L’esercito israeliano ha fatto saltare in aria un importante sistema di tunnel di Hezbollah situato nella zona di Ali Taher, nel Libano meridionale. Il quotidiano libanese L’Orient-Le Jour riferisce di enormi esplosioni udite nel sud del Paese. L’Idf ha riferito che per la demolizione sono state usate oltre 1.100 tonnellate di esplosivi e che all’interno dei due tunnel che si estendono per oltre due chilometri, le truppe hanno rinvenuto decine di razzi, missili e droni di fabbricazione iraniana, oltre ad armi da fuoco, missili anticarro e centinaia di mine e altri esplosivi, secondo quanto riferito dall’esercito.
Secondo l’Idf, il sistema sotto Ali Taher fungeva da “centro nevralgico” della divisione regionale Badr di Hezbollah, unità incaricata di controllare l’area del Libano meridionale a nord del fiume Litani. Con la demolizione Israele afferma di aver ora completato la distruzione di un’importante rete di Hezbollah nell’area di Ali Taher e del Castello di Beaufort, che comprendeva un totale di otto tunnel per una lunghezza complessiva di 5,4 chilometri.
L’annuncio di Netanyahu e Katz
In una dichiarazione congiunta, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa israeliano Israel Katz affermano che la struttura sotterranea è stata distrutta in seguito a una loro direttiva e che l’Idf ha ora “completato l’organizzazione della zona di sicurezza nel Libano meridionale”.
“Si trattava di infrastrutture terroristiche strategiche costruite nell’arco di due decenni, con finanziamenti e pianificazione iraniani. Le infrastrutture terroristiche e il centro di comando situati sulla cresta erano stati progettati per fungere da base operativa per la conquista della Galilea e garantivano il controllo visivo e il dominio di fuoco su Metula e Kiryat Shmona. La loro distruzione completa il raggiungimento del controllo operativo sulla cresta di Ali Taher, sia in superficie che sottoterra”, affermano ancora Netanyahu e Katz, aggiungendo che “le forze dell’Idf si stanno schierando per difendere l’area e impedire alle forze nemiche di tornare sul territorio”.
Nuovo round di negoziati Libano-Israele
Intanto l’emittente israeliana Kan, citata dal quotidiano libanese L’Orient Le Jour, riferisce che martedì e mercoledì si terrà a Roma l’ottavo ciclo di negoziati fra Israele e il Libano, con la partecipazione degli Stati Uniti. Al centro dei colloqui dovrebbe esserci il ritiro di Hezbollah dalle cosiddette zone di disimpegno. L’ultimo round di colloqui si era tenuto ad agosto, sempre nella capitale italiana.

