Hantavirus, negativo al test il paziente in Veneto. 25enne calabrese in isolamento non ha sintomi – La diretta

Hantavirus, negativo al test il paziente in Veneto. 25enne calabrese in isolamento non ha sintomi – La diretta
Un passeggero appena fatto sbarcare dalla nave MV Hondius, Tenerife, 10 maggio 2026 (AP Photo/Manu Fernandez)

Ministro salute Spagna: “I positivi della nave sono 10”. Parigi: “Tra i casi di contatto anche minori”

È risultato negativo al test per l’hantavirus il cittadino sudafricano in isolamento fiduciario a Padova. Lo ha reso noto Maria Rosaria Campitiello, direttrice del Dipartimento di Prevenzione del Ministero della Salute, intervenuta a Radio Anch’io su Rai Radio 1. Si tratta di uno dei quattro passeggeri che erano a bordo dell’aereo che ha fatto scalo a Roma e sul quale era salita per pochi minuti a Johannesburg una donna poi ricoverata e deceduta per hantavirus, che sono in isolamento fiduciario in Italia. Il test è stato effettuato ieri sera. “Questo non significa che non si potrebbe un domani positivizzarsi – ha spiegato Campitiello – ma ci lascia ben sperare il fatto che sia asintomatico e che abbia un test oggi negativo, ricordando che la misura di sanità pubblica è sicuramente sempre la quarantena e la sorveglianza. Però ci lascia buone speranze”. 

Situazione Hantavirus: la diretta
Inizio diretta: 12/05/26 09:01
Fine diretta: 13/05/26 00:00
Rintracciato a Milano turista Gb a rischio, in quarantena al Sacco

Il ministero della Salute informa che è stato rintracciato sul suolo italiano, a Milano, un turista britannico che viene considerato un contatto a rischio contagio da Hantavirus poiché ha viaggiato sul volo Sant’Elena-Johannesburg su cui si trovava la moglie della prima vittima del focolaio scoppiato a bordo della nave da crociera MV Hondius. Oggi l’Italia ha ricevuto la segnalazione dal governo britannico e il ministero della Salute, con il supporto del ministero dell’Interno, ha rintracciato il turista e contattato la Regione Lombardia che si è subito attivata. Il turista è stato trasportato all’ospedale Sacco di Milano per la quarantena, in base a quanto stabilito dalla circolare ministeriale dell’11 maggio. Con lui, al Sacco, per precauzione, anche un accompagnatore che viaggia con il turista.

Test su turista argentina ricoverata a Messina per polmonite

Il ministero della Salute informa che nella serata di oggi è stato richiesto ed effettuato un test per Hantavirus su una turista argentina partita da una zona endemica il 30 aprile scorso e arrivata in Italia con un volo Buenos Aires-Roma. La turista si è successivamente recata a Messina dove è stata ricoverata per una polmonite. Quest’oggi è stato richiesto dalle autorità sanitarie locali di effettuare il test per Hantavirus. Il campione relativo alla turista è stato trasportato dai Nas allo Spallanzani di Roma dove sarà analizzato insieme al campione prelevato al venticinquenne calabrese in isolamento fiduciario. 

Donna francese in gravi condizioni, attaccata a supporto vitale

La donna francese ricoverata a Parigi per l’Hantavirus, contratto a bordo della nave da crociera Mv Hondius, presenta una forma grave della malattia che le ha causato problemi polmonari e cardiaci potenzialmente letali. Lo ha riferito il dottor Xavier Lescure, specialista in malattie infettive presso l’ospedale francese Bichat. Ha aggiunto che la donna è collegata a un dispositivo di supporto vitale che pompa il sangue attraverso un polmone artificiale, fornendogli ossigeno e reimmettendolo nel corpo. La speranza è che il dispositivo allevi la pressione sui polmoni e sul cuore in misura sufficiente da concedere loro il tempo necessario per riprendersi. Lescure l’ha definita “la fase finale delle cure di supporto”. 

