Crans-Montana, incendio fa strage in locale Le Constellation durante la festa di Capodanno: 40 morti e 119 feriti, 6 italiani dispersi

Crans-Montana, incendio fa strage in locale Le Constellation durante la festa di Capodanno: 40 morti e 119 feriti, 6 italiani dispersi
Commozione al memoriale per le vittime a Crans-Montana (Photo by Marco Alpozzi /LaPresse)

Si indaga per incendio e omicidio colposi. Tajani sul posto: “13 italiani feriti e 6 dispersi”

Tragedia nella rinomata località sciistica svizzera di Crans-Montana nella notte di capodanno. Un incendio ha bruciato completamente il locale ‘Le Constellation’ dove centinaia di persone, moltissimi giovani, stavano festeggiando l’arrivo dell’anno nuovo. Il bilancio è stato aggiornato oggi dalle autorità locali che, in una conferenza stampa nel pomeriggio hanno parlato di 40 vittime e 119 feriti. Fra di loro “molti stranieri”, sempre secondo le autorità. Per quanto riguarda gli italiani, al momento, come spiegato dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, giunto sul posto, e confermato da Palazzo Chigi, ci sono 13 feriti e sei dispersi. Tra i feriti, quattro sono stati portati in Italia e altri tre lo saranno oggi, mentre “si sta lavorando” al trasferimento degli altri sei.

Sono ancora in corso le identificazioni delle vittime.  La procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, ha confermato che il rogo sarebbe partito da delle candele posizionate sulle bottiglie di champagne. Interrogati i titolati del bar, Jacques e Jessica Moretti, una coppia francese. Se verranno accertate le responsabilità, le persone coinvolte saranno perseguite per “incendio colposo, omicidio colposo e lesioni personali colpose”.

 Il locale ‘Le Constellation’ di Crans Montana era stato ispezionato “tre volte in dieci anni” e “tutto era stato fatto secondo gli standard”. Lo ha affermato in una dichiarazione alla ‘Tribune de Geneve’ Jacques Moretti titolare del locale teatro della tragedia di Crans-Montana insieme alla moglie.

Una volta ultimate le procedure di identificazione delle vittime e dei dispersi italiani del rogo la Procura di Roma aprirà un fascicolo.

È stato creato un account Instagram per aiutare a trovare le persone scomparse: @cransmontana.avisderecherche

QUI TUTTI I PRECEDENTI DI TRAGEDIE SIMILI

La prima vittima italiana identificata sarebbe un giovane golfista, Emanuele Galeppini, come comunicato dalla Federazione, anche se manca ancora l’ufficialità con l’esame del Dna.

Crans-Montana, la strage dei giovani nel locale Le Constellation – Tutte le notizie di oggi 2 gennaio
Inizio diretta: 02/01/26 09:20
Fine diretta: 02/01/26 23:00
Bertolaso, tragedia evitabile, non si parli di fato

Nel locale di Crans-Montana dove si è verificato il tragico rogo “c’era materiale altamente infiammabile che non doveva essere lì”. Lo ha affermato a Tg2 Post, Guido Bertolaso, assessore al Welfare Regione Lombardia. “Non si parli di questioni fatali, li c’è stato un errore umano – ha aggiunto – è successo qualcosa che era prevedibile e nessuno ha pensato ad evitarlo”. Bertolaso ha aggiunto di avere “fiducia” nella magistratura svizzera ma “qualcuno poteva fare controlli prima”. “In Svizzera se superi di un chilometro i limiti di velocità ti arriva subito una multa salatissima, che è giusto per carità, ma forse bisognerebbe anche fare attenzione a quelle che sono le condizioni di sicurezza dei locali pubblici”. 

Bertolaso, 7 feriti al Niguarda, uno particolarmente grave

“I feriti che abbiamo al momento al Niguarda sono sette di cui tre sono arrivati ieri e quattro oggi, ne aspettiamo altri sei nel corso della giornata di domani o dopodomani”. Lo ha affermato a Tg2 Post, Guido Bertolaso, assessore al Welfare Regione Lombardia. “Quelli che sono arrivati – ha aggiunto – hanno ustioni dal 30% al 50% del corpo. Un paio sono gravi ma nessuno di loro, tranne forse uno, sono in condizioni particolarmente critiche da farci preoccupare su quello che può essere lo sviluppo. Due dei ragazzi che sono qui da ieri invece sono stati estubati”. 

Tajani, al momento identificate 6 vittime, no italiani

Il bilancio che riguarda gli italiani coinvolti nella strage di Crans-Montana resta di 6 dispersi e 13 feriti. Lo ha confermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Tg2 Post. “Non abbiamo notizie dei dispersi, al momento non ci sono certezze – ha aggiunto – per ora le autorità svizzere hanno identificato soltanto sei vittime e fra queste non ci sono cittadini italiani. Occorre avere prudenza”. 

Tajani, su dispersi senza notizie certe prematuro fare nomi

In merito ai sei cittadini italiani che risultano ancora dispersi dopo la tragedia di Crans-Montana “io sono per la linea della prudenza. Fino a quando non ci sono notizie certe relative alle identificazioni è prematuro fare nomi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento con Retequattro. Il titolare della Farnesina ha aggiunto di comprendere il dramma delle famiglie ma le comunicazioni spettano alle autorità svizzere. “Oggi ho incontrato alcuni familiari presenti e ho garantito loro tutto il sostegno possibile – ha detto ancora Tajani- gli ho detto che saranno prontamente informati appena ci saranno notizie”.  Tajani ha ribadito che i dispersi italiani potrebbero essere anche fra i feriti che “non sono ancora stati identificati”. “Stiamo lavorando fin dal primo giorno”, ha dichiarato ancora spiegando che anche una funzionaria dell’Unità di Crisi della Farnesina è rimasta sul posto. 

Crans-Montana: Ue, assistenza da 21 paesi europei

L’UE “ha reagito prontamente” al tragico incendio divampato a Crans-Montana, e “in risposta alla richiesta di assistenza di emergenza presentata dalla Svizzera attraverso il meccanismo di protezione civile dell’UE, sono in corso gli sforzi per evacuare i pazienti gravemente feriti affinché possano ricevere cure specialistiche. A tal fine, sono stati inviati in Svizzera esperti noti come ‘Burns Assessment Teams’ (squadre di valutazione delle ustioni)”. E’ quanto si legge in una nota della commissione Ue che spiega che i paesi europei “hanno offerto aiuto, consentendo finora il trasporto di 24 pazienti in ospedali in Belgio, Francia, Germania e Italia. Francia, Italia, Lussemburgo, Romania e Svizzera hanno garantito la logistica del trasporto medico. Inoltre, le squadre di valutazione delle ustioni provenienti da Francia e Italia stanno fornendo supporto agli ospedali svizzeri nel Vallese e a Losanna, mettendo a disposizione competenze altamente specializzate nella cura delle ustioni per ciascun paziente. Finora 21 paesi hanno offerto aiuto: 18 per le cure, 9 per il trasporto e 6 per la messa a disposizione di esperti. La Svizzera sta valutando ulteriormente la situazione”. Il Centro di coordinamento per la risposta alle emergenze dell’UE, viene spiegato, ha immediatamente inviato due funzionari di collegamento per supervisionare l’operazione di evacuazione medica e mantenere i contatti con le autorità nazionali svizzere sul posto. L’ERCC rimane inoltre in stretto contatto, pronto a coordinare altre evacuazioni nei prossimi giorni.

