Dopo Matteo Salvini, anche Antonio Tajani interviene sulle critiche rivolte dal presidente Usa Donald Trump alla premier Giorgia Meloni. “Non si può dire certamente che Meloni non sia persona coraggiosa perché ha sempre detto tutto ciò che pensava. Essere amici significa essere leali, dire ciò che si pensa anche quando non si è d’accordo”, ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, che sui rapporti con Washington spiega: “Io credo che debba essere sempre tenuto in conto che un rapporto di alleanze e di amicizie come quello tra Italia e Stati Uniti debba essere fatto di lealtà e rispetto, cosa che noi abbiamo sempre fatto”.
Il ministro a Berlino alla Conferenza sul Sudan
Tajani partecipa a Berlino alla Terza conferenza umanitaria per il Sudan, nel terzo anniversario dello scoppio della guerra civile che ha provocato la più grave crisi umanitaria al mondo, con circa 15 milioni di sfollati, di cui quasi 5 milioni rifugiati nei Paesi limitrofi. Il ministro interviene nel segmento umanitario insieme a rappresentanti degli Stati membri dell’Unione europea e a donatori non europei.L’obiettivo dell’incontro, come nelle precedenti edizioni di Parigi e Londra, è mobilitare fondi a sostegno della risposta umanitaria in Sudan. Parteciperanno inoltre agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni regionali e internazionali, Ong locali e internazionali e membri della società civil

