Flotilla, intercettate tutte le barche. Tra i 30 italiani fermati anche un eurodeputato del M5S

Flotilla, intercettate tutte le barche. Tra i 30 italiani fermati anche un eurodeputato del M5S
La Global Sumud Flotilla abbordata (Global Sumud Flotilla via AP)

Tajani: “Israele garantisca protezione e incolumità ai nostri connazionali”. Il partito pentastellato: “Persi contatti con Carotenuto, il governo intervenga”

Tutti i 430 attivisti della Global Sumud Flotilla sono stati trasferiti su navi israeliane e stanno tornando nello Stato ebraico, dove potranno incontrare i loro rappresentanti consolari. Lo scrive su X il ministero degli Esteri di Tel Aviv secondo cui “ancora una volta, questa Flotilla si è rivelata nient’altro che una trovata pubblicitaria al servizio di Hamas”. Israele “continuerà ad agire nel pieno rispetto del diritto internazionale e non permetterà alcuna violazione del blocco navale legale di Gaza”, conclude il post su X.

Tra lunedì e martedì navi militari israeliane hanno intercettato, sparato contro e abbordato la flotta della missione umanitaria, per un totale di 50 barche dirette verso la Striscia. Il fermo è avvenuto in acque internazionali, al largo di Cipro, interessando anche 30 cittadini italiani, tra cui l’eurodeputato del Movimento Cinque Stelle Dario Carotenuto. Sul caso è intervenuto anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani chiedendo che lo Stato ebraico garantisca “protezione e incolumità” ai nostri connazionali.

Sono 23 gli italiani a bordo barche intercettate

Secondo quanto riporta il sito della Global Sumud Flotilla, sono 30 in tutto gli italiani che viaggiavano sulle 50 barche della spedizione intercettata dalle forze israeliane. Si tratta di:

  • Maurizio Meneghini
  • Ilaria Mancosu
  • Alfonso Coletta
  • Federico e Claudio Paganelli
  • Simona Losito
  • Gessica Lastrucci
  • Ilaria Del Mastro
  • Ferdinando Bassetti
  • Alessio Catanzaro
  • Marco Montenovi
  • Vittorio Sergi
  • Antonella Bundu
  • Dario Depalma
  • Dario Salvetti,
  • Un attivista noto solo con Bibi
  • Francesco Gilli
  • Francesco Nava
  • Un’italiana identificata solo come Lola
  • Andrea Sebastiano Tribulato
  • Luca Poggi
  • Un attivista identificato solo come Adriano
  • Un’attivista identificata come Martina
  • Un attivista identificato solo come Alessandro
  • L’eurodeputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto
  • Gianfranco Frongia
  • Un attivista identificato solo come Dot
  • Marco Orefice
  • Ruggero Zeni
  • Un attivista identificato come Giorgio

Abbordata barca con gli attivisti fiorentini Bundu e Salvetti

La marina israeliana ha abbordato anche l’imbarcazione Don Juan della Global Sumud Flotilla, su cui si trovavano gli attivisti fiorentini Antonella Bundu, ex consigliera comunale a Firenze ed ex candidata di Toscana Rossa alla presidenza della Regione, e Dario Salvetti, componente del collettivo di fabbrica dell’ex Gkn di Campi Bisenzio (Firenze), che facevano parte dell’equipaggio.

“Salvetti e Bundu sono stati rapiti”, scrive il collettivo di fabbrica dell’ex Gkn in una nota, “tutte le forze politiche e istituzionali si attivino subito per il rilascio degli internazionali rapiti. Salvetti e Bundu sono due dei cinquecento su quella flotta che sta portando avanti una missione umanitaria contro il blocco navale illegale di Israele nei confronti di Gaza, per la fine del genocidio e per la liberazione di tutti i detenuti palestinesi nelle carceri israeliane”.

Gli equipaggi, fa sapere il collettivo di fabbrica dell’ex Gkn, “hanno comunicato tutta la loro tranquillità e determinazione a fare tutto quello che è necessario per riportare l’attenzione su quello che sta vivendo il popolo palestinese e hanno annunciato che dal momento dell’intercettazione avrebbero iniziato lo sciopero della fame”.

In un video postato sui social pochi minuti prima dell’abbordaggio Salvetti spiegava: “Pare che adesso stia succedendo a noi. Non credo che questa volta ci siano manovre diverse possibili. Sono già intercettate alcune barche di fronte a noi, quindi questo è ufficialmente il terzo atto di pirateria subito da barche a vela civili con aiuti umanitari in acque internazionali nel Mediterraneo che hanno la sola colpa che non è una colpa di provare a rompere l’assedio e di portare solidarietà alla resistenza di un popolo quello palestinese che sta lottando per la propria terra contro un genocidio”.

