Continua l’ondata di caldo record in Italia e il peggio pare debba ancora venire. L’anticiclone subtropicale (o africano) resiste sull’Europa occidentale con temperature bollenti e rischi per la salute, in particolare su Spagna e Francia, ma si farà sentire ancor di più nei prossimi giorni anche su quella Centrale, Penisola compresa.
“Dopo quella di maggio, una nuova e ancora più intensa ondata di calore sta attanagliando ormai già da qualche giorno l’Europa occidentale e il peggio deve ancora arrivare”, ha confermato il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara. “In particolare – spiega l’esperto – Spagna e Francia sperimenteranno una ulteriore recrudescenza della canicola in settimana, con rischio picchi record anche di oltre 42-43°C sul comparto francese (fino a 40°C a Parigi), oltre 44-45°C sulla Spagna. Gran Caldo anche verso il Regno Unito, con punte di 38-40°C possibili in Inghilterra, non esclusi persino a Londra. Stiamo parlando di temperature sopra la media anche di 14-16°C!”. “Entro il weekend il grande Caldo dovrebbe estendersi con più decisione anche sull’Europa centrale, smorzandosi invece almeno in parte a ovest”, ha aggiunto Edoardo Ferrara di 3bmeteo.com.
La situazione in Italia
“La bolla calda ingloba anche l’Italia, specie centro-settentrionale, dove già si registrano temperature sopra media di 4/6°C fino a 8/10°C sulle Alpi; valori per ora in norma o poco sopra invece al Sud – sottolinea ancora il meteorologo – tuttavia siamo ancora ai margini della ondata principale. L’apice è infatti atteso entro il prossimo weekend, quando anche noi verremo coinvolti in modo più deciso con caldo intenso praticamente su tutto lo Stivale. Previsti picchi di 36-38°C nelle zone interne, ma non escluse punte locali prossime ai 40°C su Pianura Padana e aree interne del Centro. Il caldo sarà oltremodo afoso, specie nelle aree costiere e in Valpadana, con elevata sensazione di disagio fisico specie durante le ore serali. Farà caldo anche di notte, con minime che potranno non scendere sotto i 22-24°C specie nelle grandi città: si tratterà a tutti gli effetti delle cosiddette ‘notti tropicali’, ossia quelle notti in cui la temperatura minima non scende sotto i 20°C“. “Non solo grande caldo ma ci attendiamo anche improvvisi temporali di calore, che potranno formarsi in primis su Alpi, Prealpi, lungo l’Appennino e sulla Sicilia interna nelle ore pomeridiane, ma sconfineranno di tanto in tanto entro sera anche su Pianura Padana e lungo il versante tirrenico (specie tra bassa Toscana, Lazio e Campania). Data la presenza di aria molto calda e umida, i fenomeni, per quanto assai localizzati, potranno risultare intensi con rischio per grandine e improvvisi colpi di vento”, concludono da 3bmeteo.com.
Le città italiane da bollino rosso
L’anticiclone africano quindi continuerà a far boccheggiare l’Italia. Se oggi sono 12 le città da bollino rosso, nei prossimi giorni il numero è destinato a crescere. Stando infatti all’ultimo bollettino caldo del ministero della Salute, oggi 22 giugno Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino e Verona stanno sperimentando livelli record di temperature.
Domani, 23 giugno, al drappello dei centri in preda dell’afa si aggiungeranno Ancona, Venezia e Viterbo, portando il totale dei bollini rossi a 15 (con Bari e Latina in arancione). Il 24 giugno, invece, i bollini rossi saliranno a 16: alle città bollenti si aggiunge infatti Latina (in arancione troviamo Bari e Trieste). Come ricorda il ministero della Salute, quando si registrano temperature molto alte per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione, queste condizioni climatiche possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione.
Caldo in Francia: scuole chiuse e 13 morti per annegamento
Nella Francia attraversata da un’ondata di caldo torrido almeno 13 persone, di cui due minorenni, sono morte per annegamento da sabato. Lo hanno riferito funzionari della Protezione Civile a Bfmtv. “Durante questa ondata di calore, rimanere al fresco e idratati è certamente importante, ma quando si va a nuotare, è fondamentale farlo in un’area sorvegliata”, ha dichiarato il portavoce della Protezione Civile. L’ondata di calore combina massime diurne superiori a 40 gradi Celsius e notti afose. Il servizio meteorologico nazionale francese ha dichiarato che gran parte del Paese sta entrando in quella che viene definita una fase di ‘plateau’ dell’ondata, caratterizzata da condizioni estreme e persistenti che, secondo le previsioni, non inizieranno ad attenuarsi prima di venerdì. Centinaia di scuole sono rimaste chiuse lunedì e molte altre hanno sospeso alcune lezioni, ha riferito il ministro dell’Istruzione. Sui mezzi pubblici di Parigi, gli annunci invitavano i pendolari a mantenersi idratati. Specialisti del settore medico sono intervenuti nei media per mettere in guardia contro il potenziale rischio mortale derivante dal consumo di alcol durante il caldo estremo. Le autorità hanno inoltre intensificato i controlli sul consumo di alcol in luoghi pubblici. Una porzione sempre più ampia del Paese, estesa lunedì a oltre la metà delle sue regioni, è stata posta in stato di ‘allerta rossa’ per il caldo. Si prevede che aree ancora più vaste registreranno temperature superiori ai 40°, con minime notturne che non scenderanno sotto i 20°.

