Tutto pronto per la prossima edizione del Forum Risk Management di Arezzo. Un appuntamento ormai divenuto un classico per il mondo della sanità, chiamato quest’anno a rispondere a una nuova sfida. Come ha sottolineato Vasco Giannotti, patron dell’evento, a margine della presentazione del Comitato Scientifico, questa edizione del Forum punta a dare risposte concrete a tutte le emergenze da affrontare per costruire il Ssn (Servizio sanitario nazionale) di domani.
I temi al centro del 21 Forum Risk Management di Arezzo
Dalla sanità territoriale al un nuovo processo di umanizzazione delle cure, dalla digitalizzazione di tutto il sistema a un equo accesso alle prestazioni: l’appuntamento del Forum Risk Management di Arezzo guarderà a questo e a tanto altro.
Intanto qualche giorno fa si è insediato, presso il ministero della Salute, il Comitato Scientifico del 21 Forum Risk Management. Si apre così, di fatto la kermesse aretina, che vedrà protagonisti tutti i più importanti attori del “sistema Sanità”.
L’appuntamento è per il 24-27 novembre ad Arezzo Fiere e Congressi. “Dopo il Pnrr, quale sanità – equità, sicurezza, prossimità delle cure, sicurezza digitale” è il titolo dell’edizione 2026, che riunirà assessori regionali, direttori generali, operatori sanitari, imprese, politici e specialisti della salute di tutta Italia.
Negli interventi al ministero è emerso il desiderio di fare sistema, confrontarsi e unirsi negli sforzi per trovare soluzioni di cambiamento e ottimizzazione del Ssn, che quest’anno celebra un compleanno importante.
La fine del lavoro fatto con i fondi del Pnrr
“Il Forum Risk di Arezzo assume oggi un significato particolare, perché arriva nell’anno in cui si chiude il lavoro fatto con il fondi del Pnrr”, ricorda Angelo Tanese, Direttore Generale Agenas.
“Si apre una vera grandissima sfida: quella del servizio sanitario che deve dare continuità a questi progetti a questi investimenti a queste infrastrutture. Penso che sia davvero il momento in cui il sistema sanitario deve ulteriormente rafforzare la sua capacità di agire come sistema; il Forum Risk Management di Arezzo può essere veramente un momento in cui si scrive l’agenda per i prossimi tre anni, in cui ci si confronta a volte anche con punti di vista diversi, ma io direi con una volontà di andare nella stessa direzione”.
Tanese pensa “a una sanità più digitale che implementa il Dm 77 che aumenta la capacità di governare anche le differenze tra i territori con un’attenzione particolare alla valutazione. Credo che il Forum debba essere un luogo non soltanto di confronto, ma anche di condivisione di questa sfida e quindi anche di responsabilità”; il ruolo del management è fondamentale e quindi da questo punto di vista credo che soprattutto noi che siamo addetti ai lavori, dobbiamo dare l’evidenza che trasformeremo tutto quello su cui stiamo lavorando e abbiamo lavorato in questi anni in servizi migliori per i cittadini”.
Il Forum Risk Management e i 48 anni del Ssn
“L’Italia compie 48 anni di servizio sanitario nazionale – ha ricordato Nicola Bonaccini, capo della segreteria tecnica del ministero della Salute – Negli anni il Ssn ha rappresentato un’innovazione importante per la salute dei nostri cittadini. Siamo arrivati ad un’aspettativa di vita più alta rispetto a quella degli altri Paesi: questa è indubbiamente una buona notizia però allo stesso tempo ci spinge a lavorare tutti insieme con le Regioni con i Forum, le associazioni, le società scientifiche” per stare al passo con i tempi.
“La domanda di salute si è modificata nel corso degli anni: è arrivata l’intelligenza artificiale la telemedicina, ci sono nuovi strumenti e c’è anche un’altra richiesta da parte dei cittadini, nei confronti di un Servizio sanitario nazionale che c’è la mette tutta, ma che ogni tanto ha bisogno di un po’ di manutenzione. Ed è per questo che la condivisione deve continuare”. Per porre le basi di una Ssn più moderno, ma anche più equo.