Global Sumud Flotilla: “Spari di Israele su 6 barche, una è italiana”

Le navi della Marina militare israeliana stanno sparando proiettili di cui non conosciamo la tipologia su sei barche della Flotilla: la Munki, la Kyrakos, la Elengi, la Giorama, la Zefiro e la Alcyone”. È quanto fa sapere in giornata Maria Elena Delia, portavoce della Global Sumud Flotilla in Italia in un video postato sui social.

“Una di queste barche, la Giorama, batte bandiera italiana”, ha aggiunto. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto di verificare urgentemente l’uso della forza da parte delle autorità israeliane.

 “Tutte le imbarcazioni sono state intercettate. Siamo in attesa di ulteriori informazioni sul loro rapimento illegale. Per la Palestina non ci fermeremo”, ha poi fatto sapere la Flotilla tramite un aggiornamento su Telegram.

Le reazioni

Tajani: “Israele garantisca protezione e incolumità agli italiani”

 Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto all’ambasciatore d’Italia in Israele Luca Ferrari “di svolgere un ulteriore passo formale con le Autorità israeliane per chiedere che a tutti i cittadini italiani partecipanti alla Flotilla per Gaza siano assicurati un trattamento dignitoso, piena protezione e la garanzia della loro incolumità nel corso di qualsiasi operazione amministrativa, di sicurezza o logistica condotta dalle autorità locali”. È quanto si legge in una nota della Farnesina. “In conformità con il diritto internazionale e le convenzioni consolari vigenti, l’Ambasciata ha chiesto alle autorità israeliane competenti di adottare tutte le misure necessarie per salvaguardare l’integrità fisica e i diritti fondamentali dei cittadini italiani”, aggiunge la nota. 

Scotto (Pd): “Israele spara su barche, rilascio immediato attivisti”

Israele sta continuando a intercettare imbarcazioni disarmate con tanti italiani a bordo nel silenzio assordante dell’Europa. Dalle notizie che abbiamo, stanno sparando proiettili di gomma su sei imbarcazioni civili ancora in viaggio. Un atto inaccettabile e gravissimo. In acque internazionali. Netanyahu sa che ogni sua decisione resterà impunita perché nessun paese farà un passo vero nei suoi confronti“. Così Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.

“Il governo italiano almeno esiga il rilascio immediato degli attivisti evitando che vengano sequestrati e portati nelle carceri israeliane dove potrebbero subire un trattamento simile a quello della Global Sumud Flotilla di sei mesi fa. Senza acqua, né cibo, né medicinali, malmenati dalla polizia di Ben Givr. Sarebbe uno scenario pericoloso e una vera e propria resa dell’Europa davanti a un atto di prepotenza fuori dal diritto internazionale”, conclude.

M5S: “Persi contatti con Carotenuto, il governo intervenga”

Abbiamo perso i contatti con il nostro collega Dario Carotenuto quando la sua imbarcazione, la Kasr Sadabat battente bandiera turca, si trovava ancora a più di 100 miglia nautiche da Gaza, quindi in acque internazionali. Anche le webcam di bordo risultano off-line, come quelle delle altre barche intercettate nell’ultima ora da parte delle forze armate israeliane, che hanno minacciato gli equipaggi con le armi sparando anche colpi di avvertimento. Le ultime immagini mostravano l’equipaggio della Kasr Sadabat con indosso i giubbotti di salvataggio in preparazione dell’abbordaggio”.

“A questo punto pare chiaro che anche la sua barca sia stata fermata dai militari israeliani e anche lui sia stato prelevato, come altri nove cittadini italiani presi poco fa da altre imbarcazioni abbordata. Di fronte a un parlamentare italiano illegalmente rapito e ora sotto sequestro da parte di uno Stato estero, il governo italiano abbia la dignità di reagire con la massima fermezza e pretendere l’immediata liberazione del nostro collega e di tutti gli italiani in mano alle forze israeliane”. Lo scrivono i capigruppo M5S nelle Commissioni Esteri di Senato e Camera, Alessandra Maiorino e Francesco Silvestri.

Farnesina: “Fermati 27 italiani, verifica su uso proiettili di gomma”

“In queste ultime ore si sono registrati ulteriori intercettamenti da parte di Israele delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla in viaggio verso Gaza. Al momento risultano fermati 27 connazionali. Le imbarcazioni dovrebbero giungere al porto di Ashdod”, in Israele. Lo comunica in una nota la Farnesina. “Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto di verificare urgentemente l’uso della forza da parte delle autorità israeliane, che secondo quanto riferito dagli attivisti italiani avrebbero utilizzato proiettili di gomma contro le imbarcazioni della Flottiglia”, conclude la nota.

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