Oltre 1.700 persone sono state messe in quarantena a bordo di una nave da crociera arrivata a Bordeaux martedì sera da Brest, in seguito alla morte di un passeggero e a un sospetto focolaio di gastroenterite. Lo riporta Tf1 citando le autorità sanitarie.
Tra i 1.233 passeggeri, per lo più britannici e irlandesi, oltre alla vittima deceduta di 90 anni, circa una cinquantina hanno manifestato sintomi e sono in corso test per rilevare l’eventuale presenza di norovirus, secondo la stessa fonte che precisa che a bordo si trovano anche 514 membri dell’equipaggio. La nave da crociera Ambassador Cruise Line, partita dalle Isole Shetland il 6 maggio, ha fatto scalo a Belfast, Liverpool e Brest prima di raggiungere Bordeaux, da dove è previsto il suo rientro in Spagna.
I medici: “Non c’è collegamento tra questo focolaio e i casi di hantavirus”
La Ambition è arrivata a Bordeaux martedì sera, secondo quanto comunicato dalla compagnia di navigazione, Ambassador Cruise Line, una tappa a metà del giro di 14 notti con partenza da Belfast e Liverpool, che prevedeva scali in porti della Spagna settentrionale e lungo la costa atlantica francese.
I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) statunitensi hanno registrato 16 focolai di malattie gastrointestinali su navi da crociera nel 2024, il numero più alto in oltre un decennio. La maggior parte era causata dal norovirus e il recente aumento è stato collegato a un nuovo ceppo del virus altamente contagioso.
Il prefetto della regione Nuova Aquitania e del dipartimento della Gironda, Étienne Guyot, ha sospeso lo sbarco dalla nave Ambition e ha limitato le interazioni della nave con il porto di Bordeaux. Ha agito su raccomandazione dell’Agenzia regionale per la salute della Nuova Aquitania, come si legge nel comunicato congiunto. Fino a 50 passeggeri hanno manifestato sintomi compatibili con un’infezione digestiva acuta dopo che il comandante della nave ha allertato le autorità francesi martedì sera, prosegue il comunicato.
Le persone colpite sono state curate dal medico di bordo e isolate nelle loro cabine. Un’équipe medica è stata inviata a bordo della nave e i campioni sono in fase di analisi presso un ospedale di Bordeaux. “Non vi sono motivi per stabilire un collegamento tra questo focolaio a bordo di una nave da crociera proveniente da Belfast e Liverpool e i casi di hantavirus rilevati a bordo della MV Hondius”, conclude il comunicato congiunto.
Il focolaio di gastroenterite dopo l’epidemia di hantavirus
L’epidemia in corso sulla Ambassador Cruise Line è scoppiata pochi giorni dopo quella di hantavirus esplosa sulla MV Hondius che ha causato la morte di tre persone. Al momento il bilancio dell’Organizzazione mondiale della sanità è di 11 casi, inclusi i tre decessi.
In Italia, invece, sono risultati tutti negativi i possibili casi sospetti di hantavirus. Si tratta di un cittadino britannico di circa 60 anni, al momento in quarantena nell’Ospedale Sacco di Milano, perché è stato a contatto con un caso confermato. L’uomo infatti si trovava a bordo del volo Sant’Elena-Johannesburg del 25 aprile scorso, sul quale viaggiava anche la donna successivamente deceduta nella città sudafricana a causa dell’infezione da Hantavirus. Oltre a lui, è in quarantena preventiva anche il suo accompagnatore, a sua volta risultato negativo ai test come anche una donna argentina ricoverata a Messina per una polmonite, oltre al ragazzo in isolamento in Calabria.

