Iran, Trump sente Netanyahu e minaccia Teheran: “Sbrigatevi o di voi non resterà nulla” – La diretta

Iran, Trump sente Netanyahu e minaccia Teheran: “Sbrigatevi o di voi non resterà nulla” – La diretta
Il presidente Usa Donald Trump (Foto AP/Mark Schiefelbein)

Il presidente Usa pubblica mappa Medioriente con frecce verso Repubblica Islamica

Una telefonata di trenta minuti abbondanti con il premier israeliano Benjamin Netanyahu e un post minaccioso su Truth. Sulla guerra in Iran, il presidente americano Donald Trump continua a esercitare la massima pressione su Teheran con l’obiettivo di raggiungere un accordo che possa soddisfare i suoi ‘desiderata’ e, nel frattempo, pensa se sferrare un nuovo attacco militare. Proprio questo – secondo fonti israeliane – è stato il tema centrale del colloquio del tycoon con Netanyahu.

“Trump deve prendere una decisione. Se decidesse di riprendere le ostilità, è probabile che Israele verrebbe coinvolto“, hanno spiegato le stesse fonti ai media di Tel Aviv. Benjamin Netanyahu si è detto preparato “a ogni scenario” con Israele che “tiene gli occhi aperti” riguardo a ciò che può accadere nella guerra con l’Iran. In serata poi Trump si è rivolto direttamente ai governanti iraniani con un posto minaccioso tramite il suo social media Truth. “Per l’Iran, il tempo stringe e farebbero meglio a darsi una mossa, in fretta, altrimenti non rimarrà più nulla”, ha scritto il presidente americano che, secondo quanto filtra, martedì dovrebbe tenere una riunione nella Situation Room con il suo team di sicurezza nazionale per discutere le opzioni per un’eventuale azione militare.

Nel frattempo la diplomazia continua a tessere la propria tela nella speranza di fermare l’escalation. Il ministro degli Interni pakistano si è recato in Iran dove ha incontrato il presidente Masoud Pezeshkian mentre il primo ministro di Islamabad, Mohammad Sharif, ha avuto un colloqui con l’omologo qatarino Mohammed bin Abdulrahman Al-Thani. Nelle ultime ore però i droni sono tornati a volare nel Golfo con un attacco che ha provocato un incendio all’esterno della centrale nucleare di Barakah ad Al Dhafra negli Emirati Arabi Uniti. Non si registrano feriti o danni ma resta il segnale di una tensione evidente, mentre il Medioriente rischia di precipitare nuovamente in una guerra aperta su larga scala che prolungherebbe la crisi energetica globale innescata dal conflitto.

Teheran infine – oltre al blocco sempre in vigore dello Stretto di Hormuz – avrebbe messo sotto la lente di ingrandimento anche i cavi sottomarini che passano sotto al braccio di mare e che veicolano un enorme traffico internet e finanziario tra Europa, Asia e Golfo Persico.

La guerra in Iran e Medioriente e i tentativi della diplomazia – Tutte le notizie di oggi 18 maggio
Inizio diretta: 18/05/26 07:15
Fine diretta: 18/05/26 23:59
Libano, media: comandante Jihad islamica e figlia morti in raid Israele

Il comandante della Jihad islamica Wael Abdel Halim e la sua figlia 17enne Rama sono rimasti uccisi in un attacco missilistico israeliano che ha preso di mira la periferia di Baalbek, nel sud del Libano. Lo riporta l’agenzia libanese Nna.
Squadre di soccorso e ambulanze sono ancora al lavoro sul posto per rimuovere le macerie e cercare eventuali sopravvissuti.

Trump studia mosse con membri team sicurezza a golf club

Sabato il presidente americano, Donald Trump, ha incontrato i membri di spicco del suo team per la sicurezza nazionale per discutere le prossime mosse nella guerra contro l’Iran.
Lo riporta la Cnn, citando una fonte a conoscenza dell’incontro, avvenuto nel golf club di Trump in Virginia. Al meeting hanno partecipato il vicepresidente, JD Vance, il segretario di Stato, Marco Rubio, il direttore della Cia, John Ratcliff, e l’inviato speciale Steve Witkoff.

Trump pubblica mappa Medioriente con frecce verso Repubblica Islamica

In una serie di post pubblicati sul suo profilo Truth nelle ultime ore, il presidente americano, Donald Trump, ha anche condiviso una mappa del Medioriente, cui è sovrapposta una bandiera americana, con una serie di frecce che indicano l’Iran. In un’altra immagine, intitolata ‘Forza spaziale’, si vede Trump spingere un pulsante rosso per dare il via a una serie di attacchi da parte della forza spaziale degli Stati Uniti.

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