Estubati due ragazzi feriti ricoverati al Niguarda

Due ragazzi feriti a Crans-Montana e ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano sono stati estubati oggi. “Siamo riusciti a parlargli e questa è una gran cosa, che solleva il cuore a noi e ai loro genitori”, ha detto il direttore del Centro Ustioni dell’ospedale Niguarda Franz Wilhelm Baruffaldi Preis nel corso di un punto stampa. I ragazzi ricoverati “sono nella maggioranza dei casi milanesi e sono stati i genitori a chiedere di portarli al Niguarda, siamo molto felici di poter accoglierli”, ha spiegato Baruffaldi Preis. “Abbiamo passato tutto il giorno in sala operatoria a cercare di riparare i danni causati da questo incidente terribile – ha aggiunto – uno di loro è stato operato in modo importante alle braccia e alle mani e domani tornerà in sala operatoria per la copertura delle braccia. Gli altri pazienti progressivamente andranno in sala per fare copertura, ricostruzione, per cercare di accorciare i tempi di riparazione dei tessuti in modo che non ci siano problemi di contaminazione o infezione. La cosa difficile, oggi rispetto a ieri, è stata parlare con i genitori di quella che ovviamente sarà una storia clinica lunga, in cui tutti noi dovremo darci una mano, dagli psicologi agli anestesisti ai chirurghi plastici per permettere a questi ragazzi di tornare in famiglia il prima possibile”. C

Coni, 1' silenzio in tutte le manifestazioni sportive

Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, invita “le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana, per commemorare i giovani sportivi vittime della grave sciagura avvenuta a Crans-Montana nella notte di capodanno”. 

Ricoverati al Niguarda hanno tutti 14 e 15 anni

Hanno tutti tra i 14 e i 15 anni i giovani feriti a Crans-Montana e ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano. Il più grave è un 15enne arrivato questa mattina “perché ha inalato molto fumo e sostanze tossiche ed è quello che ha maggiori problemi”. Lo ha spiegato in un punto stampa all’esterno dell’ospedale Guido Bertolaso, assessore al Welfare della Regione Lombardia. Domani mattina si attende l’arrivo al Niguarda di altri due, una ragazza e un cittadino svizzero di circa 30 anni, poi nel corso della giornata si valuteranno le condizioni degli altri quattro italiani attualmente ricoverati in Svizzera per l’eventuale trasferimento a Milano: “Durante la giornata di domani saremo in grado di dire se e quando torneranno – ha spiegato Bertolaso – è fondamentale che ci sia l’autorizzazione dei medici curanti attuali che devono darci l’ok per portarli qui in elicottero”. 

Bertolaso: "Obiettivo portare tutti i feriti italiani al Niguarda"

“Il nostro obiettivo è riportarli tutti a casa il prima possibile, compatibilmente con le condizioni sanitarie e sulla base anche dell’autorizzazione dei genitori, che hanno tutti chiesto di farli tornare a Milano al Niguarda, e d’accordo con la Farnesina”. Così Guido Bertolaso, assessore al Welfare della Regione Lombardia, in un punto stampa all’esterno dell’ospedale Niguarda a Milano, parlando dei quattro italiani feriti a Crans-Montana ancora ricoverati in Svizzera. Il trasferimento, ha aggiunto Bertolaso, può avvenire anche se i pazienti dovessero essere ancora in condizioni molto critiche: “Devono essere stabilizzati, poi in elicottero sono 40 minuti massimo un’ora di volo e non è un problema, ci prendiamo noi la responsabilità di tirarli fuori da questa situazione così tragica”. 

Dopo identificazione vittime italiane fascicolo in procura a Roma

Una volta ultimate le procedure di identificazione delle vittime e dei dispersi italiani del rogo di Crans-Montana la Procura di Roma aprirà un fascicolo. Nell’incendio risultano ferite almeno 119 persone di cui 13 italiani e sei dispersi. La polizia e l’autorità giudiziaria elvetica dovranno effettuare i riconoscimenti dei cadaveri attraverso l’esame del Dna. I pm di Roma, competenti per i reati che coinvolgono cittadini italiani all’estero, riceveranno nei prossimi giorni una comunicazione dalla Farnesina e successivamente apriranno un’inchiesta, per il momento senza indagati. 

Titolare locale: "Tre controlli in dieci anni e tutto in regola"

 Il locale ‘Le Constellation’ di Crans Montana era stato ispezionato “tre volte in dieci anni” e “tutto era stato fatto secondo gli standard”. Lo ha affermato in una dichiarazione alla ‘Tribune de Geneve’ Jacques Moretti titolare del locale teatro della tragedia di Crans-Montana insieme alla moglie.

Fontana: "Risposta sanità lombarda di altissimo livello"

“Ho parlato con i medici, i primari, stiamo seguendo con grandissima attenzione le persone ferite che vengono trasportate a Niguarda per ricevere cure e assistenza a seguito delle ustioni riportate nella drammatica vicenda di Crans-Montana”. Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, oggi pomeriggio al termine della visita all’ospedale Niguarda di Milano dove ha incontrato il personale medico, i sanitari e chi si sta occupando della gestione dei ragazzi che sono rimasti colpiti dall’incendio che si è sviluppato nel locale in cui stavano trascorrendo la festa di Capodanno nella località di Crans-Montana, in Svizzera. Il governatore lombardo ha seguito in costante aggiornamento con l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso l’evolversi della situazione dei feriti inviati dalle autorità elvetiche e trasportate all’ospedale di Niguarda con i mezzi dell’elisoccorso. Presenti all’incontro del pomeriggio anche Alberto Zoli, direttore generale Asst Ospedale Niguarda, Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore Centro ustioni Ospedale Niguarda e Filippo Galbiati, direttore Medicina d’urgenza e Pronto Soccorso del Niguarda. “La risposta che l’ospedale di Niguarda sta dando e che la sanità lombarda in generale sta fornendo – ha aggiunto Fontana – è di altissimo livello e di grande professionalità. Desidero ringraziare anche Areu che ha prontamente messo a disposizione gli elicotteri e le rispettive equipe sanitarie che hanno assistito i pazienti durante il trasporto a Niguarda. Determinante anche il ruolo degli psicologi che stanno dialogando con i familiari delle persone ferite, profondamente colpite da una vicenda in cui sono coinvolti direttamente i loro figli o alcuni dei loro amici più stretti. Questi ragazzi hanno vissuto un’esperienza terribile”

Barrot: "Quattordici francesi tra i feriti, otto dispersi"

“A questo punto, sappiamo che 14 cittadini francesi sono rimasti feriti e sono stati curati. 8 dei nostri compatrioti non sono ancora stati localizzati”. Lo ha dichiarato Jean-Noel Barrot, ministro degli Affari esteri francese, su X. “La Francia, insieme ad altri partner europei, è mobilitata per fornire assistenza alle autorità svizzere, alle vittime e alle loro famiglie. Le nostre équipe diplomatiche e consolari sono sul posto e lavorano da ieri”, ha aggiunto.

Tajani: "Ci sono feriti ancora non identificati, tutto ancora incerto"

“Non ci sono altre notizie ufficiali da parte svizzera. Il nostro dato per gli italiani feriti è di 13 di cui 4 sono al Niguarda di Milano. Poi ci sono 6 italiani dispersi. Tra i feriti ci sono fra tre e sei non identificati quindi potrebbe essere che alcuni di questi possano essere italiani. E’ tutto ancora molto incerto”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a ‘Diario del giorno’ su Retequattro. “Ho parlato a lungo con i familiari – ha aggiunto – tutte le informazioni vengono date ai connazionali, che sono aggiornati minuto per minuto sulla situazione. Abbiamo anche fatto arrivare un gruppo di psicologi che sono venuti da diverse parti d’Italia”.

