La rielezione dell'attuale Capo dello Stato accolta con gioia da cittadini e internauti

Da sabato 31 gennaio 2015 a sabato 29 gennaio 2022. Da una giornata grigia e fredda a una baciata da uno splendido sole. A sette anni di distanza Sergio Mattarella viene eletto per la seconda volta al Quirinale. Il tam tam che fin dalle primissime ore della mattina porta verso la riconferma del presidente della Repubblica è anche la questione più dibattuta fra i turisti che fin dalla prime ore del giorno, fra un selfie e una sosta per godersi il panorama, affollano il Colle più alto di Roma. “Siamo contente” dicono all’unisono due signore di mezza età. “Ma l’importante è che lo voglia anche lui e che non venga forzato”, aggiunge una terza. Per un’altra coppia “Mattarella è il miglior presidente che possiamo avere in questo momento”. E anche che si dice non soddisfatto per lo scenario che si sta delineando punta il dito contro i politici e promuove il capo dello Stato. “E’ stato un ottimo presidente ma non concordo con la sua rielezione- spiega un uomo – la colpa non è certo sua quanto della politica che si è dimostrata incapace. Fanno solo i loro interessi”.

E mentre la sua rielezione si fa sempre più vicina Mattarella decide di recarsi presso la casa ai Parioli che aveva individuato come sua nuova dimora dopo il settennato. E chissà se questa volta non decida di vivere fuori dal Quirinale, come, prima di lui, fecero Pertini e Scalfaro. Verso l’ora di pranzo il rientro al Colle. Alle 15 infatti è in programma l’incontro con i capigruppo di maggioranza che gli chiedono la disponibilità alla rielezione. Una processione quasi liturgica. I primi ad arrivare sono i capigruppo della Lega, gli ultimi quelli di Italia Viva. L’uscita invece è all’unisono. Sorrisi e racconti di un Mattarella “in grande forma”. Prima del voto l’inquilino del Colle è tornato nella sua nuova casa in compagnia della figlia.

Ancora una volta toccherà a lui caricarsi sulle spalle, con il profondo senso delle istituzioni che lo contraddistingue, ciò che la politica non è stata in grado di portare a termine. Un sacrificio non da poco per un uomo di 80 anni. A premiarlo tanto la piazza quanto il popolo del web. Un gruppo di persone ha atteso l’esito dello scrutinio fuori dalla Camera e all’elezione è partito un applauso spontaneo. In rete invece impazzano foto che lo ritraggono incatenato al Quirinale e altre dove con gli occhi di fuoco incenerisce letteralmente il Parlamento. Pure il popolo di internet gli sta tributando grande rispetto e affetto.

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