Trump, Salvini: “Dal presidente Usa caduta di stile, totale sostegno a Meloni: attaccare il Papa offensivo”

Trump, Salvini: “Dal presidente Usa caduta di stile, totale sostegno a Meloni: attaccare il Papa offensivo”
(Photo: Claudio Furlan/LaPresse)

Il vicepremier sul Viminale: “Io primo estimatore di Piantedosi”

Matteo Salvini, nella conferenza stampa di presentazione della ‘Manifestazione dei Patrioti’, in programma sabato a Milano in Piazza Duomo nella sede milanese della Lega in via Bellerio, parla dei temi di attualità dopo l’attacco di Donald Trump al Papa e le critiche a Giorgia Meloni del presidente americano. “Confermo il massimo sostegno a chiunque stia lavorando per la pace. Il Santo Padre è il primo protagonista e costruttore di pace, quindi chiunque con qualunque ruolo additi il Santo Padre non fa cosa sensata e intelligente”, dice il vicepremier che poi precisa: “I rapporti sono e continueranno ad essere positivi con gli Usa, non è qualche caduta di stile di queste ore a metterli in discussione. Spero che il capitolo Meloni sia chiuso”, ma “conto che il presidente americano lasci stare il Santo Padre. Quando attacchi il Santo Padre attacchi non solo l’Italia, ma miliardi di cattolici nel mondo”. Così il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, in conferenza stampa nella sede di via Bellerio, a Milano. “La vicinanza agli Stati Uniti c’era e rimane, è nella storia e siamo saldamente ancorati all’alleanza occidentale”, chiosa il ministro dei Trasporti.

“Totale sostegno a Meloni”

Il leader della Lega poi conferma il totale sostegno alla presidente del Consiglio, oltre che al Pontefice. “Attaccare il Papa non è utile, non è intelligente ed è offensivo. Quando attacchi il Papa e la Meloni sei da condannare in un caso e nell’altro. Ho dato la mia solidarietà a Verona alla premier Meloni. C’è totale sostegno al governo e alla presidente del Consiglio da tutti i punti di vista”, le parole di Salvini.

Trump, Salvini: “Dal presidente Usa caduta di stile, totale sostegno a Meloni: attaccare il Papa offensivo”
(Photo Claudio Furlan/LaPresse)

“Per Trump guerra in Iran finita tante volte”

La guerra, stando a Trump, è già finita parecchie volte, e non è ancora finita. Se andasse avanti alcune settimane”, per l’Europa “sarebbe impensabile investire miliardi in sicurezza e difesa e non investire altrettanti soldi per luce, gas e gasolio”, dice Salvini. “Ci sono alcune battaglie” del presidente Usa “come il contrasto all’immigrazione clandestina e la difesa dei confini, la messa in discussione delle teorie gender e woke che condivido, ci sono altre scelte che non ho condiviso e non condivido”, ha aggiunto.

“Condivido scelta su memorandum con Israele”

Per quanto riguarda lo stop al memorandum di cooperazione militare con Israele, “condivido le scelte del governo italiano”, dichiara il vicepremier, che su un cambio di passo nell’atteggiamento verso lo Stato ebraico afferma: “La politica estera la fanno il presidente del Consiglio e il ministro degli Esteri. Non ne sono regista, ma condivido” la scelta.

“Io primo estimatore di Piantedosi”

Incalzato su un possibile cambio di passo al Viminale, verso cui non ha mai nascosto le proprie ambizioni su un ritorno, smentisce seccamente: “No, sono il primo estimatore del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi”.

“Sabato in piazza anche 20 trattori, attese migliaia persone”

“La manifestazione dei Patrioti” è stata “indetta per sabato alle 15 in piazza del Duomo, a Milano. Sono attese da tutta Italia e dai principali Paesi europei migliaia di persone pacifiche. Ci saranno in piazza venti trattori in rappresentanza del mondo agricolo, che è da sempre difeso dalla Lega e dai Patrioti”. 

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