Macron: "Situazione è sotto controllo"

“La situazione è sotto controllo”, “il governo ha preso le decisioni giuste”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron parlando del focolaio di Hantavirus, durante la sua visita in Kenya, secondo quanto riporta BfmTv. “La Francia ha adottato un protocollo estremamente rigoroso”, ha assicurato.

Parigi, tra i casi di contatto anche minori

La ministra della Salute francese, Stéphanie Rist, ha affermato che tra gli otto francesi che hanno viaggiato a bordo del volo Sant’Elena-Johannesburg, sul quale si trovava la crocierista olandese risultata positiva all’Hantavirus e poi deceduta, ci sono anche dei “minori”. Rist ha detto che “in totale, sono stati identificati 22 casi di contatto in Francia”. “Sono stati tutti contattati, sottoposti a test, ricoverati o in fase di ricovero e sono oggetto di un rigoroso monitoraggio sanitario”, ha aggiunto, secondo quanto riporta BfmTv. La ministra ha affermato che rimarranno in ospedale “per almeno 15 giorni”

Parigi: "Non ci sono certezze che virus non abbia subito mutazioni"

La ministra della Salute francese, Stéphanie Rist, parlando all’Assemblea nazionale in merito al focolaio di Hantavirus scoppiato a bordo della nave da crociera MV Hondius, ha affermato di “non avere la certezza che il virus non abbia ancora subito mutazioni”. “Ci sono aspetti che non conosciamo”, “non disponiamo ancora del sequenziamento completo del virus. Non possiamo affermare con certezza che questo virus non abbia ancora subito mutazioni”, ha detto, secondo quanto riporta l’emittente francese. 

Ema, pronta a sostenere sviluppo vaccini e terapie

L’Agenzia europea per i medicinali, l’Ema, ha riferito di star “monitorando attivamente” l’attuale focolaio di Hantavirus collegato alla nave da crociera MV Hondius, in coordinamento con altri organismi dell’Ue. “L’Ema, attraverso la sua task force di emergenza (Etf), è pronta a sostenere lo sviluppo e la valutazione normativa di vaccini e terapie per gli Hantavirus”, ha riferito l’agenzia in una nota, affermando di aver “individuato i produttori di medicinali, in particolare antivirali, anticorpi monoclonali e vaccini contro gli Hantavirus”. “L’identificazione di immunomodulatori riproposti per il trattamento e di antivirali riproposti per la profilassi post-esposizione è una priorità per ridurre la morbilità e la mortalità delle persone attualmente colpite”, ha sottolineato l’Ema.

Premier Francia chiede maggior coordinamento internazionale

Il premier francese Sébastien Lecornu ha chiesto di rafforzare il coordinamento internazionale per far fronte al focolaio di Hantavirus scoppiato a bordo della nave da crociera MV Hondius. “Di fronte al rischio sanitario rappresentato dall’Hantavirus, un migliore coordinamento internazionale è essenziale. Ho chiesto ai ministri di rafforzare immediatamente la cooperazione con i Paesi limitrofi e di promuovere un coordinamento più stretto dei protocolli sanitari attuati nell’Unione Europea e nell’area Schengen. Interrompere le potenziali catene di trasmissione richiede una rapida condivisione di informazioni, decisioni e lezioni apprese”, ha scritto su X Lecornu, riferendo che il ministro della Salute francese ha già contattato diversi Paesi europei che hanno accolto passeggeri della MV Hondius al fine di coordinare la gestione dell’Hantavirus e condividere con loro le decisioni in materia di sanità pubblica già adottate dal Parigi. 

