Andy Burnham, chi è il “favorito” per il dopo Starmer nel Regno Unito

Andy Burnham, chi è il “favorito” per il dopo Starmer nel Regno Unito
Un primo piano del candidato alla guida del Partito Laburista britannico, Andy Burnham. (AP Photo/Jon Super)

A 56 anni, l’ex sindaco di Manchester proverà a coronare il sogno di diventare leader dei Laburisti

Nel Regno Unito si apre la corsa per succedere al premier dimissionario Keir Starmer. Andy Burnham sembra essere il favorito alla guida del Partito Laburista dopo il passo indietro a cui il primo ministro britannico è stato costretto nelle scorse ore.

Le candidature a leader laburista si apriranno il 9 luglio e si chiuderanno alla pausa estiva del Parlamento, prevista a partire dal 16 luglio. Andy Burnham ha già annunciato che concorrerà. “Keir ha reso un servizio immenso al nostro Paese e desidero ringraziarlo per la sua leadership e la sua dedizione in un periodo così difficile”, ha affermato. La sua decisione di dimettersi “segna l’inizio di una transizione ed è importante che questo processo si svolga in modo ordinato e responsabile. Mi candiderò come parte di questo processo”, ha dichiarato. “Il Paese si aspetta stabilità, serietà e una continua attenzione alle questioni più importanti, ed è ciò che otterrà. Le persone vogliono vedere progressi in termini di crescita economica, costo della vita, servizi pubblici, alloggi e opportunità per la prossima generazione. Il cambiamento politico non dovrebbe mai distogliere l’attenzione dalla responsabilità di migliorare la vita delle persone”.

Ma chi è il favorito, che ha ricevuto anche l’appoggio del diretto rivale Wes Streeting, ex ministro della Sanità sotto Starmer?

Andy Burnham: un’ambizione mai nascosta per Downing Street

Andy Burnham, 56 anni, ha una lunga storia politica. La sua prima elezione alla Camera dei comuni risale al 2001, in rappresentanza del collegio di Leigh, nella Grande Manchester. Dal 2003 al 2005 è stato segretario parlamentare, venendo poi promosso come sottosegretario per la casa dal premier Tony Blair nel suo governo. Un altro salto di carriera è avvenuto nel 2006: Burnham diventa così ministro della Salute e, per la seconda volta consecutiva, ottiene una promozione, questa volta sotto il primo ministro Gordon Brown, che lo nomina Capo segretario al Tesoro, carica detenuta fino al 2008, anno in cui è diventato Segretario di Stato per la cultura, i media e lo sport.

Andy Burnham, chi è il “favorito” per il dopo Starmer nel Regno Unito
Burnham circondato dai suoi sostenitori ad Ashton in Makerfield lo scorso 19 giugno. (AP Photo/Jon Super)

Dopo le elezioni del 2010, Burnham è stato candidato per la prima volta come leader del Partito Laburista, senza però riuscire a spuntarla. In quello stesso anno viene nominato Segretario di Stato ombra per l’istruzione, ruolo mantenuto per circa un anno. Ritenta la strada della leadership laburista nel 2015, venendo sconfitto da Jeremy Corbyn. Lascia allora la politica nazionale per passare a quella locale: è stato sindaco di Manchester per tre mandati consecutivi a partire dal 2017.

Lo scorso 14 maggio, Burnham ha annunciato la propria intenzione a candidarsi alle suppletive nel collegio di Makerfield, venendo eletto con il 55% dei voti. In seguito all’elezione alla Camera dei Comuni, il 19 giugno è automaticamente decaduto dalla carica di sindaco, perché la legge prevede l’incompatibilità tra questo ruolo e quello di parlamentare. Oggi presta giuramento come membro del Parlamento e vede avvicinarsi l’obiettivo che rincorre da quasi 15 anni: approdare al numero 10 di Downing Street da leader dei Laburisti.

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