Sanremo 2026, Conti: “Notizie guerra terribili, ricordiamo parole Papa Francesco”. E annuncia: “Potrei continuare”

Sanremo 2026, Conti: “Notizie guerra terribili, ricordiamo parole Papa Francesco”. E annuncia: “Potrei continuare”
La conferenza stampa prima della finale (Foto LaPresse/Marco Alpozzi)

Ascolti quarta serata 10,8 milioni e 65,6% di share. Rai: “Bacio Levante-Gaia? Nessuna censura, solo momento regia”

Tutto pronto per la serata finale di Sanremo 2026, che decreterà oggi 28 febbraio il vincitore del 76esimo Festival. Intanto i dati di ascolto dicono che la serata dei duetti e delle cover del Festival è stata vista da 10.789.000 spettatori per uno share del 65,6%.

La prima parte (dalle 21.43 alle 23.37) è stata vista da 14.039.000 spettatori per uno share del 64,4%. La seconda parte (dalle 23.42 alle 01.41) ha raccolto 7.519.000 di spettatori con il 67,9% di share. Lo scorso anno per la quarta serata, la migliore di sempre, era stato registrato un ascolto mediodi 13.575.000 spettatori per uno share del 70,8%. Con il 65,6%, il dato di ieri sera è il quarto migliore in termini di share dal 1995 a oggi. In quel caso si registrarono 16.805.000 spettatori per uno share del 65,8%.

QUI LA SCALETTA DELLA SERATA FINALE

Festival di Sanremo 2026, tutto pronto per la finale – Tutte le notizie di oggi in diretta
Inizio diretta: 28/02/26 12:00
Fine diretta: 28/02/26 20:00
Stasera passaggio testimone Conti-De Martino

Carlo Conti passerà il testimone del Festival di Sanremo a Stefano De Martino: il passaggio di consegne avverrà stasera alla finale della 76esima edizione. Lo apprende LaPresse.

 

De Martino stasera all'Ariston, voci su staffetta con Conti

Stefano De Martino al Festival? Secondo rumors il conduttore di ‘Affari Tuoi’ sarà presente alla finalissima dell’edizione 2026 stasera al teatro Ariston di Sanremo. Voci che, secondo quanto apprende LaPresse, trovano conferme anche se non è ancora chiara la modalità con cui il ballerino e showman si paleserà. Possibile che la sua presenza possa essere tra il pubblico, anche se è concreta l’ipotesi che il conduttore e attuale direttore artistico Carlo Conti possa coinvolgerlo nella scaletta della serata o chiamarlo sul palco dalla platea. De Martino è considerato l’erede alla conduzione della prossima edizione del Festival. Che sia un ideale passaggio di testimone tra Conti e il suo successore alla conduzione? In conferenza stampa, Conti aveva tuttavia lanciato il sasso di un sorpresa legata al 2027 : “Chissà, magari potrei rimanere anche ioà”. Tra le ipotesi va anche considerata una staffetta con Conti direttore artistico per un altro anno e De Martino conduttore. Da ambienti ufficiali al momento bocche cucite.

De Piscopo: "Con Pino e James non pensavamo a soldi ma a musica"

“Non mi aspettavo quello che è successo ieri, sembrava di essere tornati a 38 anni fa. Non riuscivo neanche a camminare”. Così Tullio De Piscopo in conferenza stampa all’Ariston, dove ha festeggiato gli 80 anni appena compiuti con tanto di torta di compleanno. “Vorrei condividere questo Sanremo con Pino Daniele, James Senese, Rino Zurzolo e Joe Amoruso che sono sempre nei miei pensieri e nel mio cuore. Abbiamo fatto una musica straordinaria – ha spiegato – non lo sapevamo che stavamo scrivendo pagine di storia. Non pensavamo ai soldi ma solo a fare la musica”. De Piscopo ha anche parlato dei giovani che si avvicinano alla musica: “Sono anni che mi batto in loro favore. Se sono bravi dove vanno a suonare? Non ci sono spazi”.

