Tutto pronto per l’inizio di Sanremo 2026. Al teatro Ariston va in scena la conferenza stampa di Carlo Conti in vista della prima serata del Festival. Superospite del martedì che dà il via alla kermesse canora sarà Tiziano Ferro. In conferenza stampa anche l’attore turco Can Yaman che co-condurrà con Conti. Apre la gara Ditonellapiaga, chiudono Lda e Aka Seven.
Inaugurata al forte Santa Tecla di Sanremo una mostra dedicata alla figura del maestro Pippo Baudo. A tagliare il nastro l’ad della Rai Giampaolo Rossi, i figli di Baudo Tiziana e Alessandro e il sindaco di Sanremo Alessandro Mager. Prima di tutto i ringraziamenti dei vertici Rai e, in particolare, quelli di Rossi: “Un viaggio bello, commovente ed emozionante, che si merita lui e ci meritiamo anche noi”.Poi il commento dei figli: “Dal lato nostro, della famiglia – dice Tiziana, visibilmente emozionata – non possiamo non dire che questa mostra è straordinaria perché celebra sicuramente il personaggio pubblico, ma per quanto ci riguarda celebra anche il nostro papà e quindi evoca davvero tanti ricordi d’infanzia a cui siamo legatissimi”. Le fa eco il fratello Alessandro, per cui: “Sono fiero di essere qui, con mia sorella. Viviamo questo momento insieme di gioia”. Alessandro quindi conclude: “Solo una cosa posso dire a tutti quanti: Perché Sanremo è Sanremo”, strappando l’applauso dei presenti.
Uscito in finale a ‘Sanremo giovani’ ma comunque protagonista dell’edizione 2026 del Festival con la sua ‘Emigrato’ che sarà la sigla ufficiale della kermesse. È la storia di Manuel Mariano, in arte Welo, leccese doc classe 1999. “Mi è arrivata questa bellissima proposta da Carlo Conti e non potevo non accettarla. Me l’ha detto in diretta tv un secondo dopo aver perso la gara, è stato un mix di emozioni perché ero anche triste per la finale. Nei giorni successivi ho elaborato la cosa e ho capito che era una grossa opportunità”, racconta in conferenza stampa all’Ariston. Nella sua Lecce ha aperto uno studio dedicato ai più giovani che vogliono fare musica. “Per me è importante fare queste iniziative sociali – spiega – è solo la prima delle iniziative che farò. Ci sarà anche un Festival di beneficenza a a giugno. Il Sud deve crescere, spero di contribuire a questa cosa”.
“Ansia per gli ascolti? Francamente no, abbiamo una serie di variabili rispetto agli anni passati, legata al fatto che per esempio il Festival parte 20 giorni dopo per le Olimpiadi, c’è un sistema di platea televisiva molto diverso. Non dimentichiamoci che il record l’ha fatto Carlo Conti, quindi è come battere i propri record. C’è invece la volontà di vedere un Festival di qualità”. Così l’Ad della Rai, Giampaolo Rossi, a margine della presentazione della mostra dedicata a Pippo Baudo a Sanremo. “Richiedere a Conti di tornare? Io a Carlo farei fare tutto, non solo perché è un grande professionista ma ha una qualità che ha quasi unica nel mondo dello spettacolo e dell’intrattenimento. Una capacità di rasserenare i luoghi dove lui lavora, una qualità umana che pochissimi esponenti del mondo televisivo hanno. Carlo non solo è un volto Rai ma anche un grande professionista del servizio pubblico. Oggi ci concentriamo sull’hic et nunc, ci concentriamo sulla serata di oggi, poi vediamo che succede”.
Scattano le misure di sicurezza in vista della prima serata del 76esimo Festival di Sanremo. La città, e in particolare le strade più prossime al Teatro Ariston, si blinda per evitare pericoli e tensioni. Metal detector circondano l’area circostante la struttura e in contemporanea forze dell’ordine pattugliano le strade anche con l’ausilio di cani anti-esplosivi. Personale della sicurezza privata perquisisce le persone che sostano intorno al teatro, mentre la porta carraia dalla quale entrano gli artisti con le autovetture è sorvegliata dalla polizia penitenziaria. Per ora non si registra alcuna criticità.
