E’ morto Bob Weir, considerato “l’altro fondatore” dei Grateful Dead, insieme a Jerry Garcia. Weir, cantautore e chitarrista statunitense, è scomparso a 78 anni per “complicazioni polmonari”, ha comunicato la famiglia con una nota: “Si è spento serenamente, circondato dalle persone a lui più care, dopo aver combattuto con forza il cancro, come solo lui sapeva fare”, si legge nel messaggio diffuso sui social. Il musicista, nato e cresciuto a San Francisco, la scorsa estate era tornato sul palco per celebrare i 60 anni di musica al Golden Gate Park nell’area di Haight Ashbury, epicentro della scena hippy psichedelica degli anni ’60 della città californiana, di cui i Grateful Dead furono grandi protagonisti insieme ad altri nomi come Jefferson Airplane e Janis Joplin.
Con la band fu uno dei protagonisti dell’epopea hippy-psichedelica
Quel movimento fu uno dei simboli della controcultura americana degli anni ’60, caratterizzato da ideali pacifisti e anti-militaristi. Quella scena che celebrava l’amore libero e l’uso della droghe psichedeliche come mezzo per espandere la mente, fu uno dei motori della protesta dei giovani americani contro la guerra in Vietnam. La carriera di Weir iniziò a soli 16 anni, quando incontrò Jerry Garcia (morto nel 1995) a Palo Alto: insieme suonarono tutta la notte, dando vita ai Grateful Dead, a cui si unirono poi Ron “Pigpen” McKernan, Phil Lesh e Bill Kreutzmann. Bob nel gruppo suonava la chitarra ritmica ed era una della voci soliste. La band durò fino al 1995, con album fondamentali cone ‘Live/Dead’ e ‘American Beauty’, ma soprattutto con leggendari concerti, della durata di oltre tre ore, ricchi di improvvisazioni e senza scalette fisse. Negli Usa si creò una base di fan nomadi che seguiva la band in ogni esibizione, ribattezzati ‘Deadhead’.
Il tributo sui social: Dylan ricorda Weir
Sui social in tanti hanno ricordato il musicista statunitense. Tra gli altri Bob Dylan, che ha postato una foto che lo ritrae sul palco insieme a Weir e Jerry Garcia, durante il tour del 1987, in cui i Grateful Dead aprivano lo show del menestrello di Duluth e poi accompagnavano Dylan durante il suo set. Da quella tournèe fu tratto anche un album live, ‘Dylan & The Dead’, uscito nel 1989. “Bob Weir era un vero figlio della California che ha contribuito a creare la colonna sonora di una generazione. Era, e sarà sempre, un re del rock psichedelico. Bob ci mancherà profondamente, ma la sua musica vivrà per sempre”, scrive sui social il governatore della California Gavin Newsom.
Anche la squadra di bakset Nba dei Golden State Warriors, di cui Weir, era tifoso, ha omaggiato il musicista sui social, con una foto che lo ritrae insieme al fuoriclasse del team della Bay Area, Stephen Curry.