Da Vinci: "Mi piacerebbe tornare al cinema, ma ora viaggio con musica"

“Un ritorno al cinema? Mi piacerebbe tanto”. Così Sal Da Vinci in conferenza stampa all’Ariston in vista della finale del Festival di Sanremo. Ricordando il ruolo di Capua in ‘Troppo forte’ di Carlo Verdone ha spiegato di aver avuto la “fortuna di aver lavorato con Sergio Leone, Carlo Verdone e Alberto Sordi. Che ruolo farei adesso? Sono sempre stato dalla parte del bene. Il cattivo non lo so fare. Ora però sto viaggiando con la musica, che resta la mia più grande amica”.

Sal Da Vinci: "Frastornato e felice per clamore, è sorprendente"

“Sono felicissimo, frastornato da questo clamore, per me è tutto sorprendente”. Così Sal Da Vinci in conferenza stampa all’Ariston rispondendo a una domanda sull’affetto che in questi giorni gli ha riservato il pubblico del Festival di Sanremo. “Perché mi sono commosso dopo l’ovazione? Ho aperto emotivamente i rubinetti, mi è passata un pochino la vita davanti. Ho pensato al cammino fatto. Se è capitato a me può capitare a tutti ed è importante crederci”, ha raccontato.

Ermal Meta: "Ennessimo attentato a pianeta, sono molto preoccupato"

“L’attacco in Iran? È una giornata pesante, ci siamo svegliati con l’ennesimo attentato al nostro pianeta”. Così Ermal Meta dopo aver ricevuto il premio People & Planet nell’ambito del Festival di Sanremo. “Non so come andrà a finire – aggiunge – sono estremamente preoccupato e penso che lo siamo tutti”.

Levante: "Viviamo terza guerra mondiale, c'è chi fa sceriffo del mondo"

“L’attacco all’Iran? Chiaramente sono molto preoccupata, onestamente, perché stiamo vivendo una terza guerra mondiale”. Così Levante a margine della conferenza stampa al Festival di Sanremo. “È molto complessa come situazione – aggiunge – però mi ha dato molto fastidio il fatto che dei paesi si possano ergere a sceriffi del mondo, lo trovo molto spaventoso”.

Levante: "Nessuna censura da Rai, regista era dispiaciuto"

“Non mi aspettavo tutte queste polemiche attorno a un bacio. Non mi fa nessun effetto un bacio in bocca tra due ragazze così come tra due ragazzi, in casa siamo omosessuali, etero. Era un bacio d’affetto, se proprio devo giustificarlo. Veramente non era programmato, con Gaia alle prove non l’ho fatto, ieri mattina abbiamo fatto il soundcheck, le ho dato un bacetto, poi le ho chiesto scusa e lei ha detto ‘puoi fare tutto’”. Così Levante, rispondendo a chi gli chiede in conferenza stampa al Festival di Sanremo del bacio con Gaia sfuggito ieri alla diretta Rai al termine della loro esibizione nella serata delle cover. “Il regista (Maurizio Pagnussat, ndr) non lo sapeva. Non per giustificare la Rai, non sono mai omertosa, ma ci tengo a dire che aveva studiato la regia con il CuePilot (una sorta di regia automatizzata). Mi ha detto stamattina che era dispiaciuto di non aver ripreso quel bacio”, prosegue la cantante siciliana, specificando che “non c’è stata censura, mi colpisce però che questa cosa crei dibattito. Non volevo provocare, il bacio l’ho dato come se l’avessi dato a mia madre, a una mia amica. Io sono questo, mi sto vivendo Sanremo esattamente come voglio vivere la mia vita in questo momento, nel massimo della libertà per come la penso”.

 

Sayf: "Iran? Temo solito capriccio Usa, spero si fermino"

“Iran? Ho sentito la notizia poco fa e non ho avuto modo di informarmi, ma temo sia il solito capriccio americano e spero non vada avanti ulteriormente”. Così Sayf in conferenza stampa all’Ariston di Sanremo. Il suo brano ‘Tu mi piaci tanto’ a un certo punto dice ‘Se ci armate, noi non partiamo’. “Più che un invito alla diserzione è un invito alla presa di coscienza – spiega – se è vero che gli ordini arrivano da una posizione di potere è anche vero che poi ci sono persone che li eseguono. Dall’ordine ‘uccidi’ al farlo c’è in mezzo una serie di persone. Bisogna prendere coscienza di tutte le fasi di mezzo per evitare che la catena vada avanti”.

