Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto visita all’ospedale Niguarda di Milano dove sono ancora ricoverati alcuni dei ragazzi coinvolti nel rogo di Capodanno a Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera. Al Niguarda, dove sono stati portati i 12 feriti italiani, a distanza di un mese restano ricoverate 8 persone.
“Devono farcela. Dobbiamo riconsegnare loro una vita piena”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando al Niguarda i genitori dei ragazzi coinvolti nel rogo di Capodanno a Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera. “Ringrazio voi per ciò che fate abitualmente e per ciò che avete fatto e state facendo in questa circostanza”, ha poi aggiunto il Capo dello Stato parlando con i medici che curano i feriti. Dopo aver incontrato medici e genitori, Mattarella ha fatto breve giro nel reparto dell’ospedale. Il Capo dello Stato parteciperà anche all’inaugurazione della 145^ Sessione del Comitato Olimpico Internazionale, in programma al Teatro alla Scala alle ore 19, in vista dell’inizio delle Olimpiadi 2026 di Milano-Cortina. Poco prima, il Presidente della Repubblica incontrerà i membri del CIO nella Sala Alessi di Palazzo Marino in una tradizionale cerimonia di benvenuto.
Bertolaso: “Le famiglie toccate dalla visita del presidente”
“È stata una sorpresa e una gioia per i genitori che erano ovviamente felicissimi ed è stato molto emozionante e commovente”. Lo ha detto Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia, in merito alla visita del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ai ragazzi ricoverati al Niguarda, sopravvissuti alla strage di Capodanno a Crans Montana, in Svizzera. “Tutti conoscono l’umanità del presidente della Repubblica e tutti i genitori sono rimasti molto colpiti e toccati dalle sue parole e dalla visita che si è prolungata parecchio – ha affermato – il presidente ha voluto anche incontrare alcuni ragazzi del centro ustioni, quelli che potevano incontrarlo e si è informato in dettaglio sulla situazione degli altri”. “Mattarella ha ringraziato il personale, sanitario, scattato foto con Infermieri, medici e i genitori dei ragazzi – ha aggiunto – È stato un momento molto importante e significativo che rimarrà nella storia di questo ospedale”. Il decorso dei ragazzi sta andando bene, tutto procede come noi speravamo”, ha sottolineato.
Crans-Montana, le vittime salgono a 41
Domenica 1 febbraio, la procura svizzera ha dato l’annuncio della morte di un 18enne, gravemente ferito nell’incendio di capodanno, che era ricoverato all’ospedale di Zurigo. Il bilancio complessivo sale quindi a 41 morti e 115 feriti.
Il messaggio del Papa
“In queste ore in cui le vostre anime sono trafitte non solo dalla sofferenza, ma anche dall’incomprensione e dal senso di abbandono, non posso che affidarvi alla Vergine Maria, Madonna Addolorata”. È un passaggio del messaggio di Papa Leone XIV in occasione della Santa Messa di trigesimo in suffragio delle Vittime dell’incendio a Crans-Montana rivolto ai familiari delle vittime del rogo di Capodanno. “È con profonda emozione che mi rivolgo a tutti voi qui riuniti nel dolore e nel lutto, a un mese dal tragico incendio di Crans-Montana che ha causato così tante vittime. Avete perso una persona cara, o forse uno dei vostri parenti soffre ancora – forse da molto tempo – per ferite che lo segneranno per tutta la vita”, si legge nel messaggio del Pontefice che esprime ai familiari delle 41 vittime “la mia vicinanza e tenerezza, insieme a quella di tutta la Chiesa, che, con la sua presenza materna, desidera – per quanto possibile – condividere il vostro peso, e che prega il Signore Gesù di sostenere la vostra fede in questa prova. Prego affinché possiate trovare nei vostri sacerdoti e nelle vostre comunità cristiane il sostegno fraterno e spirituale che cercate per superare il dolore e rimanere coraggio”.

