Meloni in Tunisia incontra il presidente Saied e la premier Bouden

Meloni in Tunisia incontra il presidente Saied e la premier Bouden

Visita di Stato per la presidente del Consiglio

Visita di Stato in Tunisia per la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. La premier è atterrata nella capitale Tunisi la mattina del 6 giugno: è stata accolta dalla sua omologa Najla Bouden. Prima di pranzo, Meloni ha incontrato il presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied. Previsto a seguire un punto stampa della presidente del Consiglio che poi farà subito rientro a Roma. Alle 16 è infatti attesa nella sede dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), per la presentazione della candidatura italiana per l’Einstein Telescope.

Ue: “Visita fondamentale”

“Abbiamo visto, dopo la mia missione a Tunisi, una significativa diminuzione degli arrivi, ovviamente non sappiamo se questo sia sostenibile. Quindi è importante continuare. So che la prima ministra Meloni è in Tunisia oggi, se sono correttamente informata, e penso che questo sia assolutamente cruciale“. Lo ha detto la commissaria Ue agli Affari interni, Ylva Johansson, presentando il piano d’azione per il Mediterraneo occidentale. “L’Italia gioca qui un ruolo estremamente importante e costruttivo per quanto riguarda il rapporto e l’importanza di lavorare a stretto contatto con la Tunisia. Accolgo pertanto con favore il fatto che la Commissione e l’Italia siano stretti alleati nell’intensificare la cooperazione con la Tunisia”, ha aggiunto. “La Tunisia – ha ricordato – è davvero un partner chiave da molto tempo ed è davvero importante aumentare la nostra cooperazione con la Tunisia. Abbiamo visto all’inizio di quest’anno, fino ad aprile, un aumento di 10 volte gli arrivi irregolari dalla Tunisia verso l’Italia. Questo non è ovviamente sostenibile. Questo è il motivo per cui sono andato a Tunisi subito dopo il Ramadan, il 27 aprile”.

Incontro Meloni-Saied

È terminato dopo circa un’ora e 45 minuti il colloquio al Palazzo di Cartagine, nella capitale tunisina, tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il presidente della Repubblica di Tunisia, Kaies Saied.

Saied: “Meloni dice a voce alta ciò che gli altri pensano in silenzio”

“Sono molto felice di parlare con lei dei nostri problemi. Lo dico a voce alta, oggi lei è una donna che dice a voce alta ciò che altri pensano in silenzio”. Così il presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied, accogliendo la premier Giorgia Meloni al Palazzo presidenziale di Cartagine, dove i due hanno avuto un incontro durato circa un’ora e 45 minuti. “Sono molto felice di essere qui”, ha detto Meloni stringendo la mano al leader tunisino, come si vede nelle immagini diffuse da Palazzo Chigi.

Meloni: “Lungo e proficuo confronto con Saied”

“Sono stata molto contenta oggi di un lungo e proficuo colloquio e confronto che ho avuto con il presidente Saied che voglio ringraziare per la sua accoglienza. È una visita istituzionale molto importante quella che abbiamo voluto organizzare oggi in Tunisia. Stiamo portando avanti insieme un lavoro molto concreto“. Così la premier, Giorgia Meloni, dopo l’incontro con il presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied.

Meloni a Saied: “Italia si sforza per arrivare ad accordo con Fmi” 

“Nel pieno rispetto della sovranità tunisina ho raccontato al presidente Saied degli sforzi che un paese amico come l’Italia sta facendo per cercare di arrivare a una positiva conclusione dell’accordo tra Tunisia e Fmi che resta fondamentale per un rafforzamento e una piena ripresa del paese. Noi abbiamo portato avanti una azione di sostegno alla Tunisia nei negoziati con il Fmi sia a livello di Ue che di G7, con un approccio pragmatico perché pragmatico deve essere l’approccio, chiaramente tenendo in considerazione le regole di funzionamento del Fondo”. Così la premier, Giorgia Meloni, dopo l’incontro con il presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied.

Meloni: “Disponibile a tornare con von der Leyen”

Anche a livello di Unione europea l’Italia si è fatta portavoce di un approccio concreto per aumentare il sostegno alla Tunisia, sia nel settore del contrasto alla tratta degli esseri umani e dell’immigrazione illegale, ma anche per un pacchetto di sostegno integrato, un pacchetto di finanziamenti e di opportunità importanti a cui sta lavorando Bruxelles. Sono molto grata per questo alla Commissione per il lavoro svolto e per accelerare l’attuazione di questo pacchetto dell’Ue ho dato al presidente Saied la mia disponibilità a tornare presto qui in Tunisia anche assieme alla presidente della Commissione Ue, Ursula von del Leyen“. Così la premier, Giorgia Meloni, dopo l’incontro con il presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied. 

Meloni: “Con Saied discusso conferenza internazionale su migranti a Roma”

“Con il presidente Saied abbiamo discusso dell’ipotesi di una conferenza internazionale a Roma sul tema della migrazione e dello sviluppo per cercare di mettere insieme tutte le necessità legate a un fenomeno molto imponente che va affrontato a 360 gradi”. Così la premier, Giorgia Meloni, dopo l’incontro con il presidente della Repubblica tunisina, Kais Saied. “Noi la immaginiamo come una occasione per riunire le nazioni della sponda Sud del Mediterraneo, del Medioriente, i paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo, per ascoltare le diverse esigenze e creare dei progetti per attrarre finanziamenti, coinvolgendo il settore pubblico e privato – spiega Meloni -. Faremo del nostro meglio per immaginare un evento di questo tipo nel minor tempo possibile per rinnovare l’impegno comune ad affrontare i fattori politici, ma anche socio-economici, climatici, che determinano la migrazione, per promuovere percorsi di mobilità legali e contrastare in modo efficace la tratta di esseri umani e il traffico di migranti”. 

L’incontro con la prima ministra Bouden

Dopo il colloquio con Saied, la premier Meloni ha lasciato il Palazzo presidenziale di Cartagine per recarsi nel palazzo del governo, dove è in programma un incontro con la prima ministra tunisina Najla Bouden.

 

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