Migranti, il sopralluogo di Salvini all'Hotel house: "Servono le ruspe"

Secondo i dati del Viminale negli ultimi mesi ci sono stati 137 interventi nella struttura. E il ministro ignora il migrante che prova a parlargli

Un soprallugo all'Hotel House di Porto Recanati e una sentenza: "Servono le ruspe". Il ministro dell'interno Matteo Salvini, accompagnato dalle forze dell'ordine, ha visitato il grattacielo multietnico della provincia di Macerata e ha parlato con i residenti.

"Va abbattuto", ha sostenuto il ministro. "Non si possono impegnare le forze dell'ordine di mezza provincia di Macerata. L'unica soluzione è radicale. Qui servono le ruspe, non servono altre soluzioni, qui sistemi e dopo un quarto d'ora te lo distruggono". Negli ultimi mesi, in base a dati in possesso del Viminale, ci sono stati 137 interventi nell'hotel House, 180 fuori dall'hotel, 1250 persone identificate, 18 arresti.

Bagno di folla, fiori e selfie per Salvini. Davanti al ministro dell'Interno alcuni cittadini si sono sfogati: "Un pakistano mi ha aggredito", "Ho paura a uscire sul balcone".

Anche un migrante si è avvicinato al leader leghista, provando a parlare con lui. Ma nonostante le domande, Salvini lo ha ignorato.

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