Caldo sempre più intenso, i consigli dell’Oms per proteggere la salute

Caldo sempre più intenso, i consigli dell’Oms per proteggere la salute
Photo di Marco Ottico/Lapresse

Dall’Oms arrivano le indicazioni per tutelare la salute dal caldo sempre più intenso di questi giorni

L’Europa continua a fare i conti con ondate di calore sempre più intense. Mentre in Italia è attesa per domani la riunione tecnica al ministero della Salute sull’emergenza caldo, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) invita cittadini e governi ad adottare misure di protezione e adattamento, con un vademecum diffuso sul suo sito web. 

A ribadire l’urgenza del problema è stato anche il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus. “I dati sono chiari: le temperature in Europa stanno aumentando a una velocità quasi doppia rispetto alla media globale, facendo salire la probabilità e la gravità degli eventi di caldo estremo in futuro”, ha scritto il dottor Tedros su X.

L’effetto del caldo sulla salute

L’agenzia delle Nazioni Unite ricorda che le ondate di calore possono avere conseguenze gravi sulla salute. Lo stress termico può affaticare cuore e reni, aggravando patologie croniche cardiovascolari, respiratorie, metaboliche e disturbi della salute mentale, oltre a favorire episodi di danno renale acuto.

Tra i più vulnerabili anziani, bambini, soggetti con malattie croniche, persone con disabilità, lavoratori esposti all’aperto e chi vive in condizioni socioeconomiche svantaggiate. L’Oms invita inoltre a prestare particolare attenzione a chi vive da solo.

I consigli dell’Oms

Per ridurre i rischi, l’organizzazione raccomanda di evitare attività fisiche intense nelle ore più calde della giornata e di limitare il più possibile l’esposizione diretta al sole, ricordando che la temperatura percepita può essere fino a 10-15 gradi superiore sotto i raggi solari. È consigliabile trascorrere alcune ore al giorno in ambienti freschi e seguire gli eventuali avvisi diramati dalle autorità.

Fondamentale anche mantenere fresche le abitazioni. L’Oms suggerisce di aprire le finestre durante la notte, quando la temperatura esterna è più bassa, e di chiuderle durante il giorno schermando la luce solare con persiane o tende. I ventilatori elettrici, avverte l’Agenzia di Ginevra, sono utili soltanto quando la temperatura resta sotto i 40 gradi; oltre questa soglia possono addirittura contribuire a riscaldare ulteriormente il corpo.

Tra le raccomandazioni figura poi una corretta idratazione: bere regolarmente acqua, fino a 2-3 litri al giorno, indossare abiti leggeri e larghi, fare docce fresche e utilizzare panni umidi o spray per abbassare la temperatura corporea. L’Oms invita inoltre a limitare il consumo eccessivo di alcol e caffeina e a monitorare il colore delle urine, poiché una colorazione scura può indicare disidratazione.

Attenzione ai più piccoli

Particolare attenzione deve essere riservata ai più piccoli e ai pet. Bambini e animali non devono mai essere lasciati all’interno di veicoli parcheggiati, nemmeno per brevi periodi. Per i neonati viene inoltre sconsigliato coprire le carrozzine con teli asciutti, che possono aumentare ulteriormente il calore all’interno: meglio utilizzare tessuti leggeri e umidi, da bagnare periodicamente.

Infine l’Oms invita chi soffre di patologie croniche o assume regolarmente farmaci a confrontarsi con il proprio medico per verificare eventuali precauzioni aggiuntive da adottare durante i periodi di caldo intenso.

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