Cappellino scuro, polo blu, nessuna fretta. Alberto Stasi si è presentato così al lavoro questa mattina in zona Brera, a Milano, intorno alle nove, e ha scambiato qualche battuta con i cronisti di LaPresse che lo aspettavano fuori dal portone. “Vi sono passato davanti anche poco fa e non mi avete visto”, ha detto (dopo essersi tolto il berretto) l’uomo condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi a Garlasco e tornato in libertà dopo il provvedimento del tribunale di sorveglianza che ha deciso per l’affidamento in prova. Solo al momento di entrare nell’edificio ha chiuso la conversazione con un secco: “Qui non potete entrare”.
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