Il capo dello Stato in visita all'istituto Bearzi di Udine: "La resistenza va sostenuta"

“Nel momento in cui la ripresa sembrava avviata, anche con ritmi maggiori rispetto a molte delle previsioni, è intervenuta una guerra insensata, provocata dall’aggressione militare russa contro il popolo ucraino, che va sostenuto nella sua resistenza”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all’Istituto Bearzi di Udine, la scuola frequentata da Lorenzo Parelli, il 18enne morto in fabbrica a Lanuzacco, in provincia di Udine, nell’ultimo giorno di tirocinio. “Il tragurado di umanità cui è necessario tendere resta la pace”, aggiunge il capo dello Stato.

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