Donald Trump è tornato a sollevare dubbi sui risultati delle elezioni passate in un discorso alla nazione mandato in onda giovedì sera in prime time. Il presidente Usa ha puntato il dito contro quelle che ha definito falle nel sistema di voto e annunciato la diffusione di documenti precedentemente secretati, relativi alle elezioni del 2020 e del 2018. “Secondo un’analisi del Dipartimento per la Sicurezza Interna, basata sugli elenchi elettorali statali e sui registri pubblici, sono stati individuati circa 278.000 non cittadini registrati per votare alle elezioni federali”, ha dichiarato Trump, aggiungendo che “il numero reale è in realtà molto più elevato”. Il capo della Casa Bianca parla di un sistema elettorale estremamente vulnerabile agli attacchi informatici e ha puntato il dito contro la Cina e altri Paesi stranieri come la Russia, l’Iran e la Corea del Nord.
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