“Gli sbalzi termici di questo periodo faranno allungare la coda dell’influenza, credo fino a Pasqua: ancora non siamo arrivati alla fine della stagione, ma stiamo facendo i conti con un calo progressivo e con la presenza soprattutto dei virus cugini”. Parola del virologo Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva all’Università degli Studi di Milano, che commenta con LaSalute di LaPresse l’ultimo bollettino Respivirnet targato Istituto superiore di sanità (Iss).
Secondo le stime sono stati 406mila i nuovi casi dal 23 febbraio al 1 marzo, per un totale di circa 12,6 milioni di italiani messi a letto da influenza & co. L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute è però scesa a 7,5 casi per 1.000 assistiti (contro 7,6 della settimana precedente), stando al rapporto RespiVirNet. E la prossima settimana il monitoraggio potrebbe saltare per problemi relativi alla fornitura dei dati, che Iss e ministero della Salute stanno cercando di superare.
L’effetto della variante K dell’influenza e l’anticipo del picco
La stagione dell’influenza quest’anno “si avvia ad essere di intensità paragonabile alle due precedenti, anche se per alcune settimane avremo ancora un numero significativo di casi soprattutto tra i più piccoli. Bisogna tenere però conto del fatto che il cambiamento della definizione di caso, che ha portato a includere più infezioni nel conteggio, rende difficile confrontare l’incidenza settimanale”, rileva Anna Teresa Palamara, che dirige il Dipartimento di Malattie Infettive dell’Iss.
Quanto all’emergere del subclade K del ceppo H3N2, “la cosiddetta ‘variante K’ ha probabilmente portato ad un anticipo del picco, come avvenuto in altri Paesi europei, ma al momento non sono emersi segnali che abbia avuto un effetto anche sulla gravità dei sintomi”.
A dircelo sono “i dati del flusso ospedaliero, dove non si è mai registrata una netta preponderanza di ricoveri per questa variante. In generale anche per questa stagione si conferma la validità delle raccomandazioni sulla vaccinazione, con la maggior parte dei casi di influenza grave e complicata che ha riguardato persone non vaccinate, come provato anche dai primi studi appena pubblicati”, segnala Palamara. Dati che vedremo a breve.
Il caso dei bambini e i virus più diffusi
Tornando al report, l’incidenza più elevata di contagi si osserva ancora nei piccoli di 0-4 anni, con circa 30 casi per 1.000, in lieve diminuzione (erano 31 nell’ultimo report).
Crollano i casi di vera influenza, mentre tra i patogeni respiratori circolanti i valori di positività più elevati riguardano Rhinovirus, Virus respiratorio sinciziale e Metapneumovirus.
Le prime stime, la variante K la ‘sorpresa’ dal vaccino
Intanto è il momento di pensare alla prevenzione. Anche perché l’efficacia del vaccino antinfluenzale utilizzato in questa stagione “è stata più alta” delle attese. A dircelo sono nove studi preliminari condotti dai ricercatori dell’European IVE group, di cui fa parte anche l’Iss, i cui risultati sono stati pubblicati su ‘Eurosurveillance’.
Le ricerche, i cui risultati sono stati utilizzati per la formulazione del vaccino per la prossima stagione dell’influenza, hanno analizzato complessivamente i dati di 16 Paesi europei. In alcuni – fra cui l’Italia – la stagione è iniziata precocemente, con i virus del ceppo A predominanti e la ‘variante K’ più rappresentata.
“Questa variante è molto diversa dal virus incluso nel vaccino – ricordano gli autori dell’articolo – e questo poteva far pensare alla possibilità che potesse aggirare la protezione immunitaria”. Invece i valori di efficacia trovati dagli studi sono paragonabili a quelli delle stagioni passate.
“In una stagione dominata dall’influenza A/H3N2 i risultati dei nove studi europei indicano” che l’immunizzazione “ha prevenuto da un terzo a metà degli effetti dell’infezione tra le persone vaccinate. L’efficacia in generale è risultata più alta nei bambini che negli adulti”, concludono gli autori. Faremmo bene a ricordare questi dati a ottobre prossimo, quando inizierà la nuova stagione.

