Tra una settimana atipica a causa delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina e la controprogrammazione di Mediaset sempre pronta a scoccare la freccia, ora sugli ascolti del Festival di Sanremo 2026 incombe un’altra piaga: i playoff di Champions. Sebbene tifoso viola doc, c’è da scommettere che mercoledì sera davanti alla tv Carlo Conti abbia fatto un gran tifo per le italiane impegnate in Champions, compresa la Juventus, storica rivale della sua Fiorentina. Sfortunatamente per il direttore artistico e conduttore del Festival, tre delle quattro italiane impegnate nella più importante competizione europea per club (Inter, Atalanta e la stessa Juve, il Napoli è stato eliminato) dovranno giocarsi le loro carte nel doppio confronto dei playoff.
Sanremo e Champions League, le date dei playoff
Cosa c’entra con Sanremo? Perché il 24 e il 25 febbraio sarà la data delle gare di ritorno, proprio il martedì e il mercoledì di inizio del Festival. E difficilmente tutte e tre le italiane verranno inserite nella stessa data, motivo per cui tra gli uffici di viale Mazzini già si fanno i calcoli su quanto in termini di ascolti potrebbe costare la sovrapposizione con le partite che, come si sa, su Tv8 in chiaro rosicchiano sempre tra il 7 e il 9% di share, per non parlare degli spettatori che preferiranno la partita sulla piattaforma. Già l’anno scorso in Rai erano molto preoccupati per la Coppa Italia, figurarsi la Champions quest’anno.
Lo slittamento per Milano-Cortina e la controprogrammazione Mediaset
Se a ciò si aggiunge il paventato rischio di una programmazione ‘hard’ lato Mediaset (al momento sicura solo la Ruota della Fortuna condotta da Gerry Scotti, lo scorso anno invitato proprio da Conti sul palco dell’Ariston), quest’anno eguagliare la media del 66% di share sarà impresa ancor più ardua. Insomma, già Sanremo ha dovuto spostare le sue date per non sovrapporsi con Milano-Cortina 2026, ora anche la Champions League a guastare i progetti di Conti, che senz’altro con lo sport un certo credito inizia a vantarlo. Possibile che sul palco dell’Ariston la ‘pax’ possa consumarsi con i medagliati azzurri delle Olimpiadi italiane che si saranno concluse da pochi giorni. Al vaglio di Conti, apprende LaPresse, anche una rappresentanza del calcio femminile, a partire dalla capitana della ‘sua’ Fiorentina Women e centrocampista della nazionale italiana Alice Tortelli.
I possibili super ospiti di Sanremo 2026
Continuano anche i sondaggi sui super ospiti della cinque giorni di kermesse. In questo senso, starebbero salendo le quote di Eros Ramazzotti. Le voci su un ritorno del cantautore romano sul palco dell’Ariston si rincorrono da tempo, vista la ricorrenza (quest’anno) dei 40 anni di ‘Adesso tu’, con cui trionfò proprio al Festival nel 1986. Non c’è ancora nulla di definito ma, a quanto risulta, si starebbe lavorando per arrivare a dama. A meno di un mese dall’inizio della kermesse il quadro di ospiti, co-conduttori e duetti non è ancora chiuso. Conti è impegnato per poter dare presto al pubblico nuovi annunci dopo quelli di Max Pezzali – che sarà protagonista del ‘palco sul mare’ – e Laura Pausini co-conduttrice fissa delle cinque serate.
Conti ospite di Toffanin in Mediaset: “Ma il Festival non c’entra”
Carlo Conti intanto ha confermato, nel corso di una videochiamata con Fiorello a ‘La Pennicanza’ che sarà ospite della trasmissione Mediaset “Verissimo”. “Lo sai che non ho scheletri nell’armadio. Sì, vado ospite dalla Toffanin. Lo so che state facendo delle illazioni, ma non c’entra niente con Sanremo. A te lo direi, perché tu, se sai una cosa, non la dici a nessuno”, ha affermato il direttore artistico e conduttore di Sanremo su Rai Radio 2. Conti poi aggiunge: “A Pippo Baudo dedicherò tutto il Festival quest’anno. Io l’erede? È il complimento più grande che si possa fare, ma mi sembra troppo. Pippo non ha eredi”.

