Gran Bretagna, allarme esplosivi vicino a una base Raf: cinque arrestati per terrorismo. Si indaga su legami con Teheran

Gran Bretagna, allarme esplosivi vicino a una base Raf: cinque arrestati per terrorismo. Si indaga su legami con Teheran
La polizia nei pressi della base aerea di RAF Fairford per i sospetti esplosivi (AP Photo/Alastair Grant)

Trasportati esplosivi a bordo di furgoni: “Pianificavano un attentato”. Il presidio usato anche dagli Stati Uniti per la guerra in Iran. Trump: “Volevano fare grossi danni”

Momenti di tensione nel Gloucestershire, nella Gran Bretagna occidentale, dove la polizia ha evacuato alcune abitazioni nella zona di Whelford, nei pressi della base aerea di RAF Fairford. Il vice capo della polizia del Gloucestershire Richard Ocone ha reso noto che cinque uomini sono stati arrestati per l’allarme esplosivi nei pressi della base della Raf di Fairford, utilizzata anche dalle forze statunitensi, dopo una segnalazione arrivata intorno alle 00.45 ora locale riguardante tre veicoli sospetti. Ocone ha riferito che la polizia collabora con le unità antiterrorismo e a scopo precauzionale sono state evacuate 85 abitazioni nella vicina località di Whelford. È stato istituito un cordone di sicurezza di 400 metri attorno ai veicoli. Secondo quanto appreso da Sky News, la polizia antiterrorismo del Regno Unito sta indagando su un possibile collegamento tra l’Iran e il presunto attentato dinamitardo 

Cinque arrestati con l’accusa di preparare un atto terroristico

La polizia britannica ha reso noto che i cinque uomini arrestati per l’allarme vicino alla base Raf, utilizzata dalle forze statunitensi, sono trattenuti con l’accusa di preparare un atto terroristico. La Metropolitan Police, competente per le attività legate al terrorismo, ha dichiarato che gli uomini sono stati inizialmente arrestati per reati previsti dalla legge sugli esplosivi.

Arresti per sospette violazioni dell’Explosives Act

Secondo quanto riferito dalla polizia del Gloucestershire, gli arresti sono avvenuti con l’accusa di aver commesso violazioni dell’Explosives Act, la normativa britannica che disciplina la gestione e l’utilizzo degli esplosivi. Gli investigatori effettuano verifiche su alcuni veicoli presenti nell’area. A occuparsi degli accertamenti sono anche gli esperti artificieri dell’esercito, chiamati a esaminare i mezzi e a verificare l’eventuale presenza di materiali pericolosi.

Evacuate alcune abitazioni a Whelford

Per consentire le operazioni in condizioni di sicurezza, alcune abitazioni nei pressi della base aerea sono state evacuate. La polizia ha spiegato che è stato istituito un cordone di sicurezza intorno all’area interessata, invitando al tempo stesso la popolazione a mantenere la calma. “È stato istituito un cordone di sicurezza, ma vogliamo rassicurare la popolazione: riteniamo che l’incidente sia sotto controllo”, ha dichiarato la polizia.

Indagini antiterrorismo su esplosivi vicino a base Usa

L’indagine sull’incidente legato a esplosivi vicino alla base RAF Fairford a Whelford, nell’Inghilterra occidentale, è condotta dalla polizia antiterrorismo. Lo riporta la Bbc.

Burnham aggiornato sulla vicenda: “Preoccupazione tra i residenti“

Il primo ministro britannico Andy Burnham sta ricevendo aggiornamenti sull’incidente legato a esplosivi vicino alla base RAF Fairford a Whelford, nell’Inghilterra occidentale. Un portavoce del governo ha dichiarato: “Siamo grati ai servizi di emergenza, che sono intervenuti rapidamente per fermare diversi sospettati e adottare misure volte a garantire la sicurezza della comunità. Sarebbe inappropriato rilasciare ulteriori commenti mentre le indagini sono in corso“. “So che l’incidente di oggi nei pressi della base RAF di Fairford susciterà profonda preoccupazione tra i residenti locali e tra le numerose persone che seguono gli sviluppi in tutto il Paese”. scrive poi il primo in un post sul social X. “La sicurezza dei cittadini è la nostra priorità assoluta e voglio che la gente sappia che adotteremo sempre tutte le misure necessarie per proteggere le nostre comunità e garantire la sicurezza del nostro Paese”, aggiunge, “le indagini sono ancora in corso, ed esorto la popolazione a non fare speculazioni mentre le autorità accertano tutti i fatti”

 Trump: “I 5 arrestati volevano fare grossi danni”

 Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito come “fantastici” gli arresti di 5 uomini per l’allarme esplosivi vicino alla base della Raf di Fairford, in Inghilterra. Parlando brevemente con i giornalisti a Medinah, nell’Illinois, mentre si recava al torneo di golf President’s Cup, ha aggiunto che gli uomini “puntavano a fare grossi danni”. Trump ha inoltre sottolineato che la collaborazione tra Washington e Londra “ha funzionato alla grande”. “Li tenevamo d’occhio da molto tempo e alla fine siamo riusciti a prenderli”, ha concluso. Lo riporta Sky News.

Raf Fairford, la base utilizzata dagli Stati Uniti

La zona interessata dall’intervento si trova nelle vicinanze della RAF Fairford, installazione della Royal Air Force utilizzata anche dalle forze armate statunitensi. La base ha assunto particolare rilievo nel contesto delle operazioni militari americane durante il conflitto con l’Iran, essendo stata utilizzata per attacchi mirati e limitati. Al momento, le autorità britanniche non hanno indicato un collegamento tra gli arresti e le attività della base. Le verifiche sui veicoli e sulle circostanze che hanno portato all’intervento della polizia sono ancora in corso.

Tajani: “Pericolo terrorismo sempre dietro l’angolo, guardiamo in Gb”

“L’Italia ha deciso di sospendere Schengen con la Spagna perché vogliamo garantire sicurezza alle nostre frontiere, garantire la sicurezza interna. Nulla contro la Spagna, ma soltanto la voglia di impedire che i terroristi si possano infiltrare tra i migranti e venire nel nostro paese. Guardiamo quello cosa è successo oggi in Gran Bretagna: il pericolo terrorismo è sempre dietro l’angolo e noi dobbiamo scongiurarlo”, ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani intervenendo al Tg4. 

© Riproduzione Riservata