Nell’hotel alla periferia di Modena il generale Roberto Vannacci incontra i militanti di Futuro Nazionale il giorno dopo la rottura con la Lega di Matteo Salvini. Sono 350 i simpatizzanti, o come molti si amano chiamarsi tra loro ‘camerati’, che hanno avuto accesso alla sala. Oltre 3000 quelli che ne avevano fatto richiesta e sono rimasti fuori. Stefano, uno dei primi a primi a presentarsi all’evento entra nell’albergo in mimetica e con il basco dei Col Moschin: “Io mi auguro di vederlo a Palazzo Chigi, anzi, spero diventi presidente della Repubblica”. “Bisognava uscire dalla Lega per mantenere il nostro onore di italiani, Salvini si è appiattito e non mi rappresenta più. Meloni le sue promesse non le ha mantenute tutte, ora spero che Vannacci non mi deluda”, dice invece Ramona arrivata da fuori Modena per incontrare il generale. “Io seguo sempre il camerata Vannacci: siamo camerati, abbiamo fatto il militare insieme, eravamo nello stesso reparto. La Lega non era il posto giusto ma non è un traditore: nel Carroccio non era ben visto. Una volta Meloni parlava di blocco navale contro l’immigrazione, poi è andata al governo e non l’ha fatto. Questo può essere un motivo per cui un elettore di FdI venga da noi”, ha detto prima che iniziasse l’evento Mauro Giannini, sindaco di Pennabilli. Quando Vannacci entra in sala, dopo aver incontrato i giornalisti, l’accoglienza è calorosa.
