Bob Weir, in migliaia alla cerimonia funebre del chitarrista dei Grateful Dead

Migliaia di persone si sono riunite sabato al Civic Center di San Francisco una cerimonia funebre in memoria di Bob Weir, il leggendario chitarrista e membro fondatore dei Grateful Dead, scomparso la settimana scorsa all’età di 78 anni. I tanti fan del musicista lo hanno omaggiato con rose rosse a gambo lungo, alcune delle quali sono state deposte su un altare colmo di fotografie e candele. Su fogli colorati hanno scritto messaggi di affetto e gratitudine, ringraziandolo per il viaggio condiviso. La commemorazione ha attirato numerosi ‘Deadhead’ (così si chiamano i fan più sfegatati della band californiana): dai più anziani, che si muovevano con l’aiuto di deambulatori, ai più giovani, come un bimbo di sei anni portato lì dal padre desideroso di trasmettere alla nuova generazione l’amore per la musica di Bob Weir. Originario della Bay Area, Weir entrò nei Grateful Dead — allora chiamati Warlocks — nel 1965, a soli 17 anni. Il gruppo fondeva blues, jazz, country, folk e psichedelia in lunghi e improvvisati jam session. I loro concerti attiravano schiere di appassionati che li seguivano in tour per tutto il Paese.