La sesta edizione della Monaco Smart & Sustainable Marina Rendezvous si terrà il 20 e 21 settembre allo Yacht Club de Monaco. Dal suo lancio nel 2021, l’evento annuale è diventato una piattaforma internazionale di riferimento dedicata alla promozione dell’innovazione, della sostenibilità e della collaborazione nel settore dei porti turistici.
Bernard d’Alessandri: “Un porto turistico è parte integrante del territorio”
“Un porto turistico non è più semplicemente un luogo dove ormeggiare le imbarcazioni: è parte integrante del territorio, ne sostiene lo sviluppo e deve rispondere alle sfide ambientali e alle aspettative delle nuove generazioni di diportisti”, afferma Bernard d’Alessandri, direttore e segretario generale dello Yacht Club de Monaco. Organizzato da M3 Monaco, società di consulenza specializzata nello sviluppo e nella gestione di porti turistici, yacht club e scuole di vela, con il supporto di partner tra cui la Fondazione Principe Alberto II di Monaco, ESA NanoTech, Bombardier, MB92 Group, Skytopia, Plus Marine e Italian Yacht Masters, l’evento riunirà circa 250 professionisti dei settori dei porti turistici, della Nautica e delle eco-tecnologie. Investitori, gestori di marine, architetti, autorità pubbliche e aziende tecnologiche si confronteranno sul futuro delle infrastrutture portuali e dello sviluppo sostenibile delle aree costiere. “In sei anni questo appuntamento è diventato un catalizzatore del cambiamento globale. Non parliamo di sostenibilità in termini astratti, ma favoriamo partnership e trasferimenti tecnologici che trasformano i porti turistici sostenibili in una realtà operativa”, sottolinea José Marco Casellini, amministratore delegato di M3 Monaco.

L’evento
Nel corso degli anni, l’evento ha presentato 146 innovazioni provenienti da 28 Paesi, 42 progetti di porti turistici in 19 nazioni e 34 proposte architettoniche elaborate da 28 studi internazionali. Molte di queste innovazioni sono passate dalla fase progettuale alla commercializzazione, a testimonianza della crescente maturità del settore. L’edizione 2026 introduce inoltre una nuova classificazione delle aziende partecipanti in base al loro stadio di sviluppo: Pre-Revenue, Post-Revenue e Scaling Revenue. L’obiettivo è facilitare l’individuazione, da parte di investitori e operatori del settore, delle soluzioni più adatte alle proprie esigenze. Le innovazioni saranno valutate in sette categorie e presentate in un catalogo elettronico disponibile da metà agosto. Le categorie comprendono la tutela della biodiversità, l’ottimizzazione e la produzione di energia, la gestione dei porti turistici, la gestione dei rifiuti, la gestione delle risorse idriche e i nuovi materiali per le infrastrutture.
Tra le principali novità del 2026 figura il lancio dello S3 – Smart & Sustainable Standard, un nuovo marchio sviluppato da M3 Monaco per riconoscere i porti turistici impegnati in un percorso di sostenibilità, innovazione ed eccellenza operativa. L’iniziativa punta a promuovere il miglioramento continuo e a valorizzare le strutture che hanno già adottato strategie sostenibili di lungo periodo. L’evento ospiterà inoltre il tradizionale concorso internazionale di architettura, che quest’anno vedrà professionisti e studenti impegnati nella progettazione della trasformazione sostenibile della Marina di Opatija, in Croazia. I partecipanti dovranno elaborare proposte per un Marina Hub multifunzionale e una scuola di vela integrata con un centro dedicato alla biodiversità marina, coniugando innovazione, sostenibilità ambientale e valorizzazione del patrimonio locale. Un’altra novità è rappresentata da Smart Marina Connect, una piattaforma digitale B2B che consentirà ai gestori di porti turistici e ai fornitori di soluzioni innovative di continuare a collaborare e sviluppare progetti durante tutto l’anno. Attraverso conferenze, workshop, presentazioni di progetti e sessioni di networking, la Monaco Smart & Sustainable Marina Rendezvous mira ad accelerare l’innovazione, rafforzare le partnership e promuovere soluzioni concrete per lo sviluppo sostenibile dei porti turistici a livello globale.

