Torino, investe con l’auto il figlio di 5 anni dell’ex compagno: arrestata

Torino, investe con l’auto il figlio di 5 anni dell’ex compagno: arrestata
Carabinieri Torino ( Photo Alberto Gandolfo / LaPresse ) A patrol car of the Carabinieri warns about a three-car accident at the intersection of Corso Dante and Corso Massimo D’Arzeglio knocked down the traffic light in Turin, Italy – Saturday, June 21, 2025 – News – ( Photo Alberto Gandolfo / LaPresse )

La 24enne è accusata di tentato omicidio: il bambino ha un trauma addominale ma non è in pericolo di vita

Una 24enne torinese è stata arrestata dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Torino con l’accusa di tentato omicidio e lesioni personali aggravate, dopo aver investito con un’auto il figlio di 5 anni dell’ex compagno.

L’episodio è avvenuto a Torino nella serata di ieri, poco prima delle 23. Secondo quanto ricostruito finora, il bambino si trovava insieme al padre e alla nuova compagna dell’uomo quando è stato investito.

Il bambino ricoverato per accertamenti

Dopo l’investimento, il bambino è stato soccorso e trasportato in ospedale. Ha riportato un trauma toracico e addominale ed è stato sottoposto agli accertamenti medici necessari. Il piccolo è attualmente ricoverato nel reparto di Chirurgia dell’ospedale Regina Margherita, diretto dal dottor Fabrizio Gennari, ma non è in pericolo di vita. La prognosi, si apprende, è di 30-40 giorni.

La fuga dopo l’investimento e l’arresto

Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, la donna alla guida dell’auto sarebbe stata l’ex compagna del padre del bambino. Dopo l’investimento, la 24enne si sarebbe allontanata senza fermarsi. I Carabinieri sono successivamente riusciti a rintracciarla e ad arrestarla. La donna dovrà rispondere delle accuse di tentato omicidio e lesioni personali aggravate.

Indagini in corso a Torino

Sono in corso ulteriori accertamenti per ricostruire la dinamica dell’investimento e chiarire con precisione quanto accaduto nella serata di ieri. Gli investigatori stanno inoltre verificando i rapporti tra le persone coinvolte e le circostanze che hanno preceduto l’episodio.

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