Interrogati i titolari del locale

Nel corso di una conferenza stampa la procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, ha spiegato che fra le persone che sono state interrogate in merito alla tragedia di Crans-Montana ci sono anche i titolari del locale ‘Le Constellation’. Se verranno accertate delle responsabilità le persone coinvolte saranno perseguite per “incendio doloso colposo, omicidio colposo e lesioni personali colpose”, ha aggiunto Pilloud. 

Procuratrice conferma rogo partito da candele su bottiglie champagne

La procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, ha confermato come tesi principale per il rogo di Crans-Montana quelle delle candele posizionate sulle bottiglie di champagne che posizionate troppo vicine al soffitto hanno “provocato un incendio molto rapido e diffuso”. Pilloud nel corso di una conferenza stampa ha affermato che fra le persone interrogate ci sono anche i proprietari del locale. “L’indagine proseguirà per verificare se le norme di sicurezza siano state rispettate nel bar e per accertare eventuali responsabilità nell’incendio”, ha detto Pilloud.

Autorità svizzere: "Almeno 40 i morti"

Sono “almeno 40” le persone decedute nella tragedia di Crans-Montana. Lo hanno affermato le autorità del cantone svizzero del Vallese nel corso di una conferenza stampa precisando che “per alcune di loro la nazionalità è ancora da identificare”. “Identificarle è la priorità, ma non possiamo permetterci errori in questo processo”, hanno aggiunto spiegando che le cifre “potrebbero ancora variare”.

Identificati 113 feriti

“Rispetto ai 119 feriti” nella tragedia di Crans-Montana “113 sono stati identificati mentre 6 ancora no”. Lo ha affermato il comandante della polizia cantonale del Vallese, Frederic Gislerm nel corso di una conferenza stampa. Gisler ha parlato di “71 svizzeri, 14 francesi, 11 italiani, 4 serbi, 1 bosniaco, 1 belga, 1 lussemburghese, 1 polacco, 1 portoghese”. Per altre 14 persone invece la nazionalità non è ancora conosciuta. “Si tratta di cifre provvisorie”, ha precisato.

Mamma 29enne ferita: "Fortunati a riportarla a casa viva"

“C’è chi ancora cerca un corpo e questa cosa è veramente devastante per un genitore che non sa dov’è suo figlio. Questa è la parte più difficile. Noi possiamo dire grazie perché la riportiamo a casa ed è viva”. Così al Tgr Emilia-Romagna Cristina Ferretti, madre di Eleonora Palmieri, la veterinaria di 29 anni di Cattolica, in provincia di Rimini, tra i feriti della strage di Crans-Montana, ora ricoverata all’ospedale Niguarda di Milano.

Al Niguarda arrivato in elicottero un 15enne da Berna

Un 15enne rimasto ferito nell’incendio di Crans-Montana, in Svizzera, è giunto all’ospedale Niguarda di Milano da Berna, trasportato in elicottero. Se le condizioni meteo lo permetteranno nel pomeriggio arriveranno altri 3 giovani. Dunque entro stasera al Niguarda dovrebbero esserci in tutto 7 feriti nel rogo.

Tajani: "Nomi eventuali vittime saranno comunicati da autorità svizzere"

“Al momento non ci sono conferme relativi ai nomi di eventuali vittime. I nome degli eventuali deceduti saranno comunicati dalle autorità svizzere prima alle famiglie e poi subito dopo alle autorità italiane”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un punto stampa a Crans-Montana.

Autorità, identificazione vittime richiederà diversi giorni

“L’identificazione delle vittime richiederà diversi giorni”. Lo hanno riferito le autorità svizzere, come riporta Franceinfo. Secondo Laurent Chartier, date le circostanze dell’incendio, gli esperti “si concentreranno molto di più sulle prove dentali e genetiche “, perché “è raro trovare impronte digitali utilizzabili” in un incendio così intenso.

Meloni: "Cordoglio per tragedia, sono in contatto con Tajani e i soccorritori"

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, “rinnova il suo più profondo cordoglio personale e quello del Governo tutto per la tragedia occorsa in Svizzera e continua a tenersi in costante contatto con il ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, presente sul luogo dell’incidente, con il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, e con i soccorritori italiani”. Così una nota di Palazzo Chigi, che conferma che “al momento risultano 13 cittadini italiani feriti, per i quali si stanno organizzando i trasferimenti, al fine di assicurare le più adeguate cure. Risultano, al momento, sei dispersi. Non sono ancora noti i dati sui deceduti. Dopo i primi soccorsi, prestati con elicotteri della Protezione civile dalla Regione Valle d’Aosta e personale sanitario e tecnico del soccorso alpino valdostano, è stata attivata la Centrale Remota Operazioni di Soccorso Sanitario (CROSS) per il trasferimento in Italia dei feriti (non solo italiani). Ai primi tre pazienti giunti all’Ospedale Niguarda di Milano si è aggiunto un paziente trasferito questa mattina; altri tre trasferimenti avverranno in data odierna e si proseguirà nei prossimi giorni secondo un calendario condiviso con le autorità sanitarie elvetiche. Già da questa notte sono stati inviati in Svizzera i team: di valutazione e coordinamento generale del DPC; di supporto tecnico dalla Regione Piemonte; di sanitari esperti nella gestione dei pazienti grandi ustionati della Regione Lombardia, al fine di valutare le condizioni sanitarie e di trasportabilità; di psicologi dedicati al supporto dei familiari dei feriti. L’identificazione delle vittime è particolarmente complessa – conclude la nota  – a causa delle gravi ustioni riportate da molti dei deceduti. Oltre ai tre trasferiti in Italia dl ieri al Niguarda e ai quattro di oggi, il programma prevede nei prossimi giorni il trasferimento dl altri sei, secondo una sequenza in definizione. Questa mattina è stato decretato lo Stato di mobilitazione del Servizio nazionale della protezione civile”.

Pescara, vicini a nostro giocatore e a famiglie vittime

“Apprendiamo che, tra i feriti della tragedia di Capodanno avvenuta in Svizzera, c’è anche Eliot Thelen, calciatore della nostra Primavera. Il nostro pensiero va ai familiari delle vittime, a Eliot e alle altre persone coinvolte”. Così il Pescara calcio su X a proposito del giovane calciatore della sua Primavera rimasto ferito a Crans Montana.

Diocesi Sion, tre giorni di preghiera per vittime incendio

Tre giorni di preghiera in memoria delle vittime dell’incendio della notte di Capodanno a Crans-Montana. Come si legge sul sito della diocesi di Sion oggi, venerdì 2 gennaio, nella chiesa di Montana Station, si terrà per tutto il giorno l’adorazione silenziosa; alle 18 si terrà la messa per le vittime. Sabato 3 gennaio presso la chiesa di Montana Station, messa alle 18:00, poi preghiera del rosario per le vittime. Domenica 4 gennaio nella cappella di Crans, Messa dell’Epifania alle 10:00 per le vittime, presieduta dal vescovo Jean-Marie Lovey, vescovo di Sion, e anche alla presenza dei leader della Chiesa Riformata. Inoltre anche la messa di sabato 3 gennaio alle 8:00 nella chiesa di Lens sarà celebrata in onore delle vittime.

