Flotilla, un’imbarcazione arriva sulla spiaggia di Gaza

Flotilla, un’imbarcazione arriva sulla spiaggia di Gaza
Alcune barche della Flotilla (AP Photo/Murat Kocabas)

Gli attivisti sui social: “La solidarietà si può rallentare, ostacolare, ferire. Ma non si può cancellare”

Parti di una delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, la Kasri Sadabat, sono state ritrovate sulle rive della Striscia di Gaza dagli abitanti, trascinate dal mare. Lo riferisce Global Sumud Italia, che ha pubblicato sui social network un video dei resti della barca a riva. “Non sono arrivate le persone che erano a bordo e gli aiuti che abbiamo raccolto, ma il loro spirito sì”, si legge nel post. “Nonostante le calunnie, l’abbordaggio illegale, i rapimenti, i fermi illegali e le torture subite dal nostro equipaggio, oggi è successo qualcosa che ci ricorda una verità semplice: la solidarietà si può rallentare, ostacolare, ferire. Ma non si può cancellare”, si legge ancora nel post.

Le sanzioni chieste per Ben Gvir

Avevano fatto scalpore le immagini del ministro della Sicurezza Nazionale di Israele Itamar Ben Gvir, che durante una visita al porto di Ashdod, dove erano detenuti alcuni attivisti della Global Sumud Flotilla fermati nelle scorse settimane, gridava: “Benvenuti in Israele, siamo i proprietari di questa casa“. Nel video, diventato virale sui social, si vedevano gli attivisti inginocchiati e ammanettati. Dopo la diffusione delle immagini, il governo italiano aveva risposto in maniera sdegnata a Ben Gvir e il ministro degli Esteri Tajani aveva chiesto alla Ue sanzioni contro il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano.

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