“Se ho visto ingerenze dal mondo della politica sul Festival di Sanremo? No”. Così l’Ad della Rai, Giampaolo Rossi, a margine della presentazione della mostra dedicata a Pippo Baudo a Sanremo, dopo le polemiche su un presunto invito alla Premier Giorgia Meloni al Teatro Ariston e all’esclusione di Andrea Pucci dal cast. “Sanremo è un racconto del nostro Paese, uno specchio – spiega Rossi – un’immagine viva di tutti gli aspetti, sociali, culturali, anche economici dell’Italia. Quindi è del tutto normale che nel dibattito mediatico la politica, il mondo della cultura, si intersechino con Sanremo e il Festival, perché è uno dei veri momenti di aggregazione che l’Italia ha. Non c’è né da scandalizzarsi né da polemizzare. Fa parte del dibattito, molto spesso anche ingigantito dei media, ma rientra nel valore di costume che il Festival di Sanremo ha”.
A ‘La Pennicanza’ Sanremo è iniziato in anticipo. Nel giorno della prima serata del Festival, Fiorello e Biggio ospitano a sorpresa Carlo Conti: il conduttore e direttore artistico della kermesse risponde in diretta alla chiamata dello showman e, tra una prova e l’altra, interrompe i suoi impegni per raggiungere la postazione dello show all’esterno dell’Ariston, affiancando il maestro Cremonesi in collegamento. “Una pennica ora? Impossibile. Abbiamo le prove, poi arriva Tiziano Ferro, devo parlare con Laura e Can… e poi c’è la diretta!”, scherza un Conti leggero e spensierato, regalando uno dei momenti più inattesi della puntata.È così che si conclude una nuova giornata di “Sanremanza” a “La Pennicanza”, il programma in onda dal lunedì al venerdì alle 13:45 su Rai Radio2, RaiPlay e canale 202 del digitale terrestre. In studio si respira piena aria di Festival: fiori, copricapi a tema e smoking trasformano la radio in un piccolo Ariston, con un filo diretto costante con il Teatro grazie ai collegamenti con la postazione del maestro Cremonesi.Il conto alla rovescia per la prima serata è ormai agli sgoccioli e in trasmissione arriva anche un messaggio sarcastico del solito, surreale, Piersilvio Berlusconi: “Voglio mandare un augurio a Carlo Conti: da parte mia e di tutta la grande famiglia Mediaset, tantissimi auguri per una trasmissione che farà uno share altissimo. Ne sono sicuro. Buona fortuna Carlo… e, conoscendo la tua passione per la pesca, ti auguro anche un sonoro ‘buona pesca’!”.In attesa di ascoltare le canzoni, Fiorello si diverte a immaginare un Festival a tinte politiche: “Quest’anno tanti brani di Sanremo sono dedicati o ispirati ai politici”. E parte l’elenco: “‘L’uomo che cade’ di Tredici Pietro è per Renzi. Giorgia Meloni ha ispirato ‘Ora e per sempre’ di Raf. Salvini dedica a Vannacci ‘Resta con me’ delle Bambole di Pezza, ma ha anche ‘Opera’ e ‘Ossessione’. ‘Per sempre sì’ di Sal Da Vinci è per Nordio, Tajani dedica a Berlusconi ‘Ti penso sempre’ di Chiello. Infine, Elly Schlein è ‘Prima o poi’ di Michele Bravi!”.Le telefonate surreali proseguono con l’irruzione di Ignazio La Russa, che torna sul caso Pucci: “È l’ora delle decisioni irrevocabili! Bisogna rimediare all’ingiusta sofferenza arrecata ad Andrea Pucci e riportarlo a Sanremo. Di lui custodisco tra l’altro gelosamente un busto! Ordino di invitare sul palco Al Bano, Amadeus, i Jalisse e Rita Pavone, che canteranno tutti insieme ‘Si può dare di più’. Altrimenti imporrò i dazi sui biglietti!”. E rincara: “Ho messo su un piccolo plotone con tutti loro, li ho dotati di catene, sfollagente e tirapugni… irromperanno all’Ariston al grido di ‘ridateci Sanremo!’. Io sarò in testa, vestito di mimetica!”