Tajani: "Qui per essere vicini a familiari vittime"

“Ho voluto essere qui a Crans-Montana per essere vicino ai familiari delle vittime, a coloro che nutrono una speranza di riabbracciare un proprio caro. Insieme alle autorità svizzere, a cui ribadiamo la nostra solidarietà e il nostro sostegno, stiamo facendo il possibile per affrontare questa emergenza. Una preghiera in questo luogo di dolore”. È quanto scrive in un post sul social X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani in missione a Crans-Montana.

Agente giocatore Metz, ha ustioni sul 30% del corpo

“Ha ustioni che coprono il 30% del corpo. Il lato positivo è che i suoi polmoni, anch’essi colpiti, sono migliorati notevolmente da ieri mattina”. Così Christophe Hutteau, agente del giocatore del Metz Tahirys Dos Santos (19 anni), ha fornito un aggiornamento sulle sue condizioni il giorno dopo il tragico incendio in un bar di Crans-Montana. Ospite di BFMTV questo venerdì, ha fornito ulteriori informazioni. “È stato trasferito ieri sera (giovedì) in un reparto specializzato per ustionati a Stoccarda, in Germania”, ha detto. “L’ultima notizia che ho ricevuto è stata questa mattina (venerdì) dai genitori di Tahirys, che hanno guidato tutta la notte per stare accanto al figlio. Non posso dire che stia bene perché ha dolori terribili”, le parole di Hutteau riportate dal sito francese RMC Sport.

Ospedale universitario Losanna, identificati tutti i 22 feriti

Sono stati identificati i 22 pazienti gravemente ustionati ricoverati presso l’ospedale universitario di Losanna. Lo ha dichiarato alla Rts la direttrice dell’ospedale Claire Charmet. La situazione in ospedale è sotto controllo: le équipe si stanno prendendo cura delle persone colpite e dei loro familiari. La prognosi per tutte le parti lese è grave, ma la valutazione sarà effettuata su base individuale. Sono previsti anche diversi trasferimenti in altri ospedali in Svizzera e all’estero.

Tajani: "Nessuna notizia su vittime finché non saranno confermate"

“Ci vorrà molto tempo ancora, perché soprattutto è difficile il riconoscimento. Adesso vediamo. Prima di parlare di persone non possiamo dare notizie ancora che non siano completamente confermate, quindi per morti o feriti vediamo”. Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando con i media a Crans-Montana. “Qui c’è una task-force, siamo al lavoro. Ci sono in permanenza l’ambasciatore d’Italia e il console generale”, ha detto ancora Tajani, che sull’inchiesta in corso in merito al tragico incendio che ha provocato almeno 47 morti e oltre cento feriti, ha aggiunto che “le autorità svizzere stanno andando avanti per accertare la verità, se ci sono delle responsabilità, anche la polizia dice che l’inchiesta procede nella giusta direzione, mi sembra che ci sia grande determinazione da parte dell’autorità svizzere per individuare le responsabilità. Siamo convinti che l’indagine va nella giusta direzione”.

Famiglie vittime chiedono aiuto tramite i social media

Le famiglie colpite dalla tragedia di Crans-Montana stanno cercando disperatamente le tracce delle persone scomparse sui social media. Parenti e amici stanno condividendo foto nella speranza di ottenere certezze. Sono state create pagine specifiche per raccogliere le richieste di aiuto. Oltre alla pagina Instagram ‘cransmontana.avisderecherche’, è stata creata anche la pagina Facebook ‘Crans Montana 01.01.2026 Recherche Personnes’. Quest’ultima ha lo scopo di “raccogliere il maggior numero possibile di richieste di persone scomparse, in modo che tutti possano orientarsi più facilmente”. Oltre ai nomi, alle foto e ai recapiti delle persone ricercate, si chiede al pubblico di fornire tutti i dettagli rilevanti per l’identificazione: tatuaggi, piercing, gioielli, caratteristiche dentali distintive, placche metalliche, viti o impianti, “anche quelli di cui i genitori non erano a conoscenza…”.

Croazia offre alla Svizzera posti di cura nei suoi ospedali

La Croazia ha offerto assistenza medica alla Svizzera. Il Paese si è offerto di accogliere dieci pazienti. Davor Spevec, vicedirettore della Protezione Civile, ha dichiarato che si trattava di una richiesta di aiuto da parte della Svizzera. Ora si attende una decisione dalle autorità svizzere per organizzare il trasporto e le ulteriori misure.

Centro ustioni Genova pronto ad accogliere fino a 4 feriti

Anche il Centro grandi ustionati dell’ospedale Villa Scassi di Genova a disposizione per accogliere i feriti nella tragedia di Capodanno a Crans-Montana. Il centro di eccellenza nella cura delle ustioni di Genova potrebbe accogliere da due a quattro feriti già nelle prossime ore. “Noi al Villa Scassi abbiamo un centro grandi ustionati che è riferimento nazionale per eventi di questo genere – ha spiegato l’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò – ci siamo subito messi a disposizione per eventuale necessità di posti di terapia sub intensiva ed intensiva”. L’ospedale di Sampierdarena curò all’epoca anche alcuni degli operai rimasti feriti nella tragedia della ThyssenKrupp e in quella di Viareggio.
“Siamo in attesa e in costante contatto con la Farnesina – prosegue Nicolò – la protezione civile e la croce rossa, potrebbe arrivare qualche paziente tra oggi e domani, noi ci siamo e siamo a disposizione con il reparto diretto dall’equipe del dottor Giuseppe Perniciaro, certificato a livello europeo per questo genere di cure”.

Abodi: Vicino a ragazzi e ragazze in lotta per la vita"

“Da padre e da Ministro per i Giovani sono profondamente sconvolto dal drammatico incendio di Crans-Montana. Per quanto la rabbia sia forte e si cerchi di comprendere il perché e il come di questa inaccettabile tragedia, adesso è il momento del dolore per chi è stato portato via agli affetti più cari e della speranza per i dispersi, una fioca fiammella che sopravvive al buio della disperazione dei genitori, degli amici, di tutti noi. Sono vicino alle famiglie delle vittime e dei dispersi, e ai ragazzi e le ragazze che stanno lottando per il bene più prezioso: la vita”. Così il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi sui suoi canali social, all’indomani della strage di Crans Montana in Svizzera.

Musumeci: "Serve assistenza valutazioni mediche"

“Ho appena firmato il decreto per disporre lo stato di mobilitazione del Servizio nazionale della Protezione civile per intervenire in Svizzera. Il provvedimento si è reso necessario a seguito del gravissimo incendio che nella notte di Capodanno si è sviluppato in un locale notturno situato nella località turistica di Crans Montana, nel Canton Vallese. Con la firma del decreto, richiesto dalla Confederazione elvetica mediante il nostro ministero degli Affari Esteri, consentiamo al Dipartimento nazionale di assicurare il coordinamento dell’intervento delle strutture della protezione civile, a supporto delle autorità svizzere. È richiesta, in particolare, l’assistenza alle operazioni di valutazione medica, di evacuazione dei feriti ustionati e di contrasto degli eventi estremi.” Lo ha dichiarato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.

Direttore centro ustioni Niguarda: "Operato ferito, è stabile"

“Stamattina abbiamo operato uno dei tre ragazzi. Per noi è importantissimo operarli precocemente, il ragazzo da un punto di vista chirurgico è stabile, contiamo di operarlo nei prossimi giorni per evitare che ci sia una sovrapposizione di infezioni”. Così Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore del Centro Ustioni dell’ospedale Niguarda di Milano, in un punto stampa relativo ai feriti dell’incendio della notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera.
“Oggi pomeriggio ci occuperemo della ragazza che ha un problema di una mano da operare. Il nostro lavoro continuerà durante il week-end”, ha aggiunto.