 

Conti: "Sanremo pronto a dare linea a Tg1 in caso di necessità"

“Siamo pronti a dare la linea al Tg1 in caso di necessità”. Lo ha annunciato Carlo Conti, direttore artistico del Festival di Sanremo, in conferenza stampa all’Ariston, rispondendo a una domanda sulla crisi in Iran. Il tema, ha spiegato, verrà comunque affrontato durante la puntata, come avvenuto ieri con il pensiero dedicato alle vittime e ai feriti nell’incidente che ha coinvolto un tram a Milano.

 

Rai: "Chi va in video si impegna a rispettare la par condicio"

“La par condicio per il referendum? Ci assicuriamo che va in video sia edotto e prenda l’impegno di non violarla. Lo dice anche la legge”. Così Fabrizio Casinelli, direttore della Comunicazione Rai, chiarendo cosa comporta il codice di condotta firmato dagli artisti, dopo le parole di Fedez in conferenza stampa (‘Se mi hanno fatto firmare un foglio per non parlare del referendum? Sì, lo abbiamo fatto tutti, immagino riguardi la par condicio’). Riguardo al fatto che alcuni artisti (come Malika Ayane) abbiano invece preso posizione sul referendum nelle conferenze stampa a loro dedicate, Dante Fabiani dell’ufficio stampa Rai ha spiegato: “Il codice etico riguarda tutto quello che va in onda e in diretta. Le conferenze degli artisti non sono in diretta e possono esprimere la loro opinione”.

Conti: "Stasera annuncio, chissà potrei rimanere io"

 “Il Festival è in grandissima salute, non sono l’unico a lasciare il Festival, il merito è anche di Baglioni, Amadus, prima di me. È stato un crescendo costante ed è in ottima salute, è importante che ci sia qualche rinnovamento, qualche testa nuova, per portare nuova linfa al festival che comunque non ne ha bisogno. Magari potrei rimanere io”. Il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo Carlo Conti misterioso sulla serata finale di stasera in merito alle scelte sulla stagione futura.
“Ho avuto l’autorizzazione dei vertici Rai a poterlo dire solo stasera. Lo diremo stasera non troppo tardi”, ha aggiunto Conti.

Pausini: "Non volevo condurre ma dopo questo Festival lo farei sempre"

“Se condurrei il Festival? Io non sono in grado ancora, dico ‘ancora’ perché ho sempre detto che non avrei mai condotto ma dopo questa esperienza condurrei sempre”. Lo rivela sorridendo Laura Pausini in conferenza stampa al Festival di Sanremo. “Elisa? Se le piace, sarebbe una persona importante nella scelta delle nuove canzoni del futuro. Che sia una donna o un uomo deve essere una persona capace”, ha aggiunto.

 

Pausini: "Grignani ha già mio numero, aspetto ciò che vuole"

“La battuta di Gianluca Grignani sul mio numero di telefono? Gianluca ce l’ha già il mio numero, perché non l’ho mai cambiato. Aspetto quello che vuole”. Così Laura Pausini in conferenza stampa all’Ariston dopo la frecciata del cantautore nella serata Cover di Sanremo (quando ha chiesto a Carlo Conti, ricevendo il tradizionale mazzo di fiori, ‘C’è il numero della Pausini la dentro? Così la chiamo’). “Io faccio la cantante – ha aggiunto – canto le canzoni e cerco di fare del mio meglio”.

Conti: "Shayk in Epstein file? Non chiedo a co-conduttori loro appuntamenti"

“Irina Shayk citata negli Epstein files? Quando scelgo una co-conduttrice non chiedo tutti gli appuntamenti che ha avuto negli ultimi 20 anni”. Così Carlo Conti, direttore artistico del Festival di Sanremo, in conferenza stampa all’Ariston. “Ho preso una delle più famose top model al mondo, non sono andato a vedere file e contro-file. Credo sia una bellissima donna, presente su tutte le copertine del mondo”. Sull’opportunità di invitare una russa vista la crisi in Ucraina, Conti ha detto: “Credo che la versione di ‘Su di noi’ di Pupo e D’Amico è stata una bella risposta. Pupo filorusso? A me piacciono questi cortocircuiti perché a volte si parla troppo, senza sapere cosa pensa davvero la gente”.

