Il leader M5S: "Punti in comune sia con sindacati sia con Confindustria"

“Noi non siamo al fianco dei sindacati per principio. C’è una distinzione di ruoli. Noi siamo una forza politica, i sindacati sono forze sociali. Però è evidente che ci siamo confrontati. Abbiamo incontrato Landini, per la Cgil, e incontreremo – ve lo preannuncio – anche Bombardieri per la Uil e ci ha chiesto un incontro Sbarra per la Cisl”. Lo ha dichiarato il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte, a margine di un incontro a Torino. “Condividiamo, sin qui, le valutazioni che abbiamo fatto hanno molti punti in comune. Condiviamo un po’ tutti. Anche ieri, con Confindustria, il fatto che questa Manovra non offre nessuna prospettiva di crescita, zero investimenti. Anzi, accompagna il Paese in recessione. Quindi è una Manovra nel segno della austerity”, ha aggiunto Conte. “Questo ci sorprende molto. Avevamo sempre sentito la premier Meloni preannunciare politiche espansive, dire che con lei sarebbe finita la pacchia in Europa. Mi sembra che sia finita per l’Italia e per lei stessa, la pacchia. Sta attuando una politica veramente recessiva, regressiva, e questo fa male al Paese”, ha concluso Conte.

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