Tajani: "Qualcosa non ha funzionato, inchiesta in corso"

“Le immagini che abbiamo visto sono drammatiche, qualcosa non ha funzionato. Toccherà alla magistratura accertare le responsabilità. L’inchiesta è in corso”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, arrivando a Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio in un bar nella notte di Capodanno ha ucciso almeno 47 persone. “L’utilizzo di fuochi d’artificio, seppur piccoli, in un locale così mi sembra una scelta poco responsabile”, ha aggiunto Tajani, “per quanto riguarda l’inchiesta la procuratrice generale mi ha detto che sono già stati effettuati decine di interrogatori e l’obiettivo è quello di vedere quali sono le responsabilità di questa immane tragedia”.

Primi carri funebri arrivati a Sion

Diversi carri funebri con le salme delle vittime dell’incendio hanno iniziato ad arrivare all’impresa di pompe funebri di Sion. Il primo carro funebre, riportano i media francesi. è arrivato poco dopo al centro, situato a circa 30 chilometri dalla stazione sciistica di Crans-Montana.

Tajani depone fiori su luogo incendio

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha deposto un mazzo di fiori a Crans-Montana, in Svizzera, nel luogo dove un incendio nella notte di Capodanno ha ucciso almeno 47 persone. Poi il vicepremier incontrerà i parenti delle vittime.

Tajani: "Italia ha messo a disposizione sanitari e scientifica"

“L’Italia ha messo a disposizione tutta la struttura sanitaria possibile, siamo pronti ad accogliere non soltanto gli italiani ma tutte le vittime di questa immane tragedia. La Protezione civile ha già inviato un elicottero, stanno arrivando gli psicologi dalla Val d’Aosta e dei medici dalla Lombardia”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, arrivato a Crans-Montana dopo l’incendio nella notte di Capodanno in cui sono morte almeno 47 persone. “Abbiamo dato disponibilità anche da parte nostra polizia scientifica, ne ho parlato con il ministro Piantedosi, per aiutare nell’identificazione delle vittime la polizia elvetica”, ha aggiunto.

Zio Galeppini: "Emanuele ancora tra dispersi, attendiamo Dna"

“Per il momento Emanuele è ancora nella lista delle persone disperse e si aspetta il risultato del dna per fare chiarezza”. Lo dice a LaPresse Sebastiano Galeppini, zio di Emanuele Galeppini, il 16enne disperso da Capodanno a Crans-Montana. Nelle scorse ore si era diffusa la notizia del decesso del giovane golfista, data proprio dalla Federgolf per cui Emanuele, originario della Liguria, è tesserato.

Tajani: "13 italiani feriti e 6 dispersi"

“Per quanto riguarda i dati che noi abbiamo, ci sono 13 italiani feriti, dei quali 3 ricoverati al Niguarda, un quarto sta arrivando sempre al Niguarda, e 6 dispersi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani arrivato a Cars-Montana dopo l’incendio nella notte di Capodanno in cui sono morte almeno 47 persone. “Ci sono ancora 3 feriti non identificati, ci auguriamo che possano essere italiani dispersi”, ha aggiunto Tajani, dopo “una riunione al comando di polizia di Sion”. 

Testimoni, troppe irregolarità nel bar, ingresso anche sotto 16 anni

Dopo il tragico incendio che ha provocato almeno 47 morti e oltre 100 feriti a Crans-Montana, diversi testimoni hanno riferito di molte irregolarità relative alla sicurezza del bar Le Constellation, teatro della strage. “Mi sorprende che ci sia voluto così tanto tempo prima che qualcosa del genere accadesse”, ha raccontato un testimone al quotidiano svizzero Blick, spiegando che all’interno del locale era permesso fumare e che non c’erano controlli da parte di personale e proprietatri. Secondo alcune testimonianze, nel locale era permesso l’ingresso anche ai minori di 18 anni, ma anche di 16 anni. Un tredicenne ha raccontato a BfmTv di aver spesso fequentato il bar entrando senza grossi problemi.

Cugino di Achille, rientrato per prendere giacca, poi le fiamme

“Mio zio Nicola e mia zia Erica, i genitori di Achille, sono lì a Crans-Montana. Anche mio nonno li sta raggiungendo”. A parlare con LaPresse è Edoardo Sparacino, cugino di Achille Barosi, il ragazzo di 16 anni disperso dopo l’esplosione avvenuta la notte di Capodanno nel locale ‘Le Constellation’.

“Achille era lì con alcuni amici, tra cui Chiara Costanzo, anche lei data per dispersa. Frequentavano la stessa scuola. È uscito di casa intorno all’una di notte per raggiungere il locale. Un suo amico lo ha visto entrare e gli ha detto di uscire perché all’interno erano già scoppiate le fiamme, ma lui è rientrato per recuperare la giacca e il cellulare. Purtroppo, non si è reso conto della gravità della situazione”.

Il ragazzo, spiega ancora il cugino, aveva lasciato i documenti a casa: “Li ha trovati mia zia. Per questo potrebbe non essere stato ancora identificato. Indossava una collanina d’oro con una Madonnina, dettaglio che potrebbe aiutare nel riconoscimento”.

Achille non risponde al cellulare: “Aveva solo il 10% di batteria. Mio zio ha provato a localizzarlo e ha visto che il telefono era all’interno del locale. Ha tentato di chiamarlo, ma dopo poco il cellulare si è spento”.

Bertolaso: "Altri 6 feriti identificati ma non trasportabili"

Altri 6 ricoverati italiani negli ospedali svizzeri “sono stati identificati” ma al momento non sono trasportabili. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, in un punto stampa all’ospedale Niguarda di Milano in merito all’incendio della notte di Capodanno a Crans-Montana.

Papa: "Compassione e preoccupazione per familiari vittime"

Papa Leone XIV, con un telegramma firmato dal Segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin inviato a monsignor Jean-Marie Lovey, Vescovo di Sion, ha espresso il proprio cordoglio per le vittime dell’incendio a Crans-Montana: “Venuto a conoscenza del tragico incendio avvenuto a Crans-Montana nella notte del 1° gennaio – scrive il Pontefice -, che ha causato più di 40 morti e molti feriti, Sua Santità Papa Leone XIV si unisce al lutto delle famiglie e dell’intera confederazione Svizzera”. Prevost “desidera mostrare la sua compassione e preoccupazione verso i parenti delle vittime” e “prega il Signore di accogliere i defunti nella sua dimora di pace e luce, e di sostenere il coraggio di coloro che soffrono nel cuore o nel corpo”.

Diciassette feriti gravi, tra cui quattro bambini, sono in cura a Zurigo

Il Consiglio di Stato di Zurigo ha annunciato che 13 pazienti gravemente feriti sono stati trasferiti all’Ospedale universitario di Zurigo per le cure necessarie. Quattro bambini, anch’essi gravemente feriti, sono ricoverati presso l’ospedale pediatrico di Zurigo.

Tajani: "Tra feriti 5 non identificati, speriamo italiani"

“Ci sono tra i feriti, 5 non identificati, si tratta di 4 ragazzi e di una ragazza. Sono ora ricoverati”. È quanto afferma il ministro degli Esteri Antonio Tajani in collegamento con Radio1 da Sion, capitale del canton Vallese, in Svizzera, dove si trova per avere maggiori informazioni sulle vittime dell’incendio a Crans-Montana nella notte di Capodanno in cui sono morte almeno 47 persone. “Speriamo che gli italiani possano essere tra i feriti non identificati, però questo non lo sappiamo”, ha aggiunto Tajani, “siamo pronti a ogni evenienza e a sostenere le famiglie in ogni modo, sperando che le cose vadano per il verso giusto”.

Bertolaso: "Oggi altri 4 pazienti a Milano"

“Stiamo organizzando il rientro di altri italiani” coinvolti nell’incendio di Crans-Montana. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, in un punto stampa all’ospedale Niguarda di Milano. “Oggi – ha proseguito Bertolaso – dovremmo riuscire a trasferire al nostro ospedale altri 4 giovani, il primo dovrebbe arrivare questa mattina, è un ragazzo di 15 anni che arriva da Berna. Abbiamo problemi con il meteo. Se le condizioni meteo ce lo permetteranno nel pomeriggio arriveranno altri 3 giovani. Complessivamente entro stasera al Niguarda dovremmo avere 7 feriti”.

Ciciliano: "Alcuni pazienti non sono trasportabili"

Alcuni italiani coinvolti nell’incendio che nella notte di Capodanno è costato la vita ad almeno 47 persone a Crans-Montana, in Svizzera, “non sono trasportabili per le condizioni in cui versano”. Lo ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano a RaiNews24. Ciciliano ha evidenziato che in queste ore “si sta ragionando per garantire una maggiore, tempestiva cura” dei pazienti. Per quanto riguarda, invece, il supporto dei team giunti nella località elevetica Ciciliano ha sottolineato che i compiti riguarderanno il “supporto psicologico e quello relativo alle esigenze del breve periodo” oltre che “l’identificazione delle vittime che sono decedeute e che si sta cercando di identificare”.

 

Nasce un account Instagram per aiutare a trovare le persone scomparse

È stato creato un account Instagram per aiutare a trovare le persone scomparse nel tragico incendio di Crans-Montana. “L’unico scopo di questo account è raccogliere segnalazioni di persone scomparse di cui non si hanno più notizie dopo il tragico Capodanno a Crans-Montana”, si legge in un post di @cransmontana.avisderecherche. L’account ha già pubblicato più di quaranta foto di vittime scomparse, principalmente adolescenti e giovani adulti. La descrizione specifica che l’account “verrà chiuso non appena tutti saranno stati ritrovati”.

 

Ciciliano. "Oggi in Italia altri cinque pazienti"

“Le regioni hanno dato grande disponibilità per organizzare nella miglior maniera possibile il trasferimento dei pazienti. Il trasferimento terminerà oggi con 5 pazienti”. Lo ha detto il capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano a RaiNews24 sull’incendio che nella notte di Capodanno è costato la vita ad almeno 47 persone a Crans-Montana, in Svizzera.

Tra i feriti giocatore del Pescara calcio under 19

Nell’incendio del primo giorno dell’anno, in un pub a Crans-Montana, in Svizzera, è rimasto ferito Eliot Thelen, un calciatore di origine lussemburghese, che gioca nel Pescara calcio under 19. Il ragazzo è riuscito a fuggire dal bar in fiamme riportando solo leggere ustioni alle dita della mano destra.

Musumeci, sto firmando decreto mobilitazione Protezione civile

“In questi minuti sto firmando il decreto per dichiarare lo stato di mobilitazione nazionale del servizio di protezione civile. È uno strumento che consente a tutte le strutture di protezione civile italiane, quindi non soltanto quelle delle regioni confinanti del Nord Italia, che si sono già attivate per altro, di poter intervenire con uomini e mezzi. Questo avviene quando il Paese colpito dalla calamità non è più nelle condizioni di far fronte all’emergenza”. Così il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, a ‘Coffe Break’ su La7, con riferimento alla tragedia di Crans-Montana, in Svizzera.

Esperto, follia uso materiale isolante su soffitto bar

“Il materiale isolante utilizzato in questo bar prende fuoco immediatamente. È una follia averlo installato sul soffitto. In Francia sarebbe completamente vietato”. Lo ha detto il presidente dell’Unione dei mestieri e delle industrie dell’ospitalità francese(Umih), Thierry Fontaine, a Franceinfo in merito al mortale incendio nel bar Le Constellation a Crans-Montana. “Vi garantisco che in Francia non è legale: a partire da 19 persone accessibili in una stanza, è necessario avere due uscite accessibili distanziate di oltre 5 metri”, ha poi spiegato l’esperto in merito alle misure di sicurezza.

Stefani: "Veneto pronto a sostenere autorità svizzere"

“Le dimensioni di questa tragedia ci impegnano a offrire un contributo. Per questo confermo che il Veneto si è già dichiarato pronto a fare la sua parte e a dare tutto il sostegno necessario alle autorità elvetiche e a quanti, con grande professionalità, si stanno occupando dei soccorsi e delle cure”. Sono parole di Alberto Stefani, presidente della Regione del Veneto, che torna sulla tragedia verificatisi sulle Alpi Svizzere la notte di Capodanno.

“Siamo in grande apprensione per il numero dei dispersi e dei feriti – aggiunge Stefani -. Rinnovo la mia vicinanza ai familiari delle vittime e invio un pensiero alla donna, di origini bellunesi, affidata alle cure dei sanitari svizzeri”.

Attilio Fontana oggi in visita a ospedale Niguarda Milano

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana si recherà nel pomeriggio in visita privata all’ospedale di Niguarda per ringraziare medici, operatori sanitari e tecnici intervenuti per trasportare e curare al Centro Grandi Ustioni operativo nella struttura sanitaria alcuni dei ragazzi rimasti gravemente feriti nell’incendio del locale ‘Costellation’ di Crans Montana, nella Svizzera francese. Al termine, secondo quanto fa sapere l’amministrazione regionale, intorno alle 15.30, all’esterno dell’ospedale, è previsto un punto stampa.

Salis: "Morte Emanuele Galeppini ci addolora profondamente"

“In questo giorno di lutto, Genova si stringe attorno alla famiglia di Emanuele Galeppini, tragicamente scomparso nell’incendio avvenuto a Crans-Montana la notte di Capodanno. La notizia della sua morte ci addolora profondamente, una giovane vita spezzata dall’assurdità di una tragedia che ha colpito tante famiglie. A titolo personale e a nome dell’amministrazione comunale, esprimo il più sentito cordoglio e la più profonda vicinanza ai suoi genitori, ai familiari e agli amici”. Così la sindaca di Genova, Silvia Salis, appresa la notizia della morte di Emanuele Galeppini, giovane di origini genovesi tra le vittime della strage di Crans-Montana.

 

Tusk: "Polonia accoglierà 14 feriti nei suoi ospedali"

Come molti altri Paesi europei contattati dalla Svizzera, la Polonia è pronta a “fornire assistenza medica specialistica a quattordici feriti negli ospedali polacchi”, ha annunciato il primo ministro polacco Donald Tusk . “Esprimiamo la nostra più profonda solidarietà alle famiglie e ai cari delle vittime dell’incendio di Crans-Montana. La Svizzera e il Canton Vallese possono contare sulla solidarietà della Polonia”, ha scritto su X.

Arrivati team Dipartimento Protezione Civile e sanitario

Due team italiani, uno sanitario e uno del dipartimento di Protezione Civile, sono arrivati a Crans-Montana, in Svizzera, per sostenere e supportare le autorità svizzere dopo l’incendio in cui ieri hanno perso la vita almeno 47 persone.