Conti: "Nessun divieto parenti su palco, con Gassmann equivoco"

“Perché Morandi e non Gassmann? Il Regolamento non prevede il divieto di venire sul palco con un parente, c’era anche la madre di Sayf, c’era la sorella di Serena Brancale e tanti altri genitori e parenti. Credo ci sia stato un piccolo equivoco, se mi avesse chiamato e detto ‘voglio fare il duetto con Leo’, figuriamoci”. Questa la risposta del conduttore del Festival di Sanremo 2026 Carlo Conti allo sfogo di Alessandro Gassmann sui social che ha parlato di due trattamenti differenti rispetto alla presenza di Gianni Morandi sul palco assieme al figlio Tredici Pietro.
“Parliamo di uno tra i più straordinari attori della sua generazione, cognome gigante e famiglia che sta esprimendo tutto il suo valore. Avevamo fatto la scelta, siccome ci sono tantissime fiction, non abbiamo pubblicizzato nessuna fiction Rai perché ce ne sono tantissime. C’era Mare Fuori, c’era da festeggiare Un Posto al Sole, avevamo fatto la scelta di aumentare gli spot di rete, con pause che durano di più. Mi dispiace che ci sia stato questo equivoco, come c’era stato anche con Argentero, anche lui non c’era per promuovere la sua fiction”, ha specificato.

Rai: "Bacio Levante-Gaia? Nessuna censura, solo momento regia"

“Il bacio di Levante e Gaia? Nella prova del mattino era solo audio, non c’era la regia. Era l’unica prova che avevano fatto Gaia e Levante insieme. Come concordato, nel finale c’è lo stacco totale e il bacio sta in una mattonellina piccola al centro dell’inquadratura. Noi postiamo sui social del Festival pubblichiamo un solo contenuto per concorrente, avevamo a disposizione la camera separata, ma un secondo dopo lo stop alle telefonate l’abbiamo pubblicata subito per dimostrare che è stato solo un momento di regia televisiva, non censuriamo nessuno ci mancherebbe altro. E il bacio ha avuto la sua visibilità”. Lo dice il vicedirettore Intrattenimento Prime Time della Rai, Claudio Fasulo, spiegando cosa accaduto nella diretta di ieri al momento del bacio tra Levante e Gaia al termine della loro esibizione nella serata cover.
“Senza ipocrisia – precisa Fasulo – abbiamo preso atto di alcune opinioni e motivare le scelte fate in maniera eticamente e professionalmente impeccabile. Non volevamo creare un’anomalia nella comunicazione”, assicura Fasulo.

Conti: "Spero futuro direttore artistico sia donna o giovane"

“Mi piacerebbe che il futuro del Festival fosse o di una donna o di un giovane. Com’è successo a me quando sono arrivato. Spero e sono certo che prima o poi vedremo una donna fare la direttrice artistica”. Così Carlo Conferenza stampa all’Ariston in vista dell’ultima serata del Festival di Sanremo. Intanto, per questa edizione, si è fatto affiancare da Laura Pausini come co-conduttrice fissa. “Laura è piena di energia – spiega Conti – una forza della natura, serissima, che impara tutto velocemente. Per questo è amata così tanto dal pubblico”.

Conti: "Festival cristiano in tutto, anche il 'caco' di TonyPitony"

“Sono un democratico perché mi piace aprire e ascoltare a tutti, mi piace la democrazia. Cosa c’è stato di cristiano in questo Festival? Spero tutto, dai ragazzi del Piccolo Coro dell’Antoniano, la canzone contro la guerra di Laura, i ragazzi disabili dell’Associazione, il collegamento con Paolo Sarullo, tutte le canzoni, anche TonyPitony che porta il caco sul palco”. Così il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo 2026 Carlo Conti, in conferenza stampa in vista della serata finale di stasera.

