Donald Trump risponde duramente al Wall Street Journal che in un articolo ha riferito indiscrezioni sui consiglieri del presidente Usa, che lo avrebbero escluso da alcune riunioni sull’Iran a causa dell’approccio impulsivo e delle dichiarazioni incendiarie del leader della Casa Bianca, spesso non concordate con il suo staff, scrive il giornale di proprietà di Rupert Murdoch. “C’è un idiota nel comitato editoriale del Wall Street Journal che scrive che vengo preso per un ‘fesso’. L’Iran di certo non la pensa così! E nemmeno nessun altro“, scrive in un post sul social Truth Trump. “Immagino che Rupert Murdoch gli abbia detto di scriverlo in questo modo, perché il Wall Street Journal ha perso la strada, non è più una lettura obbligatoria, solo un altro ‘giornaletto’ politico fallimentare!”, aggiunge il presidente.
Trump: “Iran al collasso finanziario, perde 500 milioni al giorno”
“L’Iran sta collassando finanziariamente! Vogliono che lo Stretto di Hormuz venga riaperto immediatamente: hanno un disperato bisogno di denaro! Perdono 500 milioni di dollari al giorno. L’esercito e la polizia si lamentano perché non vengono pagati. Sos!!!”, afferma poi Trump. “L’Iran non vuole che lo Stretto di Hormuz venga chiuso, lo vuole aperto per poter guadagnare 500 milioni di dollari al giorno (che è, quindi, la cifra che perde se viene chiuso!). Dicono di volerlo chiudere solo perché io l’ho completamente bloccato (chiuso!), quindi vogliono semplicemente ‘salvare la faccia”, aggiunge il presidente americano.

