Coloni israeliani assediano famiglie palestinesi in Cisgiordania, 5 italiani coinvolti

Coloni israeliani assediano famiglie palestinesi in Cisgiordania, 5 italiani coinvolti
Qusra, Cisgiordania, 12 agosto 2026 (AP Photo/Nidal Eshtayeh)

Si tratta di quattro donne e un uomo di età compresa tra i 20 e i 40 anni

Cinque italiani sono coinvolti nel caso che riguarda il villaggio palestinese di Qusra, a sud di Nablus, in Cisgiordania, assediato per giorni dai coloni israeliani. Lo riporta La Repubblica. La loro presenza è stata confermata da fonti della Farnesina, secondo cui stanno tutti bene. Si tratta di quattro donne e un uomo di età compresa tra i 20 e i 40 anni e si trovavano insieme ad altre sei persone all’interno di abitazioni isolate. Il ministero degli Esteri italiano sta seguendo la vicenda attraverso l’Unità di crisi, in coordinamento con il consolato italiano a Gerusalemme e l’ambasciata a Tel Aviv.

Secondo quanto riferito dalla Farnesina, le persone coinvolte hanno successivamente ricevuto dall’esercito israeliano (Idf) l’ordine di lasciare la zona e si sono trasferite in una località vicina, dove al momento non vengono segnalate situazioni critiche. Non hanno chiesto assistenza alle autorità italiane e hanno chiesto di non rendere nota la loro posizione esatta.

Coloni israeliani assediano famiglie palestinesi in Cisgiordania, 5 italiani coinvolti
Qusra, Cisgiordania, 12 agosto 2026 (AP Photo/Majdi Mohammed)

L’ambasciatore Usa Huckabee condanna i coloni

Il caso ha avuto particolare risonanza mediatica soprattutto dopo le parole dell’ambasciatore degli Stati Uniti in Israele, Mike Huckabee, che ha condannato l’assedio e ha definito atti di “terrorismo” le azioni dei coloni. Questi ultimi hanno interrotto la fornitura di acqua ed elettricità alle abitazioni di diverse famiglie palestinesi, compresa quella di un cittadino statunitense-palestinese, Lou Ridi, che ha affermato: “Siamo prigionieri nella nostra stessa casa, ostaggi nella nostra stessa casa”.

L’assedio dei coloni a Qusra

I coloni israeliani hanno iniziato l’assedio delle abitazioni domenica scorsa, bloccando le porte e impedendo agli abitanti di uscire. Martedì l’Idf ha condannato l’accerchiamento definendolo “illegale, riprovevole e inaccettabile” e ha dichiarato l’area zona militare chiusa. Ma già mercoledì decine di coloni sono tornati bloccando la strada con delle pietre. I palestinesi e l’opposizione israeliana continuano ad accusare il governo di Benjamin Netanyahu di chiudere un occhio su questi attacchi, mentre negli ultimi anni gli scontri sono aumentati. L’ambasciatore Huckabee, sebbene abbia condannato l’assedio, è un alleato di lunga data del movimento dei coloni israeliani e in passato ha espresso sostegno al controllo dello Stato ebraico sulla Cisgiordania occupata, pur disprezzando la violenza dei coloni.

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