Il capo dell’intelligence egiziana Abbas Kamel ha telefonato al primo ministro Benjamin Netanyahu pochi giorni prima dell’offensiva di Hamas del 7 ottobre 2023 per trasmettere un ulteriore avvertimento e segnalare segnali di un attacco imminente da Gaza, dopo che due precedenti avvisi egiziani erano stati ignorati. La notizia, che arriva dal Wall Street Journal, trova ampio risalto sulla stampa israeliana. L’ultimo avvertimento è arrivato all’inizio di ottobre, quando Kamel ha chiamato direttamente l’ufficio di Netanyahu. Una fonte ha riferito che l’Egitto ha continuato a lanciare avvertimenti fino a quasi 48 ore prima dell’attacco.
L’Egitto avvertì Netanyahu prima del 7 ottobre
L’Egitto avvertì Netanyahu di un imminente attacco contro Israele prima del 7 ottobre. Lo scrive il Wall Street Journal sul proprio sito, spiegando che l’allarme avvalora le accuse secondo cui il leader israeliano avrebbe ignorato i segnali relativi ai piani di battaglia di Hamas, offrendo così argomenti ai suoi avversari politici. Era l’inizio di ottobre del 2023 e due avvertimenti del capo dell’intelligence egiziana, Abbas Kamel, riguardanti segnali di un imminente attacco da Gaza erano rimasti inascoltati da parte di Israele. Kamel chiamò il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu per trasmettere un terzo allarme, secondo quanto riferito da funzionari di un governo arabo al WSJ.
Netanyahu incontra Mohammed bin Zayed ad Abu Dhabi
Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ha incontrato il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed, domenica mattina; la notizia è stata diffusa inizialmente dall’emittente N12. Una fonte diplomatica ha successivamente confermato l’informazione al Jerusalem Post.
Il Primo Ministro si è recato negli Emirati a bordo di un volo privato per incontrare MbZ; l’ufficio del Primo Ministro non ha voluto rilasciare commenti sui dettagli dell’incontro. Netanyahu è volato ad Abu Dhabi su un jet privato — lo stesso utilizzato per visitare gli Emirati durante il conflitto con l’Iran all’inizio di quest’anno — come appreso dal Post. Netanyahu è decollato dall’aeroporto Ben-Gurion poco dopo le 12:00 ed è atterrato ad Abu Dhabi alle 15:10. Dopo aver trascorso quattro ore negli Emirati, l’aereo è ripartito alla volta di Israele alle 19:10, secondo quanto riportato dal Post.
Il contesto delle accuse sui preavvisi del 7 ottobre
Le nuove informazioni sull’avvertimento egiziano si inseriscono nel più ampio dibattito sui segnali ricevuti da Israele prima dell’attacco del 7 ottobre 2023. La questione è al centro anche del confronto politico israeliano. Il Jerusalem Post riferisce che Netanyahu aveva precedentemente negato di aver ricevuto personalmente informazioni preventive sull’attacco, sostenendo che i vertici della sicurezza non lo avessero adeguatamente avvertito.