Cardinaletti: "Io scelta 'pazza' di Conti, mio terrore scale Ariston"

“Ringrazio Carlo per questa scelta pazza, condivisa con con il direttore Chiocci. Fa effetto essere da quest’altra parte”. Così la giornalista del Tg1 Giorgia Cardinaletti, co-conduttrice dell’ultima serata del Festival di Sanremo in conferenza stampa all’Ariston. “Il mio terrore è la scala dell’Ariston – ha aggiunto Cardinaletti – e Carlo lo sa. Se non riusciremo a provarla spero mi accompagnerà lui. Del Festival ho visto praticamente tutti i luoghi possibili, dalla sala stampa al backstage, mi mancava solo il palco”.

Stasera sul palco Gino Cecchettin per parlare di violenza genere

“Con Gino Cecchettin questa sera parleremo di violenza di genere e della sua Fondazione”. Lo ha annunciato il vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time della Rai, Claudio Fasulo, in conferenza stampa al Festival di Sanremo 2026.

Pausini commossa: "Forse con Festival mi vorrete un po' più bene"

 “Cosa mi ha dato questa esperienza da co-conduttrice al Festival di Sanremo? Mi ha fatto avvicinare ad alcuni di voi in maniera diversa. Passare tanto tempo fuori l’Italia per lavoro non mi ha aiutata tanto, come dire, a farmi volere un po’ più bene. Nonostante qualche ruga in più non sono poi cambiata più di tanto. Non ho letto molto i social ma mi hanno riferito che in questo Sanremo ho avuto molto rispetto”. Lo dice Laura Pausini, commuovendosi in conferenza stampa al Festival di Sanremo dove stasera presenterà da co-conduttrice la serata finale dell’edizione 2026.

 

Conti: "Festival aperto come non mai, divertiamoci in ultima serata"

“Siamo sereni, tranquilli, divertiamoci nell’ultima serata, abbiamo un Festival apertissimo come non mai”. Così Carlo Conti, direttore artistico del Festival di Sanremo, aprendo la conferenza stampa della finale della kermesse all’Ariston. “Durante la serata finale – ha proseguito – lanceremo le due serate di ‘Sanremo Top’, in onda il 7 e il 14 marzo. Sapere che già oggi i protagonisti del Festival, anche i più giovani, sono sold out è la cosa più bella”.

Conti: "Notizie guerra terribili, ricordiamo parole Papa Francesco"

“Proprio oggi arrivano notizie terribili e noi siamo qui a fare festa, musica, in un Paese libero e democratico”. Così Carlo Conti, direttore artistico del Festival di Sanremo, aprendo la conferenza stampa della finale della kermesse all’Ariston, parlando della crisi Usa-Iran. “Non vanno dimenticate le parole di Papa Francesco, che ci parlava di una guerra mondiale diffusa”, ha aggiunto.

Frassica scherza: "Devo vedere 'Ruota', chiesto di entrare dopo"

“Ho chiesto a Carlo (Conti, ndr) di farmi entrare dopo le 21.30 perché prima io devo vedere la Ruota della Fortuna”. Scherza così Nino Frassica in conferenza stampa al Festival di Sanremo dove per la serata finale di oggi sarà co-conduttore. “Carlo mi ha detto che lo scorso anno è stato un successo, quindi ho deciso che stasera ripeterò esattamente le stesse cose dello scorso anno”, dice l’attore comico che promette di fare il suo “Festivallo”.

Di Liberatore: "Grazie Conti per spettacolo straordinario, Festival evolve"

“Gli artisti stanno trasformando l’esibizione in uno spettacolo unico, curando l’aspetto visivo, ieri momenti che erano dei veri e propri musical. Il Festival evolve, dalla canzone al momento. Rispetto agli anni passati è qualcosa di prospettico anche per il futuro”. Lo dice il direttore Intrattenimento Prime Time, Williams Di Liberatore, in conferenza stampa al Festival di Sanremo 2026.

