L'attore racconta il suo ruolo nel fim di Sorrentino "È stata la mano di Dio"

“Paolo ha detto spesso che per lui sono quasi come un fratello maggiore, qui sono stato promosso a papà”. Così Toni Servillo, attore-musa, di Paolo Sorrentino racconta il suo ruolo in `È stata la mano di Dio´, film in concorso alla Mostra del cinema di Venezia. Nella pellicola, la decima del regista napoletano, Servillo interpreta Saverio Schisa, nome di finzione scelto dal regista per il padre scomparso insieme alla madre (nel film interpretata da Teresa Saponangelo) quando lui era adolescente.”Immaginavo che prima o poi Paolo avrebbe sentito di raccontare non solo questa vicenda tragica che gli è accaduta, ma anche cosa ha significato nella sua vita, che tipo di spartiacque è stata”, ha aggiunto l’attore.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata