Napoli, due donne trovate morte in un cantiere edile: fermato un uomo per duplice omicidio

Napoli, due donne trovate morte in un cantiere edile: fermato un uomo per duplice omicidio
Il luogo in cui sono stati ritrovati i corpi delle due donne. Sul posto, i carabinieri. (Foto: LaPresse)

Sarebbero cadute da due diversi piani ascensore, spinte nel vuoto dal 49enne

A Pollena Trocchia (Napoli) intorno alle 00.45, i carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Torre del Greco e i militari della Tenenza di Cercola sono intervenuti in viale Italia, all’interno di un cantiere edile, dopo la segnalazione della presenza di due donne prive di vita. I corpi sono stati rinvenuti sul pavimento del piano seminterrato di un palazzo in costruzione. Secondo una prima ricostruzione, le due donne sarebbero precipitate da due differenti piani ascensore. Si tratta di due prostitute, una 28enne di Caserta e una 49enne di origine ucraina.

Sul posto sono intervenuti anche i militari della sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo del gruppo carabinieri di Torre Annunziata. Un uomo, secondo quanto apprende LaPresse, è stato fermato nella notte dai carabinieri della tenenza di Cercola e da quelli di Torre Annunziata e Torre del Greco, con l’accusa di duplice omicidio. Il fermato è sospettato della morte delle due donne, che sarebbero state uccise a distanza di un giorno l’una dall’altra. Per il duplice omicidio è stato sottoposto a fermo un uomo di 49 anni di Sant’Anastasia, in provincia di Napoli. Una delle due donne sarebbe stata uccisa ieri sera, mentre l’altra sarebbe stata uccisa sabato 16 maggio.

Le vittime sarebbero state spinte nel vuoto dal 49enne

Sarebbero state spinte nel vuoto, precipitando nel vano che a lavori ultimati avrebbe ospitato l’ascensore. Così, secondo quanto stanno ricostruendo gli investigatori, sono morte le due donne trovate senza vita nel seminterrato di un palazzo in costruzione a Pollena Trocchia. Il 49enne sottoposto a fermo per duplice omicidio le avrebbe spinte nel vano ascensore facendole precipitare per diversi metri. Ancora da chiarire il movente del duplice omicidio, avvenuto in due momenti diversi: una delle due donne sarebbe stata uccisa nella serata di ieri, l’altra circa ventiquattro ore prima. Indagano i carabinieri della compagnia di Torre del Greco coordinati dalla Procura di Nola.

Il 49enne fermato: “Mi sono difeso”

Il 49enne, assistito dall’avvocato Aldo Maione, ascoltato dal pm della Procura di Nola e dai Carabinieri della tenenza di Cercola, ha confessato il duplice omicidio, sostenendo che si sarebbe difeso dalle due donne con le quali era nata una lite sfociata in una colluttazione violenta. Il primo omicidio sarebbe avvenuto sabato 16 maggio, il secondo ieri sera. In entrambi i casi il 49enne avrebbe spinto le donne nel vuoto, facendole precipitare lungo il vano che, a lavori ultimati, avrebbe dovuto ospitare l’ascensore. Un volo di diversi metri risultato fatale per entrambe.

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