Caldo record, in Germania 26 morti per annegamento

Caldo record, in Germania 26 morti per annegamento
Turismo durante il mese di Agosto a Torino

Tutte le vittime sono uomini o ragazzi

Continua l’ondata di caldo record sull’Europa. Almeno 26 persone sono morte per annegamento in Germania nel fine settimana, mentre l’ondata di caldo ha spinto migliaia di persone a cercare refrigerio in laghi, fiumi e bacini artificiali. Lo rende noto la Società tedesca di salvataggio (Dlrg), precisando che il bilancio, ancora provvisorio, comprende anche alcune persone disperse la cui identità è già stata accertata. Tutte le vittime sono uomini o ragazzi. Il bilancio si riferisce al periodo compreso tra venerdì e domenica, ma secondo la Dlrg già giovedì si erano verificati almeno altri sette incidenti mortali. Almeno altre otto persone sono state ricoverate in ospedale dopo essere state rianimate.

Chi sono le vittime tedesche del caldo

Tra gli episodi più gravi, un uomo di 31 anni è morto in un lago nei pressi di Monaco di Baviera dopo aver avuto difficoltà a pochi metri dalla riva; secondo la polizia non sapeva nuotare. Un pensionato di 84 anni è stato invece trovato senza vita nel lago di Starnberg, a sud-est di Monaco, mentre un bambino di cinque anni è stato salvato e ricoverato in gravi condizioni dopo essere stato ripescato privo di sensi da un lago balneabile in Baviera. Due uomini risultano inoltre dispersi dopo essere stati trascinati dalla corrente in un bacino artificiale in Sassonia. L’emergenza caldo ha messo sotto pressione anche i servizi di soccorso. I vigili del fuoco di Berlino hanno riferito di centinaia di interventi per casi di disidratazione, colpi di calore e altri malori legati alle temperature elevate. Nella Capitale si sono registrati anche quattro annegamenti.

La situazione tedesca non è isolata. L’ondata di caldo record ha causato un boom di morti anche in Francia: secondo le rilevazioni nazionali, dal 18 giugno sarebbero almeno 55 le persone che hanno perso la vita per cause legate alle temperature eccessive.

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