“Siamo molto soddisfatti degli ascolti, assolutamente. Il Daytime ci ha supportato tantissimo in questa settimana, il Festival si costruisce in tutte le ore, dalla mattina a tarda notte. Ringrazio Conti perché ieri sera uno spettacolo straordinario”, ha sottolineato Di Liberatore.

Fedez: "Dedica speciale per vittoria ma lo dico dopo", Masini: "A Fiorentina"

“Se ho una dedica speciale per la vittoria? Sì, ce l’avrei, ma meglio dirlo dopo”. Così Federico Lucia, in arte Fedez, rispondendo alle domande dei cronisti a margine della conferenza stampa organizzata con Marco Masini in occasione dell’ultimo giorno del Festival di Sanremo. Anche Masini ha risposto alla stessa domanda: “Alla mia squadra (la Fiorentina, ndr) che sta affondando”. Ad accompagnare Fedez in conferenza stampa anche la fidanzata Giulia Honegger.

Levante: "Gaia una sorella, un bacio in bocca a tutti"

“Gianna Nannini mi ha scritto parole d’amore ieri sera, dopo l’esibizione. Ho scoperto di avere una sorella in più, si chiama Gaia”. Così Levante su Instagram dopo l’esibizione nella serata Cover con Gaia ne ‘I maschi’. “Sono scesa dal palco con la felicità e la leggerezza di chi sta imparando a vivere al meglio”. Poi il riferimento al bacio finale con Gaia, in dialetto siciliano: “Vi mannu un vasuni na ucca, a tutt” (“Mando a tutti un bacione sulla bocca”).

 

Fedez: "Mi ha fatto piacere essere in top five stampa"

“Se mi ha sorpreso essere in top five per la stampa? Sicuramente mi ha fatto molto piacere”. Così Fedez, a margine della conferenza stampa tenuta con Marco Masini in occasione giorno del Festival di Sanremo. “Cos’è il ‘male necessario’? Abbracciare gli eventi avversi e comprendere che possono essere opportunità per migliorarsi”, aggiunge ancora l’artista in gara.

Masini: "Primo su Spotify? Un miracolo, avessi figli sarebbero orgogliosi"

“Ieri eravamo primi su Spotify. A 61 anni. Io sono triste perché non ho figli e non posso farli sentire orgogliosi. Ho cantato per la prima volta negli anni Ottanta ‘Si può dare di più’ come traccia guida, vengo dallo studio di Bigazzi, dal pulire le tastiere e fare il garzone, vengo da gente come Mia Martini, Raf, Tozzi, oggi a 61 anni sono primo su Spotify? È un miracolo. Mi sento l’uomo più felice del mondo”. Così Marco Masini in conferenza stampa al Festival di Sanremo, dove è in concorso assieme a Fedez con il brano ‘Male necessario’.

Fedez: "Contro Masini vessazioni ingiustificate, lui subito vero odio"

“Marco nella sua carriera ha subito delle vessazioni ingiustificate”. Lo dice Fedez in conferenza stampa al Festival di Sanremo, riferendosi a Marco Masini con il quale è in concorso con ‘Male necessario’. “Sono rimasto veramente scioccato dalla calma serafica che Marco ha dietro le quinte, per osmosi è riusvito a trasmetterla a me, che ho sempre percepito il peso di questo palcoscenico. Sono contento di come sono riuscito a godermi sempre più il peso di questo palcoscenico. Ho letto un virgolettato condiviso tra me e Marco, dove avremmo detto che siamo diversi ma ci unisce la sofferenza per la cattiveria e l’odio subito. Questa cosa non è mai stata detta perché questa è una cosa che potrebbe dire Marco, io non mi ci ritrovo in questa cosa”, ha aggiunto Federico Lucia.

Fedez: "Consapevole miei errori, ora rimetto al centro musica"

“Io sono contento di come quest’anno si stia riuscendo ad andare oltre la mia vita, sto cercando di rimettere al centro la musica, consapevole degli errori commessi in passati. Non posso cambiare il passato, mi concentro su quello che sarà”. Lo dice Fedez in conferenza stampa al Festival di Sanremo, riferendosi a Marco Masini con il quale è in concorso con ‘Male necessario’.

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