Trump: “Scioccato da Meloni, pensavo avesse coraggio ma mi sbagliavo”

Trump: “Scioccato da Meloni, pensavo avesse coraggio ma mi sbagliavo”
Giorgia Meloni e Donald Trump alla Casa Bianca, Washington, Usa, 17 aprile 2025 (AP Photo/Alex Brandon)

Il presidente Usa attacca la premier e torna a criticare il Papa. Cosa ha detto nella sua intervista al Corriere della Sera

“Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, mi sbagliavo”. Questa volta è la presidente del Consiglio Giorgia Meloni il bersaglio dell’ennesimo attacco lanciato da Donald Trump. In un’intervista al Corriere della Sera, il leader Usa, l’ha accusata di “non fare nulla per ottenere il petrolio” e di non aver accettato di partecipare all’offensiva contro l’Iran. “Dice semplicemente che l’Italia non vuole essere coinvolta”, ha affermato il presidente degli Stati Uniti, “anche se l’Italia ottiene il suo petrolio da là, anche se l’America è molto importante per l’Italia. Pensa che l’America dovrebbe fare il lavoro per lei”.

Agli occhi del tycoon la premier è anche colpevole di aver definito inaccettabili le parole che il presidente americano aveva riservato ieri a Papa Leone. “È lei che è inaccettabile, perché non le importa se l’Iran ha un’arma nucleare e farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità”, sono le sue parole al quotidiano italiano. “Non vuole aiutarci con la Nato, non vuole aiutarci a sbarazzarci dell’arma nucleare”, ha proseguito ancora il presidente Usa, “è molto diversa da quello che pensavo”.

Trump attacca il Papa e elogia Orban

Trump è poi tornato ad attaccare il Pontefice: “Non capisce, e non dovrebbe parlare di guerra, perché non ha idea di quello che sta succedendo. Non capisce che in Iran hanno ucciso 42mila manifestanti lo scorso mese”. E ha speso invece parole di elogio per Viktor Orban, sconfitto alle elezioni che si sono tenute domenica in Ungheria. “Era un mio amico, un brav’uomo, ha fatto un buon lavoro sull’immigrazione”, ha ricordato Trump, senza dimenticare di lanciare una nuova stoccata a Roma, “non ha lasciato che la gente venisse a rovinare il suo paese come ha fatto l’Italia”.

La replica di Tajani

Ferma è stata la replica del ministro degli Esteri Antonio Tajani che in un post sui social ha difeso l’operato della premier: “Fino a oggi il presidente Trump considerava Giorgia Meloni una persona coraggiosa. Non si sbagliava perché è una donna che non rinuncia mai a dire ciò che pensa“, si legge su X. “E su Papa Leone XIV ha detto esattamente ciò che tutti noi cittadini italiani pensiamo”, ha aggiunto, ribadendo la vicinanza dell’Italia agli Stati Uniti ma precisando che “questa unità si costruisce con lealtà, rispetto e franchezza reciproci”.

Meloni sospende l’accordo di difesa con Israele

Anche da Israele sono arrivati commenti sull’Italia ma per motivi differenti. Il terreno di confronto è l’accordo di difesa tra Roma e Tel Aviv, il cui rinnovo automatico ogni cinque anni è stato sospeso su decisione di Meloni. “Non si tratta di un accordo di difesa, ma di un memorandum d’intesa privo di contenuto reale. La decisione non ha alcuna ripercussione pratica”, hanno minimizzato alcune fonti israeliane, prima che il ministero degli Esteri aggiungesse che il “memorandum d’intesa risalente a molti anni fa non ha mai contenuto nessun elemento sostanziale”. La decisione della premier, quindi, “non influirà sulla sicurezza di Israele”, ha assicurato Israele. Lodi invece sono arrivate da Teheran.

Cosa ha detto Pezeshkian

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, in un post su X, ha accolto con favore le “posizioni assunte da Spagna, Cina, Russia, Turchia, Italia ed Egitto contro il bellicismo e i crimini del regime sionista”. Posizioni che “affondano le loro radici nelle loro profonde tradizioni culturali e storiche”, ha sottolineato Pezeshkian, che ha concluso: “L’essenza delle civiltà si rivela nei momenti cruciali della storia”.

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