Sono stati i detriti di un motore – probabilmente dopo un impatto con uccelli – a causare la rottura del finestrino di un Boeing 737-800 della Ryanair durante il decollo da Salonicco, con un passeggero parzialmente risucchiato fuori dall’aereo. Lo ha accertato il National Transportation Safety Board (Ntsb) statunitense in un rapporto sull’incidente del 10 luglio, dopo aver assunto l’indagine dalle autorità greche.
Trovati resti di uccelli nel motore
Secondo gli investigatori, riporta Bild, una pala del motore si è staccata e alcuni frammenti hanno colpito la fusoliera in diversi punti, danneggiando anche il finestrino accanto al posto 11F. All’interno del motore sono stati inoltre trovati resti di uccelli, circostanza che fa ritenere probabile un impatto con volatili durante il decollo. L’aereo era diretto da Salonicco a Memmingen, in Germania.
Cosa era successo sul volo Rayanair
Il passeggero, Ljubisa Karovic, 61 anni, era stato parzialmente trascinato fuori dal velivolo: la testa e il braccio destro erano rimasti all’esterno mentre l’aereo volava a circa 600 chilometri orari e a 4.500 metri di quota. Karovic era stato trattenuto dalla moglie e da un’altra passeggera ed era stato successivamente ricoverato a Salonicco con ferite al collo e alla spalla e ustioni da sfregamento.
Il racconto della moglie del 61enne
La moglie del 61enne, Svetlana Grkovic, all’emittente greca ERT aveva raccontato che il marito era rimasto “a testa in giù fino al petto” per due minuti. “Ho reagito immediatamente afferrandogli le gambe. Ho pensato: ‘Se moriamo, moriamo insieme’”, aveva poi dichiarato al quotidiano serbo Nova. “Mio marito è gravemente ferito e sotto shock“. “Per me è importante che sia vivo… ha una mano particolarmente ferita e ha delle ustioni. Non è in grado di comunicare, non ricorda tutto l’accaduto“.