Famiglia Barosi: "Achille forse ricoverato come 'paziente ignoto'"

La famiglia di Achille Osvaldo Giovanni Barosi, 16 anni, lancia un appello per ritrovare il giovane disperso dopo l’esplosione avvenuta nella notte di Capodanno nel locale ‘Le Constellation’ a Crans-Montana, in Svizzera. Il ragazzo, spiegano, è stato visto l’ultima volta all’1:30 del 1° gennaio mentre rientrava nel locale per recuperare giacca e telefono. Da quel momento, non si hanno più sue notizie. Alto 1 metro e 85, ha i capelli biondi, gli occhi azzurri e potrebbe indossare una collanina con la Madonnina. È privo di documenti e, secondo quanto riferito dalla famiglia, potrebbe trovarsi ricoverato come “paziente ignoto” in un ospedale della zona, tra Sion, Losanna o Zurigo.

Testimone: "Salvati dal buttafuori che non ci ha fatto entrare"

“Il buttafuori ci ha respinti e questo ci ha salvato la vita”. È la testimonianza rilasciata al quotidiano tedesco Bild da Oscar, un giovane di 19 anni, che la notte di Capodanno aveva tentato di entrare nel bar-discoteca Le Constellation di Crans-Montana insieme ad alcuni amici. Secondo il racconto, intorno all’1.15 del mattino il gruppo sarebbe stato fermato all’ingresso principale a causa del sovraffollamento del locale. Successivamente, Oscar avrebbe provato a entrare da un accesso laterale, ma il tentativo è fallito perché non disponeva del codice di sicurezza necessario per l’ingresso. “Il mio amico aveva dimenticato il codice. Questo ci ha salvato la vita”, ha raccontato. Circa 15 minuti dopo, nel locale è scoppiato l’incendio che ha provocato decine di morti e numerosi feriti. Il giovane ha riferito di frequentare abitualmente le feste a Crans-Montana e ha aggiunto che, durante le serate, era pratica comune attaccare stelline scintillanti alle bottiglie di champagne, un dettaglio ora al centro delle indagini sulle possibili cause del rogo.

Una vittima italiana sarebbe giovane golfista ma manca la conferma ufficiale

Manca ancora l’esame del Dna per confermare che Emanuele Galeppini sia la prima vittima italiana della strage di Crans Montana in Svizzera. È quanto apprende LaPresse da fonti informate. La notizia del decesso era stata data dalla Federgolf per cui il ragazzo originario della Liguria è tesserato. Il cellulare del ragazzo – secondo le stesse fonti – sarebbe stato trovato all’obitorio dove vengono portati i cadaveri delle vittime della tragedia ma si attende l’esame sui resti a lui attributi per l’ufficialità.

Giocatore del Metz ferito trasferito in reparto ustionati in Germania

Uno dei francesi feriti della tragedia del Cras-Montana, Tahirys Dos Santos, giocatore dell’Fc Metz, è stato trasferito in un reparto ustionati di Stoccarda, in Germania, secondo quanto dichiarato dal suo agente, Christophe Hutteau. “Il principale aspetto positivo è che, contrariamente a quanto previsto dai medici stamattina, non è stato sottoposto a ventilazione meccanica… È decisamente troppo presto per fare una diagnosi. Dato che è stato trasferito in un reparto ustionati, vi lascio immaginare le condizioni fisiche in cui si trova purtroppo Tahirys”, ha dichiarato Christophe Hutteau a Rmc.

Regione Valle d'Aosta prosegue collaborazione con Canton Vallese

Prosegue “la collaborazione fattiva con il sistema delle emergenze del Canton Vallese a seguito della tragedia di Crans-Montana”. Lo fa sapere, con una nota, la Regione Valle d’Aosta.
“Dopo l’attivazione dell’Associazione Psicologi per i Popoli da parte del Dipartimento nazionale di Protezione civile – si legge ancora nella nota -, per fornire assistenza alle persone coinvolte, partiranno oggi, venerdì 2 gennaio 2026, 4 psicologi appartenenti alla Sezione Valle d’Aosta, utilizzando un veicolo reso disponibile dalla Protezione civile regionale.
Sempre oggi, il Capo della Protezione civile regionale, Valerio Segor, insieme ai rappresentanti del Dipartimento nazionale di Protezione civile, parteciperà a Sion all’incontro tra il Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani e le autorità elvetiche per fare il punto della situazione e programmare le prossime azioni congiunte. La delegazione si recherà poi a Crans-Montana dove incontrerà i familiari delle persone coinvolte”.

Bandiere a mezz'asta nel cantone svizzero di Vaud

Il Consiglio di Stato del Canton Vaud ha annunciato questa mattina che abbasserà le bandiere a mezz’asta sul suo territorio “per i prossimi cinque giorni, in seguito alla decisione presa dalla Confederazione”. “Le autorità vodesi hanno chiesto ai comuni di unirsi a questa azione”, ha dichiarato lo Stato di Vaud nel suo comunicato stampa , “in segno di lutto e solidarietà”, dopo il devastante incendio di Crans-Montana che ha provocato almeno 47 vittime e oltre 100 feriti.

Un australiano tra i feriti nell'incendio a Crans-Montana

C’è un australiano tra le oltre 100 persone rimaste ferite nell’incendio che ha devastato un bar affollato durante una festa di Capodanno nella località sciistica svizzera di Crans-Montana, uccidendo 40 persone. Il ministro australiano per il cambiamento climatico e l’energia, Chris Bowen , ha confermato che un cittadino australiano è rimasto ferito e sta ricevendo assistenza medica e consolare. “È chiaramente una tragedia terribile, terribile e sono sicuro che tutti gli australiani porgono le loro condoglianze al popolo svizzero , alle persone coinvolte”, ha detto Bowen alla radio Abc Rn. “Posso confermare che un australiano è rimasto ferito e sta ricevendo cure mediche, mentre la sua famiglia sta ricevendo supporto, supporto consolare australiano. Non posso fornire ulteriori dettagli per motivi di privacy. Il nome della persona non verrà divulgato al momento”, ha spiegato il ministro, come riporta il Guardian. Il Dipartimento degli Affari Esteri e del Commercio australiano ha confermato di aver fornito assistenza consolare alla persona ferita e alla sua famiglia. “Il Dipartimento degli Affari Esteri e del Commercio (Dfat) sta fornendo assistenza consolare alla famiglia di un australiano rimasto ferito e che sta ricevendo cure mediche a seguito dell’incendio”, ha dichiarato un portavoce del Dfat. “A causa dei nostri obblighi di privacy, non siamo in grado di fornire ulteriori commenti. “Il Dfat sta effettuando indagini urgenti presso le autorità locali per verificare se altri australiani siano stati colpiti. Siamo pronti a fornire assistenza consolare”.

 

Svizzera: chiesta accoglienza di altri otto feriti in Francia

“La Svizzera ha chiesto l’accoglienza di altri 8 feriti in Francia” dopo il mortale incendio di Crans-Montana, che si aggiungono ai tre già curati in Francia. Lo ha confermato a Franceinfo il ministero degli Affari Esteri francese. “Come indicato ieri sera, abbiamo prenotato 15 posti letto per adulti e 4 posti letto pediatrici negli ospedali francesi, quindi la capacità c’è “, ha aggiunto il portavoce del ministero per l’Europa e gli Affari Esteri. Dei tre pazienti già ricoverati in Francia, due sono francesi e uno svizzero, ha specificato il portavoce. Due dei tre feriti sono in cura a Lione e uno a Parigi, secondo la stessa fonte.