Sindaca Villa San Giovanni: "25enne non ha sintomi"

 “Sta bene” e “non ha sintomi” il 25enne in quarantena obbligatoria per essere stato sul volo Klm dove c’era anche la donna morta poi per Hantavirus. Lo chiarisce Giusy Caminiti, sindaca di Villa San Giovanni, nel Reggino, intervistata a Pomeriggio24 su Rainews, spiegando che il campione biologico che verrà analizzato allo Spallanzani “è stato prelevato a tutti gli italiani su quel volo” quindi “tutti saranno sottoposti allo stesso protocollo, anche se in questo momento non ci risultano esserci sintomatici. Questo virus è sintomatico, per cui non c’è contagio senza essere sintomatici, quindi non ci sono ragioni per credere che sia stato un contagio”.

Passegero calabrese della nave sintomatico: Spallanzani: "Da noi solo campioni biologici paziente sintomatico"

“Al momento è previsto l’arrivo dei soli campioni biologici” del paziente calabrese con sintomi compatibili con l’hantavirus. Lo precisa in una nota l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani Irccs, “alla luce delle ultime indiscrezioni di stampa in merito al sospetto caso di Hantavirus”.Dunque il paziente resta in quarantena. 

Ministra Salute Spagna respinge accuse governatore Canarie

La ministra della Salute spagnola Monica Garcia ha respinto le accuse avanzate dal governatore delle Canarie, Fernando Clavijo, il quale ha affermato che l’esecutivo avrebbe nascosto la presenza di almeno un positivo sulla nave da crociera MV Hondius prima dello sbarco a Tenerife. Il riferimento è al cittadino statunitense risultato lievemente positivo a un test considerato non definitivo e poi risultato negativo a un secondo test effettuato a Capo Verde. Garcia, in conferenza stampaal termine del Consiglio dei ministri, ha sostenuto che il governo ha fornito “informazioni assolutamente trasparenti sulla situazione epidemiologica di ciascuno dei passeggeri” sin dall’inizio della crisi causata dall’Hantavirus e ha rimarcato che il cittadino statunitense è risultato definitivamente negativo. Quando la nave è arrivata a Tenerife “non c’era nessun positivo né qualcuno con sintomi”, ha sostenuto, ricordando che il cittadino statunitense era risultato livemente positivo a un test non definitivo e negativo a un secondo test. 

Madrid dà cifre aggiornate, 10 i positivi

La ministra della Salute spagnola Monica Garcia, in conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri, ha fornito le cifre aggiornate sui casi di Hantavirus registrati finora e relazionati al focolaio che si è sviluppato a bordo della nave da crociera MV Hondius. Garcia ha affermato che al momento i positivi sono in tutto 10. Di questi, 8 erano già noti, ovvero le tre vittime e i cittadini fatti sbarcare a Capo Verde. A loro si aggiunge la cittadina francese che era a bordo della nave e che ha sviluppato sintomi durante il volo di rientro, e il cittadino spagnolo, che era anche lui a bordo della Hondius e che è ricoverato all’ospedale Gomez Ulla di Madrid, con sintomi respiratori lievi. E’ invece risultato negativo il cittadino statunitense che in un primo momento era risultato lievemente positivo. La ministra spagnola ha spiegato che lo statunitense a Capo Verde era stato sottoposto a due prove, una provvisoria risultata positiva e una negativa. “Ha rifatto la prova ed è negativa”, ha detto.  Garcia ha rimarcato che quando la nave è arrivata a Tenerife “non c’era nessun positivo né qualcuno con sintomi. Nessuno aveva la febbre”, ha aggiunto, affermando poi che è “prevedibile” che nelle prossime ore si registrino nuovi casi in quanto il periodo di incubazione del virus “è lungo”. 

