Caldo, il sole “trema” al tramonto: ecco perché

Caldo, il sole “trema” al tramonto: ecco perché
Tramonto sul mare. (Foto Olycom/LaPresse archivio storico)

Gli esperti spiegano il motivo dietro al tremolio

Un sole meno nitido, quasi tremolante, soprattutto quando si avvicina all’orizzonte. Nel pieno dell’ondata di caldo che sta investendo l’Italia, con temperature eccezionalmente elevate e afa, viene spontaneo chiedersi se i due fenomeni siano collegati: il gran caldo sta cambiando anche il modo in cui vediamo albe e tramonti? La risposta è più complessa e, soprattutto, il caldo da solo non basta a spiegare il fenomeno.

C’è più foschia e umidità che sale, quindi la rifrazione dell’atmosfera è più tremolante. Se c’è una fortissima umidità, l’atmosfera in qualche modo è più turbolenta. Se fosse aria secca non sarebbe tremolante, perché il fenomeno è legato alle condizioni dell’atmosfera”, spiega a LaPresse il professor Roberto Della Ceca, astronomo. Il punto fondamentale è che temperatura e umidità non sono la stessa cosa: il fenomeno si verifica se c’è un’umidità maggiore “perché se fa caldo in un posto secco questa cosa non succede”, sottolinea ancora Della Ceca, che resta cauto sulla possibilità che il fenomeno si stia verificando maggiormente durante questa estate 2026.

Ancora più netto il climatologo Luca Mercalli, che invita a non trasformare un normale fenomeno atmosferico nell’ennesimo effetto dell’ondata di calore: “L’atmosfera nei bassi strati è sempre torbida, contiene inquinamento, contiene umidità e questo disturba la visione del sole, ma questo è sempre capitato, ossia non è un fatto specifico del caldo di questo periodo. Dal punto di vista meteorologico io non ci trovo nessuna anomalia”, aggiunge.

Il Sole che sembra “tremare” all’orizzonte, dunque, non è di per sé il segnale di un’estate fuori controllo: caldo e soprattutto umidità possono contribuire alle condizioni che disturbano l’immagine, ma il fenomeno rientra nella normale interazione tra la luce e l’atmosfera.

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