Autorità, priorità identificazione vittime, ospedali al limite

Identificare le vittime “è la priorità del governo vallesano” affinché “le famiglie possano iniziare il loro percorso di elaborazione del lutto”. Lo ha dichiarato a FranceInfo Patricia Constantin, presidente del parlamento cantonale vallesano . Gli ospedali locali “sono davvero al limite delle loro capacità “, ha aggiunto. “Delle circa cento persone ricoverate in ospedale, molte non sono state identificate, perché non avevano documenti d’identità o perché i loro effetti personali sono andati persi nell’incendio, ad esempio insieme ai loro vestiti” , ha dichiarato a Rtl Stéphane Ganzer, responsabile della sicurezza del Canton Vallese. “Probabilmente ci vorrà un altro giorno” per identificarle, ha aggiunto.

Sedicenne francese: "Ancora sotto shock, un mio amico morto e altri dispersi"

Axel Clavier si sentiva soffocare all’interno del bar alpino svizzero, dove pochi istanti prima aveva festeggiato il nuovo anno con amici e decine di altri ragazzi. Il sedicenne parigino è sfuggito all’incendio, scoppiato giovedì dopo la mezzanotte, forzando una finestra con un tavolo. Ma circa altri 40 partecipanti alla festa sono morti, tra cui un amico di Clavier, vittima di una delle peggiori tragedie della storia svizzera. L’incendio ha inoltre ferito circa 115 persone, la maggior parte delle quali gravemente, divampando nell’affollato bar Le Constellation, nella stazione sciistica di Crans-Montana, secondo quanto riferito dalla polizia. Clavier ha dichiarato all’Associated Press che “due o tre” dei suoi amici risultano dispersi ore dopo il disastro. L’adolescente parigino ha detto di non aver visto l’incendio scoppiare, ma di aver visto arrivare delle cameriere con bottiglie di champagne e candeline accese. Ha perso giacca, scarpe, telefono e carta di credito durante la fuga, ma “sono ancora vivo e sono solo cose inutili”. “Sono ancora sotto shock”, ha aggiunto il ragazzo.

Merz: "Notizie Crans-Montana ci riempiono di grande dolore"

In seguito al devastante incendio di Crans-Montana, che ha causato decine di vittime, il cancelliere tedesco Friedrich Merz, ha inviato un telegramma di condoglianze al presidente della Confederazione svizzera, Guy Parmelin. “In questo Capodanno, le notizie da Crans-Montana ci riempiono di grande dolore”. Ha poi proseguito: “Desidero esprimere le mie più sentite condoglianze a voi, al popolo svizzero e alle famiglie colpite. I nostri pensieri sono rivolti alle vittime, ai loro cari e a tutti coloro che sono stati colpiti da questa tragedia. Auguro ai feriti una pronta e completa guarigione”.

Oggi Tajani a Crans-Montana per visitare famiglie italiani coinvolti

Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani sarà oggi a Crans-Montana in Svizzera per visitare le famiglie dei connazionali rimasti coinvolti nel tragico incendio occorso la notte di Capodanno nel bar Constellation, che ha provocato decine di morti e feriti, e per portare la solidarietà del Governo italiano. Lo riporta la Farnesina in una nota. L’ambasciatore d’Italia in Svizzera Cornado ha anticipato che all’arrivo della delegazione del ministro Tajani a Crans le autorità svizzere (Polizia di Sion) dovrebbero condividere la situazione completa degli italiani.

Farnesina: "19 italiani coinvolti a Crans-Montana, sei dispersi"

Il quadro degli italiani coinvolti nella sciagura di Crans Montana al momento conferma in totale 19 segnalazioni. Lo comunica la Farnesina in una nota. Si tratta di 3 pazienti trasferiti in Italia al Niguarda; 10 ospedalizzati (di due non c’è certezza sulle condizioni e l’ospedale, che dovrà venire da parte svizzera); 6 dispersi su cui tuttora non sono disponibili informazioni di nessun tipo. A ieri risultavano ancora 5 vittime da identificare (nazionalità non note) e 47 vittime totali, comunica ancora la Farnesina.

Media, foto mostrano possibile innesco incendio a Crans-Montana

Due fotografie diffuse dall’emittente francese Bfmtv mostrerebbero il possibile momento di innesco dell’incendio scoppiato nel bar-discoteca Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, durante la notte di Capodanno. Le immagini, scattate all’interno del locale da alcuni sopravvissuti e inviate all’emittente, documentano l’atmosfera dei festeggiamenti poco prima del rogo. In particolare, si notano bengala e fontane luminose accese in prossimità del soffitto, in un ambiente affollato dove i clienti celebravano l’arrivo del nuovo anno ordinando bottiglie di champagne e vini pregiati, decorate con candele scintillanti. In una delle due foto, la schiuma applicata al soffitto del locale appare avvolta dalle prime fiamme, probabilmente innescate dalle scintille provenienti dalle fontane luminose. Secondo alcuni testimoni citati dai media francesi, proprio l’uso di questi dispositivi pirotecnici all’interno del bar potrebbe aver provocato l’incendio che ha poi rapidamente divorato il locale. La prima immagine, scattata nel seminterrato del Constellation, mostra due persone che tengono in mano bottiglie di champagne; una di loro è sollevata sulle spalle dell’altra e si trova molto vicina al soffitto. La seconda foto immortala quello che potrebbe essere il momento esatto dell’innesco, con le scintille rivolte verso l’alto e le prime fiamme visibili nella parte superiore dell’immagine. L’incendio ha causato oltre 40 morti e numerosi feriti, secondo un bilancio ancora provvisorio. Le autorità svizzere hanno avviato un’indagine per accertare le cause del rogo e verificare il rispetto delle norme di sicurezza all’interno del locale.

Polizia, identificazione vittime molto difficile

Molte famiglie rimangono incerte sulla sorte delle vittime il giorno dopo il devastante incendio di Crans-Montana. L’identificazione delle circa 40 vittime è ancora in corso, ha dichiarato questa mattina un portavoce della polizia. Il lavoro potrebbe richiedere diversi giorni, ha dichiarato il portavoce all’agenzia di stampa Keystone-Sda. Si tratta di un compito estremamente difficile, dato l’elevato numero di vittime, ha sottolineato. Nel frattempo, le autorità sono in stretto contatto con loro. Stanno anche fornendo supporto psicologico. Il numero esatto delle vittime non è stato ancora determinato con certezza.

Centinaia di persone a Crans-Montana per omaggio a vittime

Centinaia di persone si sono riunite ieri sera nella nota località sciistica di Crans-Montana, in Svizzera, per rendere omaggio alle vittime travolte dalle fiamme nel bar ‘Le Constellation’ dove centinaia di persone, soprattutto giovani, stavano festeggiando l’arrivo del nuovo anno Residenti e turisti hanno deposto in silenzio fiori e lumini, riferisce la Radiotelevisione svizzera, secondo cui il bilancio della tragedia è di almeno 40 morti e 115 feriti.

Autorità, un centinaio di feriti in condizioni critiche

Un centinaio di feriti nel devastante incendio di Crans-Montana è in condizioni critiche. Lo ha riferito il responsabile della sicurezza del Canton Vallese, Stéphane Ganzer, all’emittente francese Rtl. Ganzer ha parlato di “un bilancio terribile, forse in peggioramento ” dell’incendio di Crans-Montana.

“Penso che molti di loro siano in condizioni critiche”, ha aggiunto Ganzer, spiegando che “la situazione è in evoluzione”. “Delle centinaia di persone ricoverate in ospedale, molte non sono state identificate”, ha sottolineato il consigliere di Stato del Canton Vallese.

 

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