Atterrati in Olanda ultimi 2 aerei con crocieristi ed equipaggio Hondius

Durante la notte sono atterrati nella città di Eindhoven, nel sud dei Paesi Bassi, gli ultimi due aerei con a bordo passeggeri ed equipaggio della MV Hondius, sbarcati ieri a Tenerife. Il primo aereo trasportava 19 membri dell’equipaggio della nave e tre medici. I cittadini olandesi sono stati accompagnati a casa per essere messi in quarantena, mentre gli altri, tra cui 17 membri dell’equipaggio provenienti dalle Filippine, sono stati trasferiti in una struttura di quarantena allestita dalle autorità sanitarie olandesi. Il secondo aereo è atterrato più tardi a Eindhoven, noleggiato dalle autorità australiane e con a bordo sei passeggeri della Hondius: quattro australiani, una persona dalla Nuova Zelanda e un cittadino britannico che vive in Australia, secondo il ministero degli Esteri olandese. I passeggeri rimarranno in quarantena vicino all’aeroporto e continueranno il loro viaggio verso l’Australia “il prima possibile”, ha riferito il ministero. 

Confermata positività del passeggero spagnolo della Hondius

E’ stata confermata la positività all’Hantavirus del passeggero spagnolo della MV Hondius che ieri era risultato “provvisoriamente positivo” a un primo test Pcr e che dal 10 maggio è stato posto in isolamento nell’ospedale Gomez Ulla di Madrid. Ne ha dato notizia il ministero della Salute spagnolo. “È stata confermata la positività all’Hantavirus del paziente risultato provvisoriamente positivo nella giornata di ieri”, “il paziente presentava ieri una leggera febbre e sintomi respiratori lievi, ma attualmente le sue condizioni sono stabili e non si riscontra alcun evidente peggioramento clinico”, ha riferito il ministero. Per gli altri 13 spagnoli ricoverati a Madrid che erano a bordo della nave è stata confermata la negatività al virus. 

Dg Oms: "Grazie a Sanchez, Spagna è esempio da seguire"

 “Desidero ringraziare la Spagna, in particolare il presidente del governo, Pedro Sanchez, per la sua leadership notevole, per il coordinamento e la cooperazione. Questo è il modello da seguire e spero che altri paesi prendano esempio dalla Spagna, non solo per l’obbligo di rispettare le norme, ma anche per la compassione e la solidarietà che la Spagna ha dimostrato”. Lo ha detto, a proposito dello sbarco dei passeggeri della MV Hondius a Tenerife, il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa congiunta con il premier spagnolo Pedro Sanchez alla Moncloa. “Viviamo in un mondo che si trova in una situazione pericolosa, molto diviso, e credo che l’importante oggi sia essere gentili gli uni con gli altri, prenderci cura gli uni degli altri. Grazie di cuore, signor presidente, siamo molto orgogliosi della Spagna, e molto orgogliosi di lei”, ha concluso. 

Dg Oms: "Ci aspettiamo nuovi casi, responsabilità ora è dei Paesi"

dg Oms, ci aspettiamo nuovi casi, responsabilità ora è dei PaesiIl direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha affermato che l’agenzia Onu si aspetta nuovi casi di Hantavirus visto che c’è stato un arco temporale in cui a bordo della nave da crociera MV Hondius i passeggeri hanno interagito tra loro normalmente senza misure restrittive poiché non si era a conoscenza del virus che stava circolando, e ha sostenuto che ora la responsabilità di contenere il focolaio spetta agli Stati in cui sono stati rimpatriati passeggeri ed equipaggio. “Sicuramente ci saranno più casi perché, come sapete, il primo caso risale al 6 aprile e fino a che non abbiamo ricevuto il rapporto in cui è stato confermato il contagio sono passati molti giorni”, “durante questo tempo non c’erano misure preventive” che sono state attuate “dal 30 aprile”, ha detto in conferenza stampa congiunta con il premier spagnolo Pedro Sanchez alla Moncloa. “I passeggeri ora sono nei Paesi di origine, e ora i Paesi di origine sono quelli che hanno la responsabilità” di contenere il focolaio, “ponendo in marcia misure di controllo”. Il direttore generale dell’Oms ha riconosciuto che “ci sono differenze da un Paese all’altro” rispetto alle misure adottate, “che possono essere spiegate con le diversità” specifiche tra le situazioni di un territorio o di un altro. “I Paesi sono gli ultimi responsabili” della situazione e “spero possano proteggere i cittadini”, ha aggiunto

