Alzheimer: nuovo test per la diagnosi precoce approvato in Usa

Alzheimer: nuovo test per la diagnosi precoce approvato in Usa
Randy Bateman, MD, talks with research technician Olatayo Ajenifuja about Alzheimer’s Disease research in his lab on January 4, 2024, in the Neuroscience Research Building. MATT MILLER/WASHINGTON UNIVERSITY SCHOOL OF MEDICINE

Innovativo test del sangue per la diagnosi precoce della malattia di Alzheimer.

Mentre la ricerca di nuovi farmaci in grado di imbrigliare il ‘ladro dei ricordi’ va avanti, la Food and Drug Administration (Fda) ha autorizzato negli Stati Uniti la commercializzazione di un innovativo test del sangue per la diagnosi precoce della malattia di Alzheimer. Basato su una tecnologia sviluppata presso la Washington University School of Medicine di St. Louis il test, denominato PrecivityAD2, è stato sviluppato e validato da C2N Diagnostics, una startup della WashU.

Come funziona il test per la diagnosi precoce dell’Alzheimer

Si tratta di un esame del sangue che identifica la presenza di placche amiloidi nel cervello, associate alla malattia di Alzheimer. Una patologia in crescita, collegata all’invecchiamento della popolazione. A differenza di altri test che utilizzano metodi immunoenzimatici per analizzare i biomarcatori associati alla questa patologia, PrecivityAD2 si avvale della spettrometria di massa ad alta risoluzione per fornire misurazioni quantitative dei biomarcatori.

La disponibilità di test di questo tipo può aiutare i medici a valutare i pazienti con un approccio meno invasivo rispetto all’analisi del liquido cerebrospinale. Le informazioni sui biomarcatori, se interpretate insieme all’anamnesi del paziente e ad altri dati diagnostici, possono inoltre contribuire a definire una gestione clinica appropriata.

La diagnosi precoce di Alzheimer è diventata fondamentale, poiché i primi trattamenti in grado di rallentare la progressione di questa malattia neurodegenerativa sono efficaci solo se somministrati tempestivamente. Inoltre altri promettenti farmaci sperimentali sono in fase di sviluppo.

Basta un singolo prelievo

La tecnologia alla base del test è stata inizialmente sviluppata da un team guidato congiuntamente da Randall J. Bateman e da David M. Holtzman. C2N ha acquisito i diritti di licenza commerciale esclusiva per le tecnologie brevettate sviluppate nei laboratori di Bateman e Holtzman, e ha ottimizzato e commercializzato i test alla base di alcune delle analisi sviluppate dal team di Bateman.

“Il test offre un metodo accurato e affidabile per rilevare la presenza di placche amiloidi cerebrali associate alla patologia del morbo di Alzheimer, basandosi su un singolo prelievo di sangue”, ha affermato Bateman. “Grazie all’approvazione della Fda, questa innovazione potrà raggiungere un numero maggiore di pazienti, consentendo diagnosi precoci e accurate per coloro che cercano le cause di sintomi cognitivi come la perdita di memoria. Una diagnosi più rapida permette ai pazienti con Alzheimer di ricevere un trattamento tempestivo”, ha concluso lo studioso.

© Riproduzione Riservata