(LaPresse) – Il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, ha dichiarato che l’Ucraina è “pronta per un cessate il fuoco energetico”, ma ha accusato la Russia di aver attaccato le infrastrutture energetiche di Kharkiv poche ore dopo l’annuncio di una proposta di tregua. “Siamo pronti a qualsiasi formato reciproco, qualsiasi cosa non sia unilaterale”, ha affermato Sybiha prima di una riunione dei ministri degli Esteri dell’Unione Europea in Lussemburgo. “Ieri ci sono stati degli annunci, ma poche ore dopo la Russia ha attaccato la nostra centrale elettrica e termoelettrica di Kharkiv e, più tardi nella notte, un’infrastruttura del gas nella regione di Kharkiv e una sottostazione elettrica nella regione di Zhitomir. Nessuno dovrebbe credere alle parole di Putin, guardate piuttosto le sue azioni”, ha aggiunto il ministro. Anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha auspicato che i cessate il fuoco energetico diventi una realtà.
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