Il morbillo torna a preoccupare in Italia, dopo il caso confermato in un candidato al concorso per la magistratura ordinaria, tenutosi alla Fiera di Roma fra il 22 e il 26 giugno. L’alert arriva dal ministero della Salute: il candidato con il morbillo era presente alle prove dal 23 al 25 giugno.
Come si legge sul sito del ministero, da Lungotevere Ripa hanno inviato una comunicazione al dicastero della Giustizia con un’informativa per i candidati, facendo scattare una serie di misure di controllo. “Il morbillo è una malattia esantematica di origine virale altamente contagiosa e può causare gravi complicanze, che comprendono anche il decesso”, ricordano dall’Istituto superiore di sanità. Un’informativa ad hoc è stata inviata anche alle Regioni.
Tutti coloro che hanno partecipato al concorso sono invitati a prestare particolare attenzione all’eventuale comparsa di sintomi compatibili con il morbillo.
I sintomi del morbillo
Quali sono i sintomi da tenere d’occhio? Febbre elevata, tosse, rinite, congiuntivite, rash cutaneo. In questi casi, chi ha partecipato al concorso farà bene a contattare tempestivamente il proprio medico curante e la propria Asl di riferimento, segnalando la possibile esposizione. “È importante utilizzare dispositivi di protezione individuale in caso di necessità di accesso in ambulatori e Pronto soccorso”, raccomanda il ministero della Salute.
Come il ‘canarino giallo’
Non è una malattia da prendere sottogamba. “Prima dell’introduzione di programmi vaccinali estesi contro il morbillo negli anni ’60, oltre 2 milioni di persone morivano ogni anno nel mondo a causa del morbillo”, ricorda l’Iss.
Ma allora come difendersi dal morbillo? Quello contro Morbillo-Parotite-Rosolia è un vaccino vivo attenuato, altamente efficace e sicuro. Il calendario vaccinale prevede due dosi di vaccino MPR, la prima a 12 mesi di età, la seconda a 5-6 anni, ricorda l’Iss.
“Per fare un concorso come quello in magistratura devi avere intorno ai 28 anni, quindi significa non essersi vaccinati da piccoli. La legge del 2017 ha reso obbligatoria questa immunizzazione in Italia, ma prima non era così”, afferma a LaSalute di LaPresse l’epidemiologo Massimo Ciccozzi.
“Questo è un segnale di allarme: un po’ come il canarino giallo usato nelle miniere. Se aumentano i casi di morbillo, sicuramente saliranno anche le altre malattie infettive – dice lo specialista del Campus Bio-Medico. C’è poi da dire che questo è il virus più contagioso che esista sulla terra e che i casi in Italia sono in aumento. Dunque la scelta di non fare un vaccino che rende immuni per tutta la vita e non ha effetti collaterali è una cosa da matti. Pensiamo a quello che sta succedendo negli Stati Uniti: se continuano così, fra 15 anni negli Usa il morbillo sarà endemico”, aggiunge Ciccozzi.
Gli ultimi dati sul morbillo in Italia e in Europa
Stando ai numeri pubblicati dall’Ecdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), nei primi 5 mesi del 2026 in Italia sono stati 624 i casi di morbillo, contro 2.928 in tutta Europa. E il trend è chiaro: nel 2023 i casi in Ue erano 13.821, mentre nel 2024 hanno superato quota 35mila.

