Nel giorno dello sciopero generale dei trasporti manifestazione a Roma Termini a sostegno della Global Sumud Flotilla. In Piazza dei Cinquecento, davanti alla stazione centrale della Capitale, alcune centinaia di manifestanti si sono radunati dalla mattinata per seguire gli sviluppi della spedizione della Flotilla in rotta verso Gaza. Durante il presidio è arrivata la notizia dell’intercettazione della missione umanitaria da parte delle navi dell’esercito israeliano in acque internazionali.
In piazza Osa, Cambiare Rotta, Usb, Potere al Popolo ma anche un pezzo dell’impiego pubblico e delle partecipate che ha deciso di scioperare. Al presidio infatti ci sono anche anche un gruppo di dipendenti di Posteitaliane con addosso i colori giallo e blu dei dipendenti delle consegne e anche una rappresentanza dei lavoratori della Banca d’Italia con uno striscione: “Dipendenti Banca d’Italia per la Palestina”.
La bandiera più presente è quella palestinese, ne sventolano a decine sotto alla statua di bronzo dedicata a Giovanni Paolo II.
“Al momento sappiamo che da circa un’ora e mezza – dichiara la portavoce della Flotilla Maria Elena Delia a inizio presidio – quattro navi della marina israeliana con almeno sei mezzi veloci hanno cominciato a circondare le barche della Flotilla. Di sicuro 4 sono state abbordate perché abbiamo perso le comunicazioni di chi era a bordo. Probabilmente, come successo ad aprile, porteranno gli attivisti sulle loro prigioni galleggianti e li scaricheranno a Cipro”.
“Lo stato criminale di Israele ferma ancora una volta la Flotilla” dice dal microfono del carro Maya Issa dei Giovani Studenti Palestinesi. “Ci sarà una nuova Norimberga per processare uno stato che non ha interesse a fare la guerra a Hamas come dice ma che vuole sterminare donne, bambini e uomini palestinesi. La nuova legge sulla pena di morte ne è la prova. Staremo qui tutto il giorno. Non ci arrendiamo. Alle 18 partiremo in corteo”. Nel percorso originario è previsto l’arrivo del corteo in Piazza San Giovanni.
