Fasce tricolore da tutta Italia per chiedere al governo un intervento sul diritto alla casa. Si sono radunati in mattinata a Roma alcuni sindaci e assessori per protestare contro una situazione abitativa che specie nelle grandi città è fatta di affitti costosissimi, difficoltà di accesso all’edilizia popolare e precarietà del diritto allo studio. Assieme agli amministratori locali in piazza anche alcuni rappresentanti nazionali delle opposizioni: il deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri, il leader di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni e la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein che ha detto: “Siamo accanto ai nostri amministratori e alle nostre amministratrici che denunciano la totale assenza di attenzione del governo all’emergenza casa. Sindaci chiedono risposte a un governo che appena insediato ha cancellato i 300 milioni di fondo affitto per la morosità incolpevole che noi chiediamo di rifinanziare, serve un piano straordinario per le case popolari perché le liste d’attesa sono troppo lunghe e chiediamo una legge che regoli gli affitti brevi in cui però i sindaci abbiano la facoltà di intervenire perché conoscono il territorio”.
Da Bologna, una delle città più interessate dalla vicenda, la vicesindaca Emily Clancy: “Rappresentiamo i nostri comuni di tutta Italia per chiedere un piano casa nazionale. Le persone non trovano casa e questo mina il loro diritto alla salute, al lavoro e a una vita degna. I comuni fanno ciò che possono con le risorse che hanno ma abbiamo bisogno di un piano casa nazionale per massimizzare i nostri sforzi”. Un problema, come sottolinea Fratoianni, che riguarda anche l’impianto farraginoso delle norme sulle case popolari: “Serve mettere fine alla giungla che prevede 21 sistemi diversi di accesso all’edilizia popolare. Servono interventi sulla piaga degli affitti brevi in particolare dove questi affitti si concentrano nelle mani di pochissimi, non parliamo del singolo che integra il proprio reddito affittando una stanza o un appartamento”. A rappresentare Roma Capitale l’assessore al Patrimonio e alle Politiche abitative Tobia Zevi che chiosa: “Serve mettere il diritto all’abitare al centro delle politiche pubbliche. Noi città, grandi, medie o piccole, per quanto ci impegniamo da sole non possiamo farcela”.
