Ue, Kallas: “La Russia prepara nuovi sabotaggi e attacchi contro la nostra democrazia”

Ue, Kallas: “La Russia prepara nuovi sabotaggi e attacchi contro la nostra democrazia”
L’Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas (Jouni Porsanger/Lehtikuva via AP)

L’allarme lanciato dall’Alto Rappresentante Ue per la Politica estera: “Aumentare la pressione su Mosca”. Appello per i sistemi Patriot a Kiev

“Dobbiamo restare vigili, poiché le informazioni di intelligence indicano che la Russia sta pianificando ulteriori atti di sabotaggio e veri e propri attacchi contro la nostra democrazia, con l’obiettivo di dividere la società e intimidirci affinché rinunciamo a sostenere l’Ucraina. È una strategia che loro stanno perseguendo e di cui dobbiamo tenere conto per poter fronteggiare tali minacce; dobbiamo essere in grado di reagire tempestivamente, grazie alle informazioni di intelligence, prima ancora che questi attacchi si concretizzino”. Lo dice l’Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas arrivando al Consiglio Esteri in formato Difesa a Bruxelles.

Kallas: “Deplorabile la rimozione di Usmanov e Fridman dalla lista delle sanzioni”

“È deplorevole che sia stata presa la decisione” di rimuovere dalla lista dei sanzionati gli oligarchi Usmanov e Fridman, “ma dobbiamo lavorarci su e concentrarci piuttosto sull’aspetto positivo: ovvero che 2.998 soggetti rimarranno sotto sanzione per tre anni”. Lo dice l’Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas arrivando al Consiglio Esteri in formato Difesa a Bruxelles. “Ora – aggiunge – la situazione è opposta. Per rimuoverli dall’elenco, serve il consenso di tutti; non è che la proroga richieda l’approvazione di tutti. Concentriamoci quindi su questo aspetto; dobbiamo assolutamente aumentare la pressione” e “stiamo proponendo ulteriori sanzioni che colpiscono il loro complesso militare-industriale e le finanze della Russia, perché vogliamo che questa guerra finisca”.

Kallas: “L’Ucraina ha urgente bisogno di sistemi di difesa aerea”

“L’Ucraina ha un urgente bisogno di sistemi di difesa aerea. Rivolgiamo nuovamente un appello a chi possiede delle scorte affinché le fornisca all’Ucraina; in questo modo, i missili Patriot prodotti successivamente andranno a reintegrare i loro arsenali”. Lo dice l’Alta Rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas arrivando al Consiglio Esteri in formato Difesa a Bruxelles.

“Siamo preoccupati – sottolinea – per la produzione in generale, poiché tutti necessitano di maggiori capacità di difesa aerea. Guardando al Medio Oriente e all’Ucraina, è evidente che la domanda è elevata e che le scorte attuali non sono sufficienti a soddisfarla, sebbene alcuni Paesi ne dispongano. Da qui l’appello a utilizzare subito le scorte esistenti, rimandando la produzione a un momento successivo. Sono inoltre incoraggianti i segnali relativi alla concessione di licenze per avviare la produzione anche altrove; ritengo che questo aspetto sia di fondamentale importanza, data l’enorme necessità di sistemi di difesa aerea“.

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