Dg Oms: "Rischio per salute globale continua ad essere basso"

“La valutazione dell’Oms è che il rischio per la salute globale continua ad essere basso”. Lo ha detto il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, parlando del focolaio di Hantavirus a bordo della nave da crociera MV Hondius, nel corso di una conferenza stampa congiunta con il premier spagnolo Pedro Sanchez alla Moncloa. “Non c’è nulla che suggerisca che ci sarà un’epidemia di maggiori proporzioni”, ha proseguito Tedros avvertendo però del fatto che “la situazione può cambiare”. “Considerando il fatto che si tratta di un virus con un periodo di incubazione elevato, è possibile che si registreranno nuovi casi nelle prossime settimane”, ha affermato.

Dg Oms: "11 casi segnalati di cui 9 confermati"

Il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha affermato che al momento sono 11 i casi di Hantavirus segnalati inclusi i 3 decessi. Di questi, nove sono stati confermati in quanto gli infetti sono risultati “positivi all’Hantavirus”, ha detto in conferenza stampa congiunta con il premier spagnolo Pedro Sanchez alla Moncloa, sottolineando che “sicuramente anche gli altri due” casi segnalati saranno confermati. “Sono cifre che non sono cambiate molto grazie allo sforzo fatto” per contenere il focolaio, ha aggiunto, ricordando che non è stato segnalato nessun decesso dal 2 maggio quando l’Oms è stata informata dell’emergenza. “Tutti i casi sospetti sono stati isolati” e si trovano sotto “stretta sorveglianza medica per minimizzare il rischio”, ha aggiunto. 

Sanchez: "Crisi sanitarie non hanno confini, serve Oms forte"

“Alcuni diranno che l’episodio della MV Hondius cadrà nel dimenticatoio ma io non sono d’accordo, credo che sarà ricordato per anni, perché é una dimostrazione in più di chi siamo, di chi è la Spagna, e il Paese a cui aspiriamo ad essere, impegnato per il diritto internazionale, la pace e la fine della guerra, una società che sa che le sfide che affronta l’umanità come le crisi di salute mondiale non conoscono confini e per questo hanno bisogno della cooperazione internazionale e di organizzazioni come l’Oms, forti e dotate di risorse necessarie per poter realizzare efficacemente il proprio lavoro”. Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez in conferenza stampa congiunta con il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesu, alla Moncloa. “La Spagna dice alto e chiaro che un mondo migliore è possibile sempre e quando siamo disposti a contribuire con il nostro granello di sabbia per costruirlo. Abbiamo bisogno di più scienza e di più coscienza e questo è l’esempio che la Spagna ha dato al mondo”, ha aggiunto il leader socialista.

Unarma: "Formare subito carabinieri impiegati in controlli"

“Auspichiamo che l’amministrazione garantisca immediatamente la formazione specifica sulle precauzioni per la trasmissione previste dal ministero per la gestione dei contatti inclusi l’uso corretto dei dispositivi di protezione e le procedure di vigilanza sanitaria poiché la sicurezza dei carabinieri impegnati nei controlli e nel supporto agli uffici Usmaf-Sasn deve essere garantita attraverso l’applicazione rigorosa dei protocolli di prevenzione e protezione idonei”. Così Antonio Nicolosi, segretario generale Unarma, associazione sindacale dei carabinieri, in merito alle misure di sicurezza previste dalla circolare del ministero della Salute che impone “protocolli rigorosi per la gestione dei casi sospetti di Hantavirus e la sorveglianza delle frontiere”. 