“Onorati” di essere al Festival di Sanremo. Lo hanno detto Blind, Elma & Soniko, provenienti da Area Sanremo e pronti a gareggiare tra le Nuove proposte nella kermesse (con il brano ‘Nei miei Dm’. “La stiamo vivendo benissimo, ci stiamo divertendo ed è la cosa principale”, spiega il rapper Blind in conferenza stampa all’Ariston. “È un’emozione incredibile, un sogno che si avvera – prosegue la cantante El Ma – abbiamo lavorato tanto e non vediamo l’ora”. Per il dj Soniko si tratta di una “delle emozioni più grandi della mia vita. Essere all’Ariston è uno dei sogni più grandi per gli artisti del panorama italiano”. Un dj, un rapper e una cantante: mix insolito ma che funziona. “La musica ci unisce tanto ed è essere riusciti a fare un mix. Ci siamo trovati subito molto bene. Questa è la nostra forza”, spiega El Ma che dice di avere come punti di riferimento artisti “anche non della mia generazione”, internazionali e italiani, da Aretha Franklin a Cristina Aguilera, da Giorgia a Elisa, artiste “che sono nella storia”. In semifinale domani se la vedranno con Nicolò Filippucci, tra i vincitori di Sanremo Giovani (da cui sono uscite le altre due Nuove Proposte). “Sarebbe stata bellissima una finale con Mazzariello (anche lui uscito da ‘Area Sanremo’) ma alla fine ce la dobbiamo vedere con tutti”, osserva Soniko.
Questa sera Eddie Brock salirà per la prima volta sul palco del Teatro Ariston, debuttando così alla 76a edizione del Festival di Sanremo con il brano “Avvoltoi”. “Avvoltoi” sarà disponibile da questa notte su tutte le piattaforme digitali per Atlantic Records Italy / Sangita Records / Warner Music Italy. Il brano accompagna l’esordio sanremese di Eddie Brock, che arriva all’Ariston dopo il successo di “Non è mica te”, certificato Disco d’Oro FIMI con oltre 23 milioni di streaming.Durante la Serata delle Cover di venerdì 27 febbraio, Eddie Brock sarà sul palco accompagnato per un duetto speciale da Fabrizio Moro sulle note di “Portami via”, un incontro generazionale che mette al centro parole, emozioni e forza della musica dal vivo.Mercoledì 25 febbraio, per stemperare la tensione sanremese, Eddie Brock ha deciso di scendere in campo — letteralmente. Dalle 10.30 alle 12.30 giocherà una partita di calcetto insieme a giornalisti e influencer, dando vita a una sfida tra Team Eddie Brock e Team Corax presso l’ASD Junior Soccer Football Club, con telecronaca d’eccezione affidata a Riccardo Mancini.Il percorso avviato a Sanremo proseguirà il 6 marzo con l’uscita di “Amarsi è la rivoluzione (Deluxe)”, nuova versione dell’album nata come naturale estensione dei suoi lavori passati che conterrà in aggiunta “Avvolti”, “Portami Via” in una versione registrata in studio con Fabrizio Moro e l’inedito “Il tuo universo”. Per presentare il progetto, Eddie Brock incontrerà i fan durante l’Instore Tour, che farà tappa a Roma (Discoteca Laziale) proprio il 6 marzo, a Milano (Mondadori) il 10 Marzo, attraversando poi tutta l’Italia. Inoltre, dal 26 marzo partirà l’AMARSI TOUR 2026 con la prima data in Santeria Toscana a Milano.
Toccante dedica di Gianni Morandi al figlio Pietro (in arte Tredici Pietro), pronto a salire sul palco dell’Ariston nella prima serata del Festival di Sanremo. Morandi ha postato su Facebook una foto in bianco e nero in cui porta sulle spalle Pietro, accompagnata dal messaggio: “Riguardo questa foto e mi sembra ieri. Tu sulle mie spalle, piccolo, con il mondo davanti agli occhi. Stasera salirai sul palco di Sanremo.La mamma ed io ti guarderemo emozionati, in silenzio. Per tutti sei Tredici Pietro. Per noi resti il nostro bambino. Comunque andrà, sarà un orgoglio vederti lì, con il tuo coraggio e la tua verità.Ti vogliamo bene. Mamma e papà”.
