I risultati parziali delle elezioni locali in Inghilterra mostrano pesanti perdite per il Partito Laburista di governo del primo ministro Keir Starmer e guadagni per il partito di estrema destra Reform UK. Il voto è ampiamente considerato come un referendum su Starmer, la cui popolarità è crollata da quando è stato eletto meno di 2 anni fa. Nelle zone in cui i voti sono stati conteggiati durante la notte, inoltre, il partito Reform UK guidato da Nigel Farage ha conquistato centinaia di seggi nei Consigli locali delle aree operaie del nord dell’Inghilterra, come Hartlepool. Sono attesi nel corso della giornata i risultati per la maggior parte dei Consigli locali, comprese le roccaforti laburiste come Londra, e per i Parlamenti semiautonomi in Scozia e Galles.
Il quadro dunque si andrà aggiornando man mano che giungeranno i risultati. Una disfatta del Labour potrebbe innescare mosse da parte di parlamentari del partito insoddisfatti per estromettere il leader che li ha portati al potere nel luglio 2024. Anche se Starmer per ora dovesse ‘sopravvivere’, molti analisti dubitano che guiderà il partito alle prossime elezioni nazionali, che dovranno tenersi entro il 2029. Si prevede che anche il Partito Conservatore perderà terreno, mentre i Liberal Democratici, di centro, potranno incrementare. Farage ha affermato che i risultati segnano “un cambiamento storico nella politica britannica”.
Anche il Partito dei Verdi spera di aumentare la propria quota di voti e conquistare centinaia di seggi nei Consigli comunali dei centri urbani e delle città universitarie. I risultati riflettono una frammentazione della politica britannica dopo decenni di dominio del Partito laburista e dei Conservatori. Reform UK, che si presenta con un messaggio anti-establishment e anti-immigrazione, punta anche a ottenere risultati significativi in Scozia e Galles, sebbene i nazionalisti indipendentisti dello Scottish National Party (Snp) e del Plaid Cymru abbiano maggiori probabilità di formare i governi a Edimburgo e Cardiff. La popolarità di Starmer è crollata dopo ripetuti passi falsi e inversioni di rotta su politiche come la riforma del welfare. Il suo governo ha faticato a realizzare la crescita economica promessa, a risanare i servizi pubblici e ad alleggerire il costo della vita, compiti resi più difficili dalla guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran, che ha bloccato le spedizioni di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz. A pesare sul primo ministro, poi, la disastrosa decisione di nominare come ambasciatore britannico a Washington Peter Mandelson, amico di Jeffrey Epstein macchiato da scandali.
John Curtice, professore di scienze politiche all’Università di Strathclyde, ha affermato che la Gran Bretagna sta entrando in una nuova era politica in cui “nessuno dei partiti è molto grande”. “Probabilmente nemmeno il partito Reform raggiunge il 30% dei voti, quindi questi risultati sottolineano la frammentazione della politica britannica”, ha dichiarato alla Bbc. Dei risultati elettorali deludenti potrebbero innescare una sfida da parte di un rivale di alto profilo come il ministro della Salute Wes Streeting, l’ex vice premier Angela Rayner o il sindaco di Manchester Andy Burnham. In alternativa, Starmer potrebbe subire pressioni dal partito affinché fissi un calendario per le sue dimissioni dopo una corsa alla leadership ordinata. “Non credo che Keir Starmer dovrebbe sopravvivere a questi risultati”, ha affermato il deputato laburista Jonathan Brash, che rappresenta Hartlepool in Parlamento. “Dobbiamo essere più audaci e dobbiamo andare oltre. E, francamente, abbiamo bisogno di una nuova leadership per raggiungere questo obiettivo”, ha affermato. Mentre il vice primo ministro David Lammy ha ammonito il partito a non destituire il primo ministro: “Non si cambia pilota durante il volo”, ha affermato.
Starmer: “Risultato voto fa male ma rafforza mia determinazione”
I risultati delle elezioni locali “fanno male” e sono “molto duri, non c’è modo di indorare la pillola”, ma “giorni come questo non indeboliscono la mia determinazione a realizzare il cambiamento che ho promesso, rafforzano la mia determinazione a farlo”. Così il premier britannico, il laburista Keir Starmer, nei commenti ai primi risultati delle elezioni locali tenutesi ieri. “Abbiamo perso brillanti rappresentanti laburisti in tutto il Paese, persone che hanno dato tantissimo alle loro comunità e al nostro partito. Questo fa male, deve fare male, e me ne assumo la responsabilità”, ha dichiarato. La Bbc ricorda che il conteggio è al momento in corso solo in alcune parti dell’Inghilterra, mentre in altre zone inizierà più tardi stamattina, come pure più tardi inizieranno i conteggi per le elezioni in Scozia e Galles. Al momento il Labour ha perso il controllo di 9 consigli comunali e più di 250 seggi, ma l’emittente britannica sottolinea che il Labour difendeva il maggior numero di seggi e finora sono appunto disponibili solo una parte dei risultati.
“Quando gli elettori inviano un messaggio come questo, dobbiamo riflettere e dobbiamo reagire”, ha proseguito Starmer, aggiungendo che la “stragrande maggioranza delle persone” comprende le “enormi sfide” che il Paese deve affrontare, tra cui “una serie di shock economici” e una “difficile situazione internazionale”, ma gli elettori “vogliono ancora vedere il cambiamento che abbiamo promesso”. “Sanno che lo status quo li sta deludendo e sono frustrati, non percepiscono i cambiamenti”, ha detto ancora.
“No, non ho intenzione di tirarmi indietro e gettare il Paese nel caos”. Così il premier britannico, Keir Starmer, a chi gli chiedeva se intendesse dimettersi a seguito dei risultati delle elezioni locali di ieri che stanno emergendo in queste ore. Alla domanda se sarà primo ministro alle prossime elezioni generali, Starmer ha poi ribadito: “Sì, sono stato eletto per un mandato di 5 anni. Intendo portarlo a termine”. Starmer ha dichiarato che i risultati “fanno male” e se ne è assunto la responsabilità, aggiungendo però che “giorni come questo non indeboliscono la mia determinazione a realizzare il cambiamento che ho promesso, rafforzano la mia determinazione a farlo”.
Farage: “Svolta storica, il meglio deve ancora venire”
I risultati di Reform UK sono “un cambiamento davvero storico nella politica britannica“. Così Nigel Farage, esultando per i risultati del suo partito che vanno emergendo dallo spoglio ancora in corso delle elezioni locali tenutesi ieri nel Regno Unito. “Siamo stati così abituati a pensare alla politica in termini di destra e sinistra, eppure ciò che Reform è in grado di fare è vincere in aree che sono sempre state conservatrici. Allo stesso modo, stiamo dimostrando in grande stile che possiamo vincere in aree che il Labour ha dominato, francamente, dalla fine della prima guerra mondiale”, ha dichiarato Farage. “Il meglio deve ancora venire”, ha concluso.

