Gli esperti l’avevano previsto: la stagione dell’influenza e dei virus respiratori sta declinando, ma “la presenza di forme respiratorie è ancora abbastanza intensa. Si tratta di patologie ora dovute per lo più a metapneumovirus, virus respiratorio sinciziale e adenovirus”, spiega a LaSalute di LaPresse il virologo Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva all’Università degli Studi di Milano, commentando l’ultimo bollettino Respivirnet targato Istituto superiore di sanità (Iss).
Nella settimana dal 16 febbraio al 22 febbraio (7,6 casi per 1.000 assistiti contro 8,6 della settimana precedente), sono stati circa 419mila i nuovi casi di influenza e virus ‘cugini’, con un totale di 12,1 milioni di italiani messi a letto da influenza & Co.
“In realtà c’è sempre la prevalenza a inizio e fine stagione di forme meno pesanti ma comunque fastidiose e da non sottovalutare”, aggiunge il virologo. “Le previsioni di 14 milioni di persone colpite dal mix di tutti i virus respiratori si vanno dunque confermando”.
Influenza e bambini
Ancora una volta l’incidenza più elevata di contagiati si osserva a 0-4 anni, con circa 31 casi per 1.000 assistiti, comunque in calo rispetto alla settimana precedente (quando eravamo a 33). Bimbi che continuano a contagiare genitori e fratellini. L’intensità è bassa nella Provincia di Bolzano, in Friuli, Emilia Romagna, Marche, Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia e Basilicata e a livello basale in tutte le altre regioni.
Quanto al mix di virus, l’influenza è scesa al 6,1% (nel flusso ospedaliero al 4,5%). Tra i patogeni respiratori circolanti, l’Iss ricorda che i valori di positività più elevati sono stati rilevati per Vrs, Rhinovirus e Bocavirus.
L’Oms e la composizione dei vaccini
C’è un’altra novità importante sull’influenza. “L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha appena annunciato le raccomandazioni sulla composizione virale dei vaccini antinfluenzali per la stagione influenzale 2026-2027 nell’emisfero Nord”, dice Pregliasco.
“C’è stato un aggiornamento completo, con un cambio significativo per l’H3N2. Ma tutti e tre i ceppi sono stati aggiornati e così anche i virus. Il cambiamento più rilevante è la scelta per l’H3N2 del virus A/Darwin/1454/2025. Questo per mantenere la maggior efficacia possibile di risultato della vaccinazione”, conclude Pregliasco. Ecco allora la composizione dei nuovi vaccini contro l’influenza.
Vaccini a base di uova:
un virus simile al virus A/Missouri/11/2025 (H1N1)pdm09;
un virus simile al virus A/Darwin/1454/2025 (H3N2); e
un virus simile a B/Tokyo/EIS13-175/2025 (lignaggio B/Victoria).
Vaccini basati su colture cellulari, proteine ricombinanti o acidi nucleici:
un virus simile al virus A/Missouri/11/2025 (H1N1)pdm09;
un virus simile al virus A/Darwin/1415/2025 (H3N2); e
un virus simile a B/Pennsylvania/14/2025 (lignaggio B/Victoria).