“Fino a quando non c’è una sentenza definitiva non posso dire a un artista di non venire. Non sono un giudice”. Così Carlo Conti, direttore artistico del Festival di Sanremo, in conferenza stampa all’Ariston, rispondendo a una domanda sulla presenza, dietro le quinte, di Morgan durante l’esibizione di Chiello nella serata Cover. L’ex frontman dei Blu Vertigo è, infatti, imputato in un processo per stalking, ora sospeso. “Se un artista decide di fare una cover che ritengo valida non posso obbligare un cantante a non venire – ha aggiunto Conti – finché manca una sentenza definitiva mi sembra grave trasformare una scelta artistica puntando il dito su quello che uno fa nella vita. Io mi occupo della parte artistica”. Morgan in un primo momento avrebbe dovuto esibirsi con Chiello in ‘Mi sono innamorato di te’ di Luigi Tenco ma ha poi deciso di restare nel backstage.
“Adriano Celentano? Ci sono stati dei contatti, un eventuale progetto che potremmo sviluppare insieme non potrebbe che farci piacere”. Così il direttore dell’Intrattenimento prime time Rai, Williams Di Liberatore, in conferenza stampa all’Ariston di Sanremo, rispondendo a una domanda su un possibile ritorno del ‘Molleggiato’ in Rai. “Ogni discussione – ha aggiunto – dobbiamo svilupparla su un progetto. Nel momento stesso in cui ce ne sarà uno valido per entrambe le parti perché no…”. Esclusa, in ogni caso, la presenza di Celentano a Sanremo 2026. “Con quelle pause Adriano mi farebbe finire tardi”, ha scherzato il direttore artistico, Carlo Conti.
Sarà la storica sigla ‘Perché Sanremo è Sanremo’ – legata alle conduzioni di Pippo Baudo – ad aprire la prima serata del Festival di Sanremo. Lo ha annunciato il direttore artistico, Carlo Conti, ribadendo che l’edizione 2026 sarà dedicata a Baudo. “Probabilmente la voce che dirà: ‘Benvenuti al teatro Ariston’ sarà quella di Pippo”, ha aggiunto.
“Non sono d’accordo che fosse un video istituzionale, La Russa ha dato un consiglio al direttore artistico, che naturalmente è libero di accettare o meno, ma non ci ho visto alcuna pressione di alcun tipo”. Così il direttore Intrattenimento Prime Time della Rai William Di Liberatore, rispondendo a chi gli chiede del video di La Russa in cui ieri chiedeva a Conti di fare una sorpresa e invitare comunque sul palco Andrea Pucci nonostante il suo rifiuto alla co-conduzione a seguito delle polemiche per la sua ospitata. “E’ un parere, quindi non c’è una risposta dell’azienda. Non mi sembra che Carlo non abbia provato a sensibilizzare lo stesso comico nei giorni scorsi. Dispiace sempre sempre se un artista non può esprimere la propria arte quando viene invitato al Festival. Non ci ho visto nessun imperativo da questo punto di vista”, ha proseguito il dirigente Rai.
“La Russa vuole che Pucci salga sul palco? Se mi ha chiamato il presidente del Senato? No. Io rispetto la seconda carica dello Stato con attenzione quello che ha detto. Devo essere sincero, al di la del presidente del Senato, nei giorni scorsi ci siamo anche sentiti con Pucci, gli ho chiesto se voleva fare qualcosa comunque, ma non se la sente di fare niente. Non posso obbligare una persona a fare qualcosa contro la sua volontà. Andrea avrà modo di riempire teatri e far divertire gente nei prossimi giorni”. Così il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo Carlo Conti, rispondendo a una domanda in conferenza stampa.
“L’altro anno quando sono arrivato ho detto che era impossibile eguagliare certi numeri, invece un po’ il caso, un po’ la fortuna e la bravura mi hanno aiutato. Eppure il giorno dopo non sono entrato in sala stampa camminando a cinque centimetri da terra”. Così Carlo Conti durante la conferenza stampa all’Ariston a poche ore dalla prima serata del Festival di Sanremo. “Non mi esalto se le cose vanno bene e non mi abbatto se i risultati non saranno gli stessi”, ha aggiunto.
“Il nostro primo ospite, la signora che ha 105 anni, farà riflettere i nostri giovani, i nostri nonni, i nostri genitori, chi ha combattuto con la sua vita, chi ha combattuto e chi è morto per liberare l’Italia dalla dittatura nazifascista. Il mio auspicio è che tutti i Paesi del mondo, dove c’è la guerra, possano avere il loro festival di Sanremo”. Così il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo Carlo Conti, in conferenza stampa. “Sotto traccia tutto quello che presenteremo devono far riflettere. Non servono due tre ore di proclami e riflessioni”, ha aggiunto.
