Iran, Araghchi: “Con gli Usa nessun colloquio, solo messaggi”. Mistero sulla sorte di Mojtaba Khamenei

Iran, Araghchi: “Con gli Usa nessun colloquio, solo messaggi”. Mistero sulla sorte di Mojtaba Khamenei
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi (Urs Flueeler/Keystone, Pool via AP)

Media: Israele si prepara a possibili attacchi unilaterali senza Usa

L’Iran al momento non sta conducendo negoziati con gli Stati Uniti e si limita a scambiare messaggi tramite intermediari. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, aggiungendo che i colloqui non potranno riprendere finché Washington non porrà rimedio a quelle che ha definito “violazioni” del memorandum di intesa fra i due Paesi. Lo riportano i media di Teheran. “Sono in corso sforzi per creare le condizioni per i negoziati”, ha affermato.

“Accordo con Oman non significa riapertura Hormuz”

Iran, Araghchi: “Con gli Usa nessun colloquio, solo messaggi”. Mistero sulla sorte di Mojtaba Khamenei
Navi nello Stretto di Hormuz (Amirhosein Khorgooi/ISNA via AP)

“Sono in corso negoziati con l’Oman sul quadro giuridico e sulla gestione dello Stretto di Hormuz, compresa la designazione delle rotte di navigazione attraverso il canale, e siamo molto vicini a raggiungere un accordo”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi ai media iraniani, precisando che la riapertura dello Stretto Hormuz dipende “da altre condizioni”, tra cui “il risarcimento per le violazioni del memorandum d’intesa di Islamabad da parte degli Stati Uniti”.

I media diffondono un video di Mojtaba Khamenei ma è senza data

Resta intanto il mistero sulla sorte della Guida Suprema, Mojtaba Khamenei, che secondo alcuni media di opposizione sarebbe in fin di vita. L’agenzia di stampa iraniana “Mehr” ha diffuso un breve video di Khamanei. L’uomo appare in buone condizioni di salute ed è seduto su un tappeto in una stanza chiusa mentre conversa con altre persone. Il video è senza data, non è quindi possibile ricostruire quando sia stato realizzato. Dalla sua nomina a Guida Suprema Mojtaba Khamemei non è mai comparso in pubblico, nemmeno alle esequie del padre. Secondo quanto riportato da fonti americane e israeliane l’uomo sarebbe rimasto gravemente ferito al viso e alle gambe nell’attacco israelo-americano dello scorso 28 febbraio.

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian lo avrebbe incontrato: lo rende noto l’emittente iraniana Press Tv. Durante l’incontro – viene spiegato – i due “hanno discusso delle questioni economiche e militari del Paese“. I colloqui – si legge ancora – “hanno toccato le esigenze di sostentamento della popolazione, le condizioni e le prospettive future della guerra di aggressione di Stati Uniti e Israele contro l’Iran, gli sviluppi militari, le modalità per garantire le risorse e gestire le spese in rial, valuta estera ed energia, nonché la collaborazione economica con i partner stranieri”.

Israele si prepara a possibili attacchi unilaterali senza Usa

Israele si starebbe preparando alla possibilità di condurre attacchi unilaterali contro l’Iran senza l’ausilio degli Stati Uniti. Lo riporta l’emittente israeliana Channel 13. Secondo quanto riportato, l’esercito israeliano continua i preparativi per potenziali attacchi unilaterali, in un momento in cui gli Stati Uniti cercano una “via d’uscita” diplomatica per porre fine alla guerra con l’Iran.

Iran, Araghchi: “Con gli Usa nessun colloquio, solo messaggi”. Mistero sulla sorte di Mojtaba Khamenei
Donald Trump (AP Photo/Alex Brandon)

Trump ad Axios: “Con Teheran profilo basso e pressione economica”

“Stiamo mantenendo un profilo basso. Stiamo conducendo solo una trattativa parziale con loro. Ci limitiamo a osservare l’Iran, alle prese con un’inflazione altissima e con la mancanza di fondi”. Così il presidente degli Usa Donald Trump, in una telefonata con Axios. Il Presidente Trump ha lasciato intendere di essere pronto a lasciare che la pressione economica sull’Iran aumenti, anziché ordinare una nuova offensiva militare, nonostante il Paese continui a sfidare gli Stati Uniti. “Appena una settimana fa- riporta Axios- Trump era sul punto di ordinare la ripresa di operazioni di combattimento su larga scala. Tuttavia, non ha avanzato nuove minacce militari“. “Andrà tutto bene. Va sempre tutto bene. È come una partita a scacchi“, ha detto Trump a proposito del botta e risposta con l’Iran. 

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