Sanchez: "Non abbasseremo guardia, attenti a prossimi sviluppi"

Il premier spagnolo Pedro Sanchez, dopo aver affermato che l’operazione di evacuazione di passeggeri ed equipaggio dalla MV Hondius è stata “un successo”, ha garantito che il governo iberico “non abbasserà la guardia”. “Saremo attenti all’evoluzione delle condizioni dei passeggeri ricoverati” all’ospedale militare Gomez Ulla di Madrid e “alla situazione di emergenza a livello globale”, ha detto in conferenza stampa congiunta con il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, alla Moncloa. 

Sanchez: "Evacuazione è stata un successo, nessun incidente"

“L’operazione” di evacuazione di passeggeri ed equipaggio della MV Hondius a Tenerife “è stata un successo”, “sono state rimpatriate oltre 120 persone di diverse nazionalità con 10 voli speciali” e “non c’è stato nessun incidente”. Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sanchez in conferenza stampa congiunta con il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesu, alla Moncloa.

Lo spagnolo positivo ha ora sintomi lievi

Il cittadino spagnolo che era a bordo della nave da crociera MV Hondius e che ieri è risultato “provvisoriamente positivo” all’hantavirus a un primo test Pcr, ha manifestato ieri sera una leggera febbre e una “lieve desaturazione”. Ne dà notizia la radio nazionale Rne che cita il ministero della Salute. Nonostante questi sintomi, il paziente, che si trovo all’ospedale militare Gomez Ulla di Madrid, è attualmente in condizioni stabili, sotto osservazione medica e senza che si sia osservato, per il momento, un evidente peggioramento clinico. 

Campitiello: "Circolare Ministero alza livello di allerta"

Con la circolare del Ministero della Salute sull’Hantavirus “abbiamo ricordato le misure che già esistono e alzato il livello di allerta, proprio perché il Ministero ha agito nel principio della massima cautela pur se stiamo in un contesto in cui il rischio in Europa, come dice l’Ecdc, è basso”. Così Maria Rosaria Campitiello, direttrice del Dipartimento di prevenzione del Ministero della Salute, intervenuta a Radio Anch’io su Rai Radio 1. “Nella circolare – spiega Campitiello – abbiamo di fatto anche allertato gli Usmaf. Di solito negli aeroporti già esiste tutta una serie di procedure quali per esempio il controllo a bordo di eventuali pazienti con sintomi, o circolari Enac che ricordano che, laddove c’è un sospetto di sintomo, va avvertito l’Usmaf, che sono delle strutture sanitarie di competenza. La compagnia aerea quindi avvisa gli operatori del settore, gli operatori del settore avvisano il ministero della Salute che ha delle sedi periferiche per ogni aeroporto, e noi mettiamo in allerta tutto il sistema di sorveglianza. Nella circolare abbiamo semplicemente ricordato queste misure”.

Sbagliano procedure con positivo in ospedale olandese, in 12 in quarantena

 Dodici dipendenti del Radboudumc, l’ospedale universitario di Nijmegen, saranno posti in quarantena preventiva per sei settimane. L’ospedale ha annunciato la misura a seguito di un errore nelle procedure di sicurezza relative a un paziente affetto da Hantavirus, ricoverato presso la struttura da giovedì 7 maggio. Lo rendono noto i media olandesi. “Al momento del ricovero, al paziente è stato prelevato un campione di sangue, che è stato analizzato secondo la procedura standard. Data la natura del virus, tuttavia, il prelievo avrebbe dovuto essere effettuato seguendo una procedura più rigorosa”, si legge in un comunicato stampa dell’ospedale. Inoltre, sabato è emerso che non sono state rispettate le normative internazionali più aggiornate in materia di smaltimento delle urine del paziente. Data la natura del virus, le urine avrebbero dovuto essere smaltite secondo una procedura più rigorosa. Tuttavia, l’ospedale sottolinea che il rischio di infezione è molto basso. “Ci dispiace che ciò sia accaduto nel nostro centro medico universitario. Indagheremo attentamente sullo svolgimento dei fatti per trarne insegnamento e prevenire che si ripeta in futuro.” 

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