Apre la prima serata del Festival Ditonellapiaga chiudono Lda e Aka 7Even
Durante la conferenza stampa di presentazione della prima serata del Festival di Sanremo, il vicedirettore dell’Intrattenimento prime time Rai Claudio Fasulo ha confermato la presenza di Olly sul palco dell’Ariston. Dopo aver ricordato i recenti successi di Olly, Fasulo ha aggiunto: “Siamo lieti che torni qui a festeggiare con noi”. Nelle scorse settimane LaPresse aveva anticipato che Olly sarebbe stato tra gli ospiti della prima serata del Festival.
A precisa domanda, Can Yaman ha confermato in conferenza stampa a Sanremo di essere “tornato single”. Protagonista di un simpatico siparietto con i giornalisti ha quindi aggiunto: “Perché ci sono candidate? Sono aperto a sentire”, ha scherzato l’attore turco. S
“Mai avuto un’esperienza con così tanti giornalisti, mi sembra un ambiente molto serio, dovrei emozionarmi. Con quale spirito affronto questa esperienza? Mi sono preparato non pensando, perché finora non ci ho pensato altrimenti mi emozionavo troppo. Ho girato impegnatissimo una serie in Spagna, fino a ieri alle 17. Sto bene, sono molto felice, mi fido di Carlo. Spero mi aiuterà, per me è un’esperienza nuova, spero di non combinare pasticci”. Lo dice l’attore turco Can Yaman in conferenza stampa a Sanremo, dove stasera sarebbero co-conduttore del Festival con Carlo Conti e Laura Pausini. Protagonista recentemente del remake di Sandokan, Yaman aggiunge: “La seconda stagione doveva essere girata già questa estate – ha rivelato – ma hanno slittato, non si sa quando sarà. Le ultime notizie dicono che non faranno a tempo a prepararsi perché dopo il successo della prima stagione vogliono migliorare, serviranno immagino altri tipi di budget e avranno bisogno di più tempo, ma questo deve dirlo ma produzione. A me piacerebbe girare tutte le stagioni di fila. Devo perdere chili, per me sarebbe stato perfetto fare tutto di fila. In Europa si gira sempre con tempi più lunghi”. Al momento impegnato su una serie tv spagnola, in Italia dovrebbe tornare sul set di una sitcom da 20 minuti per 40 episodi dal titolo ‘Bro’, ‘Fratello’.
“Essendo turco sono estraneo a tante cose e le ho imparate dopo essermi trasferito in Italia. Sono cresciuto con la cultura italiana, ho fatto il liceo italiano a Instanbul, ma non conoscevo ‘Sandokan’ e Sanremo. L’importanza di tante cose l’ho capita vivendo qui”. Così l’attore Can Yaman, co-conduttore della prima serata del Festival di Sanremo, in conferenza stampa all’Ariston. “Se ‘Sandokan’ fosse stato girato 5/6 anni fa non credo avrebbe avuto il successo di ora. Ora sono più maturo, sono nel momento corretti per venire e sperimentare alcune cose”.
“Non c’è un caso, erano controlli di routine in Turchia, è un periodo così, stanno controllando tutti. Io risultato negativo, mi hanno liberato dopo 24 ore. Non c’è un caso. Caso chiuso, ma non c’è mai stato un caso. Ti prendono, ti controllano, se sei bravo ti rilasciano”. Così l’attore turco Can Yaman, in conferenza stampa a Sanremo, chiarendo il caso di cronaca che lo aveva visto protagonista a Istanbul di una vasta operazione antidroga.
Aprendo la conferenza stampa della prima serata del Festival di Sanremo, il direttore artistico Carlo Conti ha voluto ricordare Maurizio Costanzo a tre anni dalla scomparsa. “Tre anni fa ci lasciava Maurizio Costanzo – ha detto Conti – mi sembrava doveroso ricordarlo tutti insieme”.
“Mi batte per l’abbronzatura ma non per il fisico”. Carlo Conti ha scherzato così con Can Yaman, co-conduttore della prima serata del Festival di Sanremo, in conferenza stampa all’Ariston. Yaman, ha ricordato Conti, “condurrà con me e Laura (Pausini ndr) la serata di oggi”.
In conferenza stampa anche l’attore turco Can Yaman che co-condurrà con Conti la serata del festival

