Iran, Trump: “Israele grande alleato a differenza di altri” – La diretta

Iran, Trump: “Israele grande alleato a differenza di altri” – La diretta
Donald Trump, Washington, Usa, 18 aprile 2026 (AP Photo/Julia Demaree Nikhinson)

Lo Stretto di Hormuz nuovamente chiuso. Teheran: “Progressi nei negoziati ma accordo ancora lontano”

È durata poche ore la riapertura dello Stretto di Hormuz. L’Iran ha ordinato una nuova chiusura a fronte del blocco navale degli Stati Uniti e i Pasdaran hanno avvertito che qualsiasi imbarcazione che si sposti dal suo ancoraggio, nel Golfo Persico o nel Mar d’Oman verso lo Stretto, sarà considerata come collaboratrice del nemico e potrà essere presa di mira. Subito dopo un alto funzionario Usa ha dichiarato ad Axios che, a meno di una svolta nei colloqui di pace, la guerra potrebbe riprendere entro pochi giorni. Intanto Donald Trump torna a parlare ed elogiare Israele, definito un “grande alleato” “a differenza di altri”.

Guerra in Medio Oriente – La diretta di oggi domenica 19 aprile
Inizio diretta: 19/04/26 07:00
Fine diretta: 19/04/26 23:00
Vance ringrazia Papa Leone XIV: "Disaccordi ci sono ma la realtà è complessa"

“Sono grato a Papa Leone per aver detto questo. Mentre la narrazione mediatica alimenta costantemente i conflitti – e sì, ci sono stati e ci saranno disaccordi reali – la realtà è spesso molto più complessa”. Lo scrive su X il vicepresidente Usa JD Vance pubblicando un video in cui il pontefice parla di una “narrazione che non è stata accurata in tutti i suoi aspetti” in merito alla differenza di vedute con il presidente Usa Donald Trump.

Ieri Leone XIV ha detto che “non è affatto nel mio interesse” dibattere con Trump. “Papa Leone – aggiunge Vance – predica il Vangelo, come è giusto che sia, e questo inevitabilmente significa che offre le sue opinioni sulle questioni morali del momento. Il Presidente – e l’intera amministrazione – si adoperano per applicare questi principi morali in un mondo caotico. Sarà nelle nostre preghiere, e spero che noi saremo nelle sue”.

Media: Teheran ha ancora accesso al 70% delle scorte di missili balistici

Secondo le valutazioni dell’intelligence statunitense, l’Iran probabilmente ha ancora accesso a circa il 70% delle sue scorte di missili balistici prebelliche e a circa il 60% dei suoi lanciatori missilistici, come riporta il New York Times. Inoltre, conserva ancora circa il 40% del suo arsenale di droni, afferma il quotidiano statunitense, citando funzionari dell’intelligence e militari Usa.

Secondo il Nyt, quando l’8 aprile è entrato in vigore il cessate il fuoco di due settimane tra Iran e Stati Uniti, Teheran aveva accesso a circa la metà dei suoi lanciatori di missili balistici. Da allora, secondo quanto riportato, è riuscita a dissotterrare altri 100 lanciatori, portando il totale dei lanciatori missilistici operativi a circa il 60% del livello prebellico. Oltre ai lanciatori, la testata afferma che l’Iran sta anche lavorando per recuperare eventuali scorte di missili rimaste sepolte sotto le macerie degli attacchi statunitensi e israeliani. Una volta completato, secondo i funzionari dell’intelligence statunitense, Teheran disporrà di arsenali missilistici pari a circa il 70% di quelli prebellici. 

Libano, riservista Idf ucciso nel sud del Paese: altri nove feriti

Un riservista delle Forze di difesa israeliane (Idf) è rimasto ucciso e altri nove feriti, uno dei quali in modo grave, a seguito dell’esplosione di un ordigno nel sud del Libano, secondo quanto annunciato ieri dall’esercito. Lo riporta ‘The Times of Israel’, secondo cui il soldato deceduto è stato identificato come il sergente di prima classe Lidor Porat, 31 anni, del 7106esimo battaglione della 769/a Brigata Regionale ‘Hiram’, originario di Ashdod.

Secondo un’indagine preliminare dell’esercito, durante un’operazione del battaglione in territorio controllato dalle Idf nel sud del Libano, un veicolo del genio è passato sopra una bomba piazzata da Hezbollah. I soldati di stanza nella zona per mettere in sicurezza i macchinari pesanti sono stati colpiti dall’esplosione, che ha causato la morte di Porat e il ferimento di altri nove, di cui uno in modo grave, quattro moderatamente e quattro in maniera leggera. 

Ghalibaf: "Progressi nei negoziati ma accordo ancora lontano"

“Ci sono stati progressi nei negoziati con gli Stati Uniti, ma permangono divergenze significative”. Lo ha dichiarato il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, all’agenzia di stampa iraniana Tasnim, secondo quanto riporta Ynet. “Abbiamo raggiunto – ha proseguito – delle conclusioni su alcune questioni, ma non su altre, e sono state avanzate diverse proposte. Siamo ancora lontani da una discussione definitiva. Insistiamo su diverse questioni che per noi sono non negoziabili”.

Ghalibaf, che ha guidato la delegazione negoziale iraniana nei colloqui falliti nella capitale pakistana una settimana fa, ha aggiunto: “I negoziati di Islamabad non hanno eliminato la nostra diffidenza verso gli Stati Uniti, ma credo che la comprensione reciproca tra le due parti sia diventata più realistica”.

Trump: "Israele grande alleato a differenza di altri"
Il presidente Donald Trump parla fuori dallo Studio Ovale della Casa Bianca, lunedì 13 aprile 2026, a Washington. (Foto AP/Alex Brandon)

“Che piaccia o no, Israele ha dimostrato di essere un grande alleato degli Stati Uniti d’America. Sono coraggiosi, audaci, leali e intelligenti e, a differenza di altri che hanno mostrato il loro vero volto in momenti di conflitto e stress”. Lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un post sul suo social Truth. “Israele combatte con tenacia e sa come vincere”, ha aggiunto.

